lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Scaldavivande a bagnomaria da 19 litri, in acciaio inox. Dimensioni (mm) 590 x 340 x 245h. Potenza 1200 Watt.
Scaldavivande bagnomaria con rubinetto di scarico. Dimensioni (mm) 600 x 338 x 243h. Potenza 1200 Watt.
Scaldavivande a bagnomaria professionale in acciaio inossidabile con termostato di sicurezza anti-surriscaldamento. Capacità: 1 GN 1/1.
Bagnomaria professionale senza rubinetto. Dimensioni: L.538xP.336xh.243 mm
Bagnomaria in acciaio inox per GN 1/1 h max 150 mm, temperatura regolabile 30 - 85 °C. Diemnsioni: L 57,4 x P 33,4 x H 24,1 cm.
Scaldavivande bagnomaria in acciaio inossidabile con rubinetto di scarico. Capacità GN 1/1 e termostato di sicurezza anti-surriscaldamento.
Tavola calda da banco professionale a bagnomaria in acciaio inox. Capacità 2 x GN 1/2 o 1 x GN 1/1. Potenza 1200 W.
Bagnomaria con rubinetto, 3 vasche GN 1/3 h100 mm incluse, temperatura 30 - 85 °C. Dimensioni: L 60,5 x P 33,2 x H 24,2 cm.
Bagnomaria professionale in acciaio inox disponibile con o senza rubinetto di scarico. Dimensioni: mm 350 x 550 x 230 H.
Scaldavivande a bagnomaria. Dimensioni: L.538xP.336xh.243 mm
Scaldavivande a bagnomaria professionale con 3 contenitori GN 1/3. Potenza 1200 W. Capacità: GN 1/1 - profondità 150 mm.
Hot pot in acciaio inox per ristorante, con temperatura regolabile. Dimensioni (mm) 210 x 240 x 320h.
Scaldavivande per servizi catering con funzionamento a bagnomaria. Capacità 20 lt. Adatto per contenitori Gastronorm fino a 150 mm di profondità.
Scaldavivande a bagnomaria per cucine ristoranti. Inclusi due contenitori con coperchio GN 1/3 e due GN 1/6 con 15 cm di profondità. Struttura in acciaio inossidabile.
Tavola calda da banco a basso consumo con termostato regolabile. Potenza: 1 kW. Teperatura da 0 a 100 °C.
Bagnomaria in acciaio inox con rubinetto di scarico GN 1/1 da 200 mm. Dimensioni: L. 36,5 x P. 57 x H. 32 cm.
Tavola calda bagnomaria a basso consumo. Termostato regolabile da 0 a 100°C. Dotato di pratico rubinetto di scarico. Potenza:1000 W.
Bagnomaria inox con rubinetto, 2 vasche tonde da 4 L con coperchio. Temperatura 30 - 85 °C. Dimensioni: L 60,4 x P 33,2 x H 31,5 cm.
Scaldavivande professionale in acciaio inox predisposto per l'inserimento di una pentola da 6,5 litri. Potenza: 0,20 kW.
Tavola calda da banco a bagnomaria con due vasche in acciaio inox. Dimensioni: mm 700 x 550 x 230 H.
Hot Pot bagnomaria a due posti da 13 litri. Dimensioni (mm) 505 x 285 x 320h.
Tavola calda per servizi catering. Funzionamento a bagnomaria e fornito di due contenitori GN 1/3 e due GN 1/6 150 mm.
Termosistema inox con 2 vasche da 4 L, coperchi inclusi, temperatura 30 - 85 °C, regolabile su 6 livelli. Dimensioni: L 50,6 x P 31,2 x H 29,8 cm.
Tavola calda da banco bagnomaria a basso consumo. Termostato regolabile da 0 a 100°C. Dotato di rubinetti di scarico. Dimensioni: L. 69 x P. 54 x h. 23 cm.
Scaldavivande bagnomaria per salse. Capacità 4,5L. Potenza 200 W. Dimensioni : L 300 x P 300 x H 350 mm.
Tavola calda a bagnomaria doppia con rubinetti di scarico. Capacità: 2 contenitori GN 1/1 - profondità 150 mm. Potenza 3000 W.
Bagnomaria Hot Pot a 4 posti. Temperatura da 0 °C a +95 °C. Dimensioni (mm) 505 x 480 x 320h.
Scaldavivande da banco a bagnomaria per salse con due contenitori da 4,5 litri ciascuno. Potenza 400 W.
Tavola calda da banco con 2 vasche separate 2xGN 1/1. Potenza: 1200W. Dimensioni: L.70 x P.60 x H.24 cm.
Tavola calda professionale da banco adatta per 3 pentole da 3,5 lt ciascuno. Potenza: 0,45 kW. Dimensioni: L.610 x P.210 x h.320 mm.
Tavola calda da banco con 3 vasche separate. Potenza: 1800W. Dimensioni: L.106 x P.60 x H.24 cm.
Scaldavivande per mense con rubinetto di scarico. Termostato digitale regolabile 30º-90ºC. Idoneo per vaschetta GN 1/1 di 150 mm non compresa.
Scaldavivande a bagnomaria per salse con 4 pentole da 4,5 litri ciascuna. Materiale: acciaio inossidabile. Potenza 800 W
Tavola calda da banco ideale per servizio mensa. Funzionamento a bagnomaria. Riscaldamento con resistenza da 2.000 W. Idoneo per 2 vaschette GN 1/1 di 150mm (non incluse).
Scaldavivande a bagnomaria per salse con 6 contenitori di capacità 4,5 L ciascuno. Potenza: 1200 W.
Le tavole calde da banco professionali rappresentano l'elemento centrale della distribuzione del calore in cucine commerciali, ristoranti, mense e servizi di ristorazione collettiva. Questi equipaggiamenti sono progettati per mantenere le preparazioni culinarie a temperature controllate e uniformi durante il servizio, garantendo la qualità organolettica e la sicurezza igienico-sanitaria dei piatti. La scelta tra modelli a bagnomaria e a secco dipende dalla tipologia di alimenti da conservare e dalle specifiche esigenze operative della struttura. La versatilità dei formati disponibili, dai modelli compatti monovasca fino alle configurazioni multi-vasca con capacità elevate, consente di adattare l'attrezzatura a diversi volumi di servizio e spazi disponibili in cucina.
Le tavole calde da banco professionali offrono molteplici vantaggi operativi in contesti di ristorazione ad alto volume. Innanzitutto, mantengono i cibi a temperature sicure durante il servizio, riducendo il rischio di contaminazione batterica e garantendo conformità alle normative HACCP. La distribuzione del calore uniforme evita hot spot e zone fredde che potrebbero compromettere la qualità del prodotto finito. Inoltre, questi equipaggiamenti ottimizzano i tempi di servizio: gli operatori non devono tornare in cucina per riscaldare le pietanze, migliorando l'efficienza del personale di sala e la capacità di servire più coperti nell'unità di tempo. Per alberghi, ristoranti self-service e mense aziendali, rappresentano anche uno strumento di presentazione visiva che comunica cura e attenzione verso il cliente.
Considerando l'aspetto energetico, i moderni modelli a bagnomaria riducono i consumi rispetto al mantenimento dei cibi in caldaia tradizionale, distribuendo il calore in modo più controllato. Le strutture in acciaio inossidabile garantiscono durabilità, facilità di pulizia e conformità agli standard di igiene alimentare anche in ambienti con elevate frequenze di sanificazione.
Sul piano pratico, le tavole calde da banco eliminano la necessità di spazi di stoccaggio caldo in cucina, liberando preziose superfici di lavoro. Molti modelli sono equipaggiati con rubinetti di scarico che semplificano la manutenzione e la gestione dell'acqua condensa, riducendo le operazioni manuali lunghe e complesse. Per attività di catering mobile e street food, i formati compatti e leggeri garantiscono trasportabilità mantenendo prestazioni affidabili. Il controllo della temperatura tramite termostati digitali o analogici consente di adattare l'equipaggiamento a diverse tipologie culinarie, dalle salse ai piatti a base di brodo, dalle pietanze secche ai contorni in umido.
Sul mercato coesistono principalmente due categorie tecniche: le tavole calde da banco a bagnomaria e quelle a secco. I modelli a bagnomaria funzionano immergendo parzialmente i contenitori Gastronorm in acqua calda, distribuendo il calore per conduzione attraverso le pareti della vasca. Questa soluzione è particolarmente adatta per pietanze con componente liquida o cremosa (zuppe, ragù, salse, contorni in brodo) poiché il bagnomaria mitiga le temperature elevate e previene l'essiccamento superficiale. I modelli a secco, invece, utilizzano una resistenza elettrica che scalda l'aria circostante, mantenendo le pietanze con una superficie più asciutta e croccante, ideali per contorni fritti, carni grigliate e preparazioni che richiedono una croccantezza superficiale. I formati variano da monovasche compatte (dimensioni intorno a 600 x 350 x 240 mm) per piccoli esercizi e banchi di assaggio, fino a configurazioni multi-vasca (700-1000 mm di lunghezza) capaci di ospitare 2-6 contenitori GN 1/1 simultaneamente.
Esistono inoltre specializzazioni funzionali: i modelli per salse, progettati con vasche tonde da capacità inferiore (4,5-6 litri) e potenze ridotte, ideali per riscaldare condimenti senza disidratarli; i sistemi Hot Pot a più posti, utilizzati in cucina asiatica o fusion, che permettono ai clienti di cuocere il cibo direttamente al tavolo; e le tavole calde per mense, generalmente di dimensioni standard GN 1/1 con controllo digitale della temperatura. Alcuni produttori offrono modelli ibridi con zone separate a bagnomaria e a secco sulla medesima cornice, permettendo di servire simultaneamente pietanze diverse senza compromessi qualitativi.
La scelta di una tavola calda da banco professionali deve partire dal volume di servizio e dalla tipologia di alimenti gestiti. Se il ristorante serve principalmente piatti in brodo, pasta asciutta con salsa, legumi e contorni vegetali cotti, la soluzione a bagnomaria è obbligatoria per evitare disidratazione e alterazione dei sapori durante le ore di servizio. Al contrario, per realtà che puntano su fritti, carni grigliate, contorni secchi e insalatone, un modello a secco con resistenza diretta mantiene meglio le caratteristiche organolettiche. Il numero di vasche dipende dal numero medio di coperti contemporanei e dalla varietà di menu: un ristorante da 50 coperti a servizio unico può funzionare con 2 vasche GN 1/1; un'azienda di catering che serve buffet a più portate avrà necessità di 4-6 compartimenti. È fondamentale verificare lo spazio disponibile al banco di distribuzione: una tavola calda lunga 1 metro occupa 0,5-0,6 metri quadrati di footprint, fattore critico in cucine compatte.
La potenza assorbita è un elemento spesso sottovalutato: modelli piccoli richiedono 1-2 kW, mentre configurazioni ampie arrivano a 3-4 kW. In strutture già al limite della disponibilità elettrica, scegliere un equipaggiamento sovradimensionato comporta il rischio di interventi costosi alla linea elettrica principale. La presenza di rubinetto di scarico, anche se aumenta il prezzo di circa 15-20 euro, riduce drasticamente i tempi e la fatica dell'operatore durante le pulizie quotidiane. Per realtà che cambiano spesso il menu stagionale, modelli con vasche GN estraibili offrono flessibilità maggiore rispetto a vasche fisse. Se la priorità è il risparmio energetico e la struttura può permettersi temperamenti più bassi (50-60°C anziché 75-85°C), i modelli con isolamento termico potenziato e gestione digitale intelligente della temperatura riducono i consumi anche del 30%.
Le tavole calde da banco professionali per la ristorazione devono conformarsi a standard europei rigorosi riguardanti sicurezza elettrica, igiene alimentare e prestazioni termiche. La norma EN 60335-1 e sue specifiche applicative dettano i requisiti di sicurezza per gli apparecchi ad uso collettivo, obbligando costruttori a implementare sistemi di protezione da surriscaldamento, isolamento di classe II o III, e controlli che evitino rischi elettrici. La marcatura CE è obbligatoria per la commercializzazione in Europa e attesta la conformità del prodotto. Dal punto di vista igienico-sanitario, gli equipaggiamenti devono essere costruiti in acciaio inossidabile AISI 304 per le parti a contatto con alimenti, facilmente smontabili per la pulizia giornaliera, senza spigoli acuti o recessi dove potrebbero proliferare microrganismi.
La normativa HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points), obbligatoria in tutta Europa, richiede che la tavola calda mantenga temperature minime di 65°C per periodi prolungati (negli USA lo standard è 60°C), verificabili attraverso termometri digitali certificati. Molti modelli professionali includono termostati di sicurezza anti-surriscaldamento che tagliano l'alimentazione se la temperatura supera soglie critiche (solitamente 95-100°C per modelli a bagnomaria), prevenendo danni all'equipaggiamento e rischi per l'operatore. Per strutture che operano in settori specifici (mense scolastiche, ospedali, catering per trasporto), esistono normative nazionali aggiuntive che possono richiedere controlli di tracciabilità della temperatura e registrazione continua dei dati termici.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Valuta attentamente numero di vasche, potenza assorbita, tipologia di riscaldamento e dotazioni di sicurezza in relazione alle tue necessità specifiche.
La tavola calda a bagnomaria mantiene i cibi in acqua calda, ideale per pietanze liquide e salse, poiché distribuisce il calore uniformemente senza essiccare. Il modello a secco usa resistenza elettrica diretta, perfetto per fritti e contorni croccanti, ma inadatto a brodi perché comporta evaporazione rapida.
Un'azienda da 80 coperti a servizio unico necessita solitamente di 3-4 vasche GN 1/1 per variare il menu (primo, secondo, contorno, salsa). Se l'esercizio serve buffet illimitato, aumentare a 5-6 comparti per coprire più alternative simultaneamente senza sostituzioni frequenti.
Ogni tavola calda professionale deve avere un termometro interno o digitale. Misurare la temperatura del cibo al centro della vasca con sonda certificata almeno una volta al turno. L'HACCP richiede minimo 65°C; registrare i dati in un apposito documento di tracciabilità.
Un modello a 2 vasche GN 1/1 assorbe tipicamente 1200-1500 Watt. I modelli più piccoli (monovasca) richiedono 800-1000 W, mentre quelli ampi (4 vasche) arrivano a 3000-4000 W. Verificare con il costruttore prima dell'acquisto per non sovraccaricare il circuito elettrico.
No, il bagnomaria protegge le salse dall'essiccamento, ma non le inumidisce. L'acqua rimane nella doppia parete; il vapore che sale mantiene un microclima umido attorno ai contenitori, preservando la cremosità senza aggiungere liquido direttamente ai cibi.
Dipende dal modello. La maggior parte delle tavole calde professionali accetta solo contenitori GN standardizzati (profondità 20-150 mm) per garantire distribuzione termica corretta. Contenitori non conformi causano hot spot e temperature ineguali, compromettendo la sicurezza alimentare.
La manutenzione ordinaria consiste in pulizia giornaliera (nessun costo aggiuntivo). Una revisione annuale della resistenza e del termostato costa 50-150 euro, dipende dal fornitore. In media, equipaggiamenti di qualità durano 8-10 anni senza interventi significativi se usati correttamente.
Sì, i modelli compatti monovasca (600 x 350 mm) pesano 15-20 kg e sono equipaggiati con manico o quattro piedini rimovibili. Sono ideali per catering, fiere e street food. Controllare sempre che il cavo sia certificato per uso esterno e che la struttura sia stabile su superfici irregolari.