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Carrello portacatino singolo in acciaio inox per sala operatoria. Diametro: Ø 32 cm. Portata: 4L.
Carrello portacatino doppio in acciaio inox per sala operatoria. Diametro catino: Ø 32 cm. Portata catino: 4L.
Portacatino con un catino in acciaio inox. Capacità: 2 litri. Altezza non regolabile.
Confezione da 6 pezzi
1.105,32 € IVA in.Bastardella per rifiuti 16 L, con ruote Ø 30 mm. Dimensioni: Ø 41 x H 18 cm.
Portacatino chirurgico in acciaio inox 18/8 e metallo cromato, altezza 82,5 cm con 5 ruote multidirezionali di cui 2 antistatiche per sicurezza clinica.
Portacatino singolo per ambulatorio. Fornito di una bacinella da 8 lt. Con struttura ad altezza regolabile.
Portacatino con 2 vasche in acciaio inox. Altezza non regolabile.
Confezione da 3 pezzi
807,03 € IVA in.Carrello portacatini con un catino dal diametro di 320 mm.
Portacatino per raccolta medicazioni e liquidi. Dotato di 2 catini in acciaio inox da 8 lt ciascuno. Altezza regolabiele da 80 a 120 cm
Portacatino professionale doppio per sala operatoria in metallo cromato e acciaio inox 18/8. Altezza 82,5 cm, vaschette rotanti e ruote antistatiche.
Confezione da 2 pezzi
611,22 € IVA in.Carrello portacatini per sale operatorie con due catini da 7 litri ciascuno.
Carrello porta catini per sala chirurgica in acciaio inox. Altezza: 825 mm. Capacità: 4 kg.
Porta catini chirurgico in acciaio inox con catino da 6 litri, maniglia di spinta e 5 ruote sterzanti per la massima mobilità in sala operatoria.
Portacatino professionale in acciaio cromato per sala operatoria, completo di catino inox da 6 litri e base mobile a 5 razze. Altezza 82,5 cm.
Carrello portacatini h736_05 in acciaio inox con due vasche da 6 litri e base a 5 ruote, ideale per sale operatorie e ambulatori medici professionali.
Carrello porta catini per sala chirurgica in acciaio inox con ruote. Altezza: 825 mm. Capacità: 8 kg.
Porta catino singolo su base carrellata in acciaio inox. Dimensioni: L.380 x P.380 x H.800 mm.
Portacatini doppio professionale in acciaio cromato e inox 18/8, altezza 82,5 cm. Struttura su ruote per massima mobilità in ambito chirurgico.
Carrello porta catini per 2 catini in acciaio inox con base rotonda. Dimensioni: L.380 x P.700 x H.865 mm.
Portacatino per sale operatorie. Dimensioni: L. 52 x P. 37,7 x h. 90 cm.
Portacatini per sala operatoria adatto per ospedali. Dimensioni: L. 87 x P. 37,7 x h. 90 cm
I portacatini rappresentano elementi essenziali negli ambienti chirurgici e negli ambulatori medici, progettati per la raccolta e il trasporto sicuro di liquidi biologici, medicazioni e materiali di scarto durante le procedure diagnostiche e terapeutiche. Questi carrelli mobili garantiscono organizzazione, igiene e praticità operativa, supportando il lavoro del personale sanitario durante interventi, medicazioni e procedure di decontaminazione. La loro presenza in sala operatoria è determinante per mantenere elevati standard di sterilità e efficienza clinica. Ogni portacatino è realizzato in materiali biocompatibili e facilmente sanificabili, conformi alle normative ospedaliere internazionali e ai protocolli di biosicurezza.
La scelta di un portacatini idoneo impatta direttamente sull'efficienza operativa della sala chirurgica e sulla sicurezza del team medico. Un carrello portacatini ben progettato riduce i tempi di movimentazione dei rifiuti biologici, minimizza il rischio di contaminazione crociata e facilita il rispetto dei protocolli di pulizia e sanificazione. La mobilità garantita da ruote multidirezionali e antistatiche consente di raggiungere ogni zona della sala operatoria senza ostacoli, mentre la struttura stabile previene ribaltamenti accidentali durante le manovre. Inoltre, un portacatini professionale contribuisce a mantenere l'ordine visivo in sala, facilitando l'organizzazione del personale e riducendo distrazioni durante procedure critiche.
Dal punto di vista ergonomico, la possibilità di regolare l'altezza del catino consente al personale medico e infermieristico di operare in posizioni corrette, prevenendo affaticamenti e lesioni da sforzo ripetuto. I materiali in acciaio inox garantiscono resistenza nel tempo e compatibilità con i cicli di sterilizzazione ad alta temperatura, assicurando una lunga vita utile del dispositivo. La disponibilità di modelli singoli e doppi permette di adattare la soluzione alle esigenze specifiche di diverse tipologie di strutture sanitarie, dalle piccole cliniche ai grandi ospedali universitari.
Il catalogo dei portacatini per sala operatoria comprende soluzioni differenziate in base alla capacità, alle dimensioni e alle configurazioni. I modelli singoli, dotati di una vasca da 2 a 8 litri, rappresentano la scelta ideale per ambulatori, studi chirurgici e sale operatorie di dimensioni contenute, dove lo spazio è limitato e le procedure sono generalmente di breve durata. I portacatini doppi, invece, offrono due vasche indipendenti e sono particolarmente adatti ai contesti ospedalieri dove è necessario separare i materiali di scarto per categoria (rifiuti solidi e liquidi biologici). La struttura costruttiva varia tra modelli a base fissa e carrelli su ruote, con quest'ultimi che garantiscono massima mobilità ma richiedono uno spazio di stoccaggio leggermente superiore.
Alcuni modelli presentano altezza fissa standardizzata a 82,5 centimetri, conforme agli ergonomic standard ospedalieri, mentre altri permettono regolazioni da 80 a 120 centimetri, adattandosi a diverse esigenze operative. Le vasche sono realizzate prevalentemente in acciaio inox 18/8, che offre resistenza alla corrosione e compatibilità con detergenti ospedalieri aggressivi. La base può essere realizzata in metallo cromato o acciaio inox completo, con ruote che variano per diametro e funzionalità: ruote piene standard, ruote antistatiche per ambienti sensibili alle scariche elettrostatiche, e ruote sterzanti per garantire una manovrabilità ottimale negli spazi ristretti della sala chirurgica.
La selezione del portacatini appropriato dipende da molteplici fattori che vanno valutati attentamente nella fase di progettazione dell'ambiente sanitario. Innanzitutto, è necessario considerare il volume medio di rifiuti biologici e liquidi generati durante le procedure: procedure brevi e a basso impatto biologico possono essere supportate da carrelli singoli con capacità minima, mentre interventi chirurgici complessi o prolungati richiedono modelli doppi con vasche di maggior capienza. La disponibilità di spazio in sala operatoria è un elemento critico: se la metratura è limitata, un portacatini a base rotonda su ruote occupa meno superficie rispetto a un modello con base rettangolare fissa. È fondamentale verificare che le dimensioni del carrello permettano il passaggio attraverso le porte di accesso e il posizionamento negli angoli dedicati, senza interferire con i circuiti di movimento del team chirurgico.
Un altro aspetto decisivo riguarda i requisiti di sterilizzazione e decontaminazione: se la struttura sanitaria utilizza cicli di sterilizzazione a vapore ad alta temperatura, è essenziale che tutte le componenti, incluse le ruote, siano compatibili con questi processi. La scelta tra ruote antistatiche e standard dipende dall'ambiente operativo: sale equipaggiate con strumentazione elettromedicale sensibile alle scariche elettrostatiche richiedono obbligatoriamente ruote antistatiche certificate. Valutare la facilità di pulizia è altrettanto importante: modelli con superfici lisce, giunzioni minime e angoli arrotondati sono preferibili perché riducono i tempi di igienizzazione e il rischio di aree critiche non raggiungibili dai detergenti. Alcuni utenti commettono l'errore di sottovalutare l'importanza dell'altezza regolabile, che permette al personale di operare in posture corrette e riduce significativamente l'affaticamento durante turni prolungati.
I portacatini per ambienti sanitari devono conformarsi a una serie di standard internazionali che garantiscono sicurezza, efficienza e igiene. La normativa ISO 13849-1 definisce i requisiti di sicurezza per il design e la costruzione di attrezzature medicali, inclusi gli elementi strutturali e i sistemi di movimento. Le direttive europee sugli impianti di protezione catodica e i materiali biocompatibili richiedono che l'acciaio inox utilizzato sia di grado clinico (preferibilmente 18/8) e privo di contaminanti che potrebbero degradarsi durante i cicli di sterilizzazione. La certificazione CE è obbligatoria per la commercializzazione in Europa, attestando che il prodotto rispetta i requisiti essenziali di salute e sicurezza stabiliti dalla direttiva sugli articoli medicali.
Dal punto di vista della biosicurezza, i portacatini devono essere progettati per ridurre il rischio di contaminazione crociata: le vasche devono avere una profondità sufficiente per contenere eventuali versamenti, le giunzioni devono essere sigillate e facilmente pulibili, e la struttura deve impedire l'accumulo di liquidi in zone inaccessibili. Le ruote devono essere costruite con materiali che resistono ai disinfettanti comunemente utilizzati negli ospedali, quali alcoli, fenolici e ipocloriti. Se il portacatino è destinato a sale operatorie con flusso laminare o condizioni di controllo ambientale rigorose, è necessario verificare che non generi microparticelle durante il movimento o la manipolazione. Molte strutture ospedaliere richiedono inoltre documentazione sulla compatibilità con cicli di sterilizzazione specifici e tracciabilità dei materiali, in conformità agli audit di accreditamento ospedaliero internazionale (JCI, ACHS, ISQua).
Esplora tutti i modelli di portacatini disponibili nel nostro catalogo e confronta le specifiche tecniche, le capacità delle vasche e le configurazioni di base per identificare la soluzione ottimale per la tua struttura sanitaria. Valuta attentamente i requisiti spaziali, operativi e normativi della tua sala operatoria prima di procedere all'acquisizione.
Il portacatini singolo dispone di una sola vasca e occupa uno spazio ridotto, ideale per ambulatori e piccole sale operatorie. Il modello doppio presenta due vasche indipendenti, permettendo di separare i rifiuti biologici liquidi da quelli solidi, essenziale negli ospedali di grandi dimensioni dove è necessario rispettare protocolli di smaltimento differenziato.
Le ruote antistatiche dissipano naturalmente le cariche elettrostatiche accumulate durante il movimento, prevenendo il rischio di scariche che potrebbero danneggiare apparecchiature elettromedicali sensibili come monitor cardiaci, ventilatori o pompe di infusione presenti in sala operatoria.
Sì, l'acciaio inox 18/8 è lo standard richiesto perché resiste alla corrosione indotta dai disinfettanti aggressivi, dalle temperature elevate dei cicli di sterilizzazione e dall'umidità degli ambienti sanitari. Materiali inferiori si degraderebbero rapidamente, compromettendo l'igiene e la durabilità del dispositivo.
La scelta dipende dalla postazione operativa e dall'ergonomia del team chirurgico. L'altezza standard di 82,5 centimetri è conforme agli standard ospedalieri, ma modelli regolabili tra 80 e 120 centimetri permettono di adattarsi a diverse procedure e alle preferenze del personale, riducendo affaticamento e lesioni da sforzo ripetuto.
Non tutti i modelli: è fondamentale verificare la compatibilità tecnica prima dell'acquisto. Le vasche in acciaio inox sono generalmente sterilizzabili, ma ruote, giunzioni e componenti in gomma potrebbero non resistere. Consultare sempre le specifiche del produttore e la documentazione tecnica fornita.
Per interventi chirurgici di durata medio-lunga, una vasca singola da 6-8 litri è generalmente sufficiente. Per procedure estese o sale operatorie con alto volume di procedure, un portacatini doppio con vasche da 6-7 litri ciascuna garantisce continuità operativa senza necessità di svuotamenti frequenti.
Dopo ogni utilizzo, svuotare completamente la vasca, risciacquare con acqua tiepida e detergente specifico per ambienti medicali, quindi disinfettare con prodotti ospedalieri autorizzati. Pulire settimanalmente la base e le ruote. Ispezionare regolarmente le giunzioni per rilevare eventuali crepe o accumuli di residui.
Misurare l'ingresso della sala operatoria, lo spazio disponibile per il posizionamento stazionario, e la zona dedicata allo stoccaggio quando non in uso. Verificare che il carrello possa ruotare agevolmente negli angoli e non ostacoli i circuiti di movimento del team. Consultare le specifiche tecniche di lunghezza, profondità e altezza fornite dal costruttore.