Fasciatoi a muro: cosa sono e perché sceglierli

Fasciatoi a muro: cosa sono e perché sceglierli

Oggi le mamme sono molto attente alla loro vita sociale e, anche se estremamente premurose con i loro bambini, non rinunciano ad una passeggiata in centro, ad un aperitivo o ad una serata in pizzeria.

Ecco perché i locali pubblici sono sempre più affollati di splendidi bambini, anche neonati, che hanno spesso bisogno del cambio pannolino.

Se si considera che un bambino, nella fascia d’età da 0 a 3 anni, ha bisogno del cambio pannolino mediamente tra le 5 e le 7 volte al giorno, è piuttosto evidente quanto sia frequente per i genitori quest’“incombenza” che, tuttavia, è anche un vero e proprio momento d’amore.

Quando si è casa tutto è più o meno facile, ma quando si è fuori non sempre il cambio del pannolino è così agevole.

Di sicuro, nella scelta del locale in cui passare un po’ di tempo, da soli o in compagnia, le mamme fanno molta attenzione alla presenza, o meno, di un bagno con fasciatoio.

I fasciatoi tradizionali di solito occupano molto spazio e per questo motivo, all’interno di un bagno di un locale pubblico, sono difficili da posizionare.

I fasciatoi a muro sono la soluzione più ricercata per chi ha un bagno piccolo o comunque necessita del minor ingombro possibile, poiché non ha piedi o basi, ma viene fissato direttamente alla parete, occupando uno spazio notevolmente ridotto.

La struttura assomiglia a quella di un comune armadietto: una base viene fissata alla parete, mentre una seconda parte, che è la base d’appoggio del bambino, è mobile e si apre come un’anta.

In commercio esistono due tipologie di fasciatoi a muro, orizzontale o verticale, la cui differenza è sostanzialmente la direzione in cui si apre.

Utilizzare queste soluzioni per il cambio, permette di risparmiare spazio o comunque poter posizionare un fasciatoio anche in quei piccoli bagni in cui altrimenti non ci sarebbe possibilità di metterli. Le dimensioni dei fasciatoi a muro in commercio sono, infatti, all’incirca 80 x 60 cm da aperti, ma appena 20 cm di spessore quando sono chiusi, il che li rende perfetti per tutte le metrature.

Oltre all’ingombro, quando si sceglie un fasciatoio a muro bisogna valutarne praticità e sicurezza.

Il momento del cambio, infatti, può essere complicato, soprattutto quando il bambino si dimena, scalcia e fa resistenza.

Innanzitutto, l’apertura deve essere estremamente agevole, poiché il più delle volte è un’operazione che viene fatta con una sola mano, mentre, con l’altra, si tiene il neonato.

Il piano d’appoggio, poi, deve essere accogliente, magari con una forma anatomica, per consentire al bambino di sdraiarsi comodamente. Inoltre, deve avere dei bordi leggermente rialzati, per contenere il bimbo ed evitare cadute.

Altro elemento da considerare, se si acquista un fasciatoio a muro, è la portata massima: quelli in commercio di solito possono supportare un peso massimo di 11-16 kg, ciò dipende dalla tipologia e dalla casa produttrice.

Sempre in fatto di sicurezza è opportuno prestare attenzione ai materiali. I bambini, infatti, sono soliti esplorare il mondo con le manine e la bocca e, di conseguenza, toccano o mangiano qualsiasi cosa sia vicino o loro. Va da sé quanto sia importante scegliere materiali sicuri e atossici.