Le vetrine frigo, strumento indispensabile per attirare i clienti

Le vetrine frigo, strumento indispensabile per attirare i clienti

Anche l’occhio vuole la sua parte, dice il detto: questo si rivela particolarmente veritiero quando si tratta di cibo. Specialmente nell’ambito del commercio, dove il cliente valuta soprattutto la presentazione e la pulizia.

Per fortuna esistono vetrine frigo pensate apposta per quegli alimenti che devono stare in bella vista per molte ore al giorno, che garantiscono l’igiene del cibo e il mantenimento di una temperatura costante. Queste vetrine frigo, però, fanno anche parte del decoro, quindi è importante che risultino gradevoli alla vista e siano in armonia con lo stile del locale.

Fortunatamente in commercio si trovano vetrine di design che si ispirano agli arredi moderni o vintage, in grado di adattarsi in modo armonioso a qualunque ambiente.

In sostanza, quando si tratta di vetrine frigo l’importante è raggiungere il giusto compromesso tra la capacità di conservazione e l’aspetto estetico.

Prima dell’acquisto di una vetrina frigo, però, ci sono diversi elementi da considerare. Primo su tutti: le esigenze dell’attività commerciale, quindi quali sono i prodotti che hanno bisogno di essere messi in vetrina. Ogni bevanda e pietanza può trovare il suo posto in una vetrina frigo, basta solo decidere in quale!

Infatti, ci sono due grandi categorie di espositori: quelli orizzontali e quelli verticali. Le vetrine orizzontali si trovano generalmente nei bar, nelle pasticcerie e nelle gelaterie, mentre quelle verticali sono più adatte alle bibite e alle bottiglie di vino.

A seconda delle esigenze dell’attività commerciale possono essere necessari frigoriferi a temperatura positiva o negativa, o anche tutti e due!

Attenzione, però, a scegliere quelli adatti: l’ambiente ideale di conservazione del vino non è uguale a quello delle bevande gassate, allo stesso modo non si possono mettere nel medesimo espositore i croissant e il gelato.

Un esempio: per legge la temperatura ideale per conservare i dolci contenenti panna, crema pasticciera o yogurt è sotto ai 4° C, mentre i gelati e i semifreddi devono stare a -18/20° C. Risulta ovvio, quindi, come un esercizio commerciale che vende entrambi si debba dotare di due vetrine frigo con diverse temperature: così eviterà guai con la legge e con i clienti!

Ogni cosa al suo posto, dunque, e non è solo una questione di temperatura! Infatti, separare i tipi di alimenti serve anche ad evitare la proliferazione di batteri e contaminazioni alimentari. Problematiche che, naturalmente, si possono evitare anche grazie ad un’attenta pulizia giornaliera degli espositori.

Le vetrine frigo, dunque, hanno il compito di incorniciare i prodotti in vendita in modo da invogliare l’acquisto, ma sta allo staff tenerle pulite così che possano svolgere il loro dovere.
Infine, non ci si può dimenticare del budget. I frigoriferi hanno degli elevati consumi energetici, che possono essere influenzati dai materiali con cui sono costruite le vetrine frigo. Considerano il fatto che questi apparecchi rimangono accesi 24 su 24 è meglio investire in modelli di ottima qualità, con una classe energetica alta e realizzati con materiali super-resistenti che assicurano chiusure ermetiche senza dispersioni.

Le vetrine frigo, quindi, sono un investimento indispensabile per bar, gelaterie, ristoranti o pasticcerie: nessun cliente vorrebbe consumare un prodotto che non può vedere o che non è alla temperatura adatta!