lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Forno elettrico professionale in acciaio inossidabile. Dimensioni: L 505 x P 410 x H 215 mm.
Forno elettrico per pizzeria in acciaio inox. Capacità: 1 pizza. Dimensioni: L 585 x P 545 x H 252 mm.
Forno per pizza a una camera con porta a doppio vetro e luce interna. Temperatura: 50-350°C. Dimensioni interne camera: L.360 x P.410 x h.80 mm. Peso: 29 Kg.
Forno per pizza a cassetto professionale ideale per ogni tipo di pizza. Dimensioni camera di cottura: 35 x 35 cm. Potenza: 1,61 Kw.
Grazie al fondo in pietra refrattaria cuoce la pizza in modo ottimale. Struttura esterna in acciaio inox, garanzia di una lunga durata
Forno elettrico con luce interna e porta rimovibile. Capacità: 1 pizza da Ø 35 cm oppure 1 teglia 35x40 cm. Temperatura: 50-350°C. Assorbimento: 1,6 kW.
Forno per pizze a cassetto singolo con potenza 1,75 Kw. Dimensioni: L. 52 x P. 38 x h. 22 cm. Munito di cassetto raccogli briciole.
Forno per pizza elettrico a una camera ideale per pizze con Ø max. di 33 cm. Potenza: 2500 W. Dimensioni: L.53 x P.43 x H.29 cm. Isolamento lana di roccia.
Forno per pizza a funzionamento elettrico. Dotato di una camera idonea a contenere una pizza da diametro 39 cm. Potenza 3,5 kW. Dimensioni esterne: 630x600x290 mm
Forno per pizza con una griglia e display digitale. Dimensioni: L 505 x P 410 x H 215 mm.
Forno elettrico professionale per pizzeria in acciaio inox. Disponibile in diverse versioni.
Forno per pizza elettrico professionale munito di n. 2 camere. Capacità: 2 pizze. Potenza: 3,45 Kw.
Forno elettrico professionale con cassetto singolo e vetro sul fronte. Dimensioni camera di cottura: 40 x 35 cm. Potenza: 1,75 Kw.
Forno per pizze elettrico. Materiale: acciaio inox. Temperatura regolabile da 50°C a 400°C.
Forno elettrico compatto con doppia camera e cassetto raccogli briciole. Dimensioni singola camera: 40 x 35 cm. Dimensioni: L. 52 x P. 38 x h. 35 cm. Made in Italy.
Forno termoventilato in acciaio inox. Camera di cottura singola. Munito di n. 3 teglie. Dimensioni: L. 52 x P. 51 x h. 37 cm.
Forno dotato di piano cottura in pietra refrettaria. Temperatura: max 450°C.
Grazie al fondo in pietra refrattaria cuoce la pizza in modo ottimale. Struttura esterna in acciaio inox, garanzia di una lunga durata
Forno elettrico per pizza. 2 camere. Potenza: 3.5 kw
Forno elettrico a due camere ideale per pizze con Ø max. di 33 cm. Temperatura: +50 /+320°C. Dimensioni: L.53 x P.43 x H.52 cm. Isolamento: lana di roccia.
Forno elettrico per pizza con 2 pietre ceramiche refrattarie. Dimensioni: L 585 x P 545 x H 505 mm.
Forno elettrico per pizza dotato di due camere. Idoeno per pizza da 39 cm di diametro. Potenza 5,25 kW.
Forno elettrico al quarzo. Materiale: acciaio inox. Dimensioni: L69 x P70 x H38/40 cm.
Forno elettrico bicamera. Potenza: 7,5 kW. Dimensioni camera: lunghezza 62 cm, profondità 50 cm e altezza 12 cm.
Forno elettrico professionale con 1 camera. Potenza: 4,7 kW. Dimensioni: L. 975 x P. 925 x H. 415 mm.
Il Forno elettrico per pizza ad isolamento interno con lana di roccia è ideale per la cottura di 4 pizze da Ø 25 cm. Temperatura fino a 450°C e potenza di 4kW.
Forno per pizza elettrico a una camera. Potenza: 4,2 kW. Dimensioni: L. 90 x P. 78,5 x h. 42 cm.
Forno elettrico per pizze rivestito in lamiera di acciaio. Predisposto per la cottura di 4 pizze con diametro Ø 30 cm. Potenza: 4,2 Kw
Forno professionale elettrico per pizzeria in acciaio inox, disponibile a 1 e 2 camere. Illuminazione interna e porte in vetro
Forno elettrico per pizza con regolazione indipendente cielo e platea. Dotato di maniglia ergonomica e illuminazione alogena interna. Temperatura: 50-500°C.
Forno per pizza a una camera. Potenza: 7,2 kW. Dimensioni: 90 x 108 x h. 42 cm.
Forno elettrico per pizza con porta a doppio vetro. Struttura in acciaio inox con pietra refrattaria rettificata. Temperatura: 50-350°C. Potenza: 3,2 kW.
Forno elettrico per pizza a 3 camere. Potenza: 4,8 kW. Dimensioni: L 585 x P 545 x H 685 mm.
Forno con funzionamento elettrico in acciaio inox. Gestione autonoma delle temperature di esercizio per cielo e platea.
Forno elettrico per pizze. Dotato di due camere. Materiale: acciaio inox. Dimensioni: L55 x P53.6 x H48.8 cm.
Forno elettrico professionale ideale per la cottura di pizze e focacce. Rivestimento inox. Disponibile a 1 o 2 camere e in diverse dimensioni
Forno elettrico per pizzeria con una camera. Temperatura: 45 - 450°C. Dimensioni: L. 975 x P. 1215 x H. 415 mm.
Forno elettrico adatto per pizze con Ø 360 mm. Dotato di maniglia ergonomica e illuminazione alogena interna. Potenza: 6,0 kW. Temperatura: 50 - 500°C.
Forno per pizze con funzionamento elettrico e gestione autonoma delle temperature di cielo e platea. Capacità pizze: 6 x Ø 30/34 cm.
Forno elettrico per pizze a due camere. Potenza: 8,4 kW. Dimensioni: L. 90 x P. 78,5 x h. 75 cm.
Forno elettrico ad una camera di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno elettrico per pizza in lamiera d'acciaio ad isolamento interno con lama di roccia, ideale per pizze da Ø 25 cm. Temperatura: 450°C
Forno elettrico per rosticcerie e pizzerie con due camere. Dimensioni: L 975 x P 925 x H 745 mm.
Forno per cottura 6 pizze Ø 30/34 cm, con gestione autonoma della temperatura di cielo e platea. Potenza: 9,90Kw.
Forno per pizza a 1 camera con piano di cottura in refrattario. Capacità: 4 pizze da Ø 30 cm o 1 pizza da Ø 50 cm. Dimensioni camera: L.61 x P.66 x h.14 cm.
Forno per pizze a due camere. Potenza: 14,4 kW.
Forno elettrico per pizza a due camere ideale per cuocere un totale di 8 pizze da Ø 30 cm. Temperatura di 400 °C e potenza assorbita di 8,4 kW.
Forno elettrico professionale per pizza con pannello comandi digitale. Porte in vetro e illuminazione interna. Disponibile a 1 o 2 camere.aaa
Forno per pizze a due camere dotato di maniglie ergonomiche, vetro temperato panoramico e illuminazione alogena. Potenza: 8,4 kW. Temperatura da 50 a 500°C.
Forno elettrico per pizza ad installazione indipendente. Potenza tot: 6,6 Kw.
Forno elettrico adatto per pizze con Ø 360 mm dotato di vetro temperato e illuminazione alogena interna. Potenza: 12,00 kW. Temperatura: da 50 a 500°C.
Forno elettrico ad una camera di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno elettrico per pizza con 2 camere. Potenza: 14,4 kW. Dimensioni: L. 975 x P. 1215 x H. 745 mm.
Forno elettrico per pizzeria con piano di cottura in refrattario e illuminazione interna. Capacità: 4 pizze da Ø 35 cm o 1 pizza da Ø 45 cm. Potenza: 6 kW.
Forno per pizza con funzionamento a gas naturale o GPL. Potenza 16.1 kW. Camera di cottura con fondo in pietra refrattaria. Capacità: pizza diametro 30 cm.
Forno dotato di camera singola con porta apribile dal basso verso l'alto. Funzionamento elettrico. Temperatura massima: 450 °C.
Forno elettrico a una camera di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno per pizze elettrico. Potenza: 3.45 Kw
Forno elettrico a due camere di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno elettrico a due camere di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno elettrico con capacità pizze 6 x Ø 30/34 cm. Materiale struttura: acciaio inox. Con porta e maniglia ergonomica.
Forno elettrico per pizza con camera di cottura extra large L1050xP1050xH150 mm. Ideale per la cottura di 9 pizze da Ø 33 cm. Potenza 12,0 kW
Forno elettrico dal design innovativo con camera singola. Porta apribile dal basso. Dimensioni esterne: L. 113 x P. 136 x h. 51 cm.
Forno elettrico per pizzeria a controllo meccanico dotato di piano di cottura in refrattario. Numero camere: 2. Dimensioni camere: 61 x 66 x h.14 cm.
Forno elettrico per pizza in acciaio inossidabile con sistema di cottura IWOS™. Capacità: 4 pizze da Ø 34 cm. Potenza: 5,6 kW. Temperatura: 60 - 420°C.
Forno elettrico a una camera di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno a gas per pizzeria con rivestimento in acciaio inox, illuminazione interna e termostato digitale. Disponibile in varie dimensioni
Forno elettrico a due camere di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno elettrico da pizzerie con potenza 13,2 Kw e capacità pizze 4 x Ø 30/34 cm (x2). Struttura in acciaio inox. Camera doppia.
Forno elettrico per pizzerie e ristoranti. Camera singola. Capacità pizze: 9 x Ø 30/34 cm.
Forno per pizza a tunnel. Temperatura max: 350°. Potenza: 5.6 kw.
Forno elettrico a due camere di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno elettrico a 2 camere di cottura. Capacità pizze singole camere: 4 x Ø 30/34 cm.
Forno per pizze con camera doppia. Funzionamento elettrico. Dimensioni esterne: L. 113 x P. 136 x h. 83 cm.
Forno elettrico a due camere di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
Forno elettrico a due camere di cottura per pizzeria con piano di cottura in refrattario. Temperatura massima raggiungibile 450 °C
I forni per pizza rappresentano l'equipaggiamento fondamentale per qualsiasi attività di ristorazione che voglia offrire questo prodotto con standard professionali. Disponibili in tecnologie diverse—elettrica, a gas, a legna—questi forni garantiscono risultati consistenti in termini di cottura, croccantezza dell'impasto e distribuzione del calore. La scelta della tipologia influenza direttamente la qualità finale del prodotto, i tempi di preparazione, i consumi energetici e l'impatto economico sulla gestione della cucina. Una selezione consapevole permette di allineare le prestazioni dell'apparecchio alle reali necessità operative del locale.
Un forno professionale per pizza costituisce un investimento che impatta sulla redditività dell'esercizio in modo rilevante. La tecnologia moderna consente di mantenere temperature stabili, ridurre gli sprechi di materia prima e accelerare i tempi di servizio senza compromettere la qualità. I forni elettrici offrono precisione nel controllo della temperatura, ideali per pizzerie con volumi medi e spazi ridotti; i modelli a gas garantiscono flessibilità e consumi contenuti in contesti ad alto volume; i forni a legna continuano a rappresentare la scelta per chi valorizza l'autenticità e l'aspetto esperienziale del servizio. La corretta selezione permette di ottimizzare i processi produttivi, uniformare la qualità delle preparazioni e contenere i costi gestioni—aspetti critici per la sostenibilità economica dell'attività.
Oltre alle prestazioni puramente tecniche, un forno professionionale incide sulla sicurezza operativa e sul benessere del personale. I modelli attuali integrano sistemi di isolamento termico che riducono le temperature esterne, proteggono dalla dispersione di calore e permettono di lavorare in condizioni più confortevoli. La presenza di sportelli in vetro temperato, illuminazione interna e comandi digitali migliora la visibilità durante la cottura e consente aggiustamenti rapidi senza interruzioni. Inoltre, l'acquisto di apparecchiature certificate e conformi agli standard europei garantisce conformità normativa, facilita i controlli igienico-sanitari e rappresenta un elemento di tranquillità gestionale a lungo termine.
La gamma di forni per pizza sul mercato rispecchia diverse logiche costruttive e funzionali. I forni elettrici a cassetto singolo o doppio rappresentano il segmento più compatto, ideale per locali con spazi limitati o volumi di vendita ridotti; operano con camera di cottura ristretta (tipicamente 35-40 cm di profondità) e assorbimento energetico contenuto (1,6-3,5 kW). I forni elettrici multicamera estendono la capacità produttiva, permettendo di cuocere simultaneamente più pizze; la regolazione indipendente di cielo e platea garantisce precisione in fase di cottura. I modelli con pietra refrattaria integrata ottimizzano la distribuzione del calore e migliorano la doratura dell'impasto, assorbendo e rilasciando il calore in modo graduale. I forni a quarzo costituiscono una variante intermedia, caratterizzati da resistenze radianti che offrono riscaldamento rapido e uniformità di cottura senza eccessive perdite termiche.
Sul versante dei volumi produttivi elevati, i forni a gas rimangono una scelta frequente in pizzerie ad alto turnover, grazie alla flessibilità nella gestione della fiamma e alla possibilità di raggiungere temperature molto elevate in breve tempo. I modelli a legna, sebbene meno diffusi negli ambienti urbani, mantengono un ruolo importante nella ristorazione a gestione familiare e nelle realtà che puntano sull'autenticità tradizionale. I forni termoventilati a convezione ampliano le possibilità di utilizzo oltre la pizza, permettendo la cottura simultanea di teglie per preparazioni salate e dolci; ideali per rosticcerie e panetterie che desiderano utilizzare lo stesso equipaggiamento per più linee di prodotto. La variabilità nella configurazione costruttiva (monocamera, bicamera, tricamera), nei materiali (acciaio inox, lamiera zincata con rivestimento), nell'isolamento (lana di roccia, fibra ceramica) e nella potenza assorbita consente di adattare la scelta al contesto specifico, alla tipologia di impasto preferita e al volume atteso di preparazioni.
La valutazione tecnica deve partire dall'analisi del volume produttivo atteso, considerando sia la capacità di servizio in condizioni ordinarie che la possibilità di gestire punte di richiesta nel fine settimana o durante stagioni specifiche. Un locale con media di 30-50 pizze giornaliere beneficia di un forno a cassetto singolo o doppio; volumi superiori a 100-150 pizze giornaliere richiedono configurazioni multicamera o sistemi combinati. La dimensione dello spazio disponibile in cucina rappresenta un vincolo concreto: i forni compatti occupano footprint di circa 0,5 mq, mentre i modelli professionali da grande capacità possono richiedere 2-3 mq. Un errore comune consiste nel sovradimensionare l'apparecchio sulla base di aspettative ottimistiche di vendita, generando investimenti improporzionati e consumi energetici ingiustificati.
Aspetti quali la temperatura massima raggiungibile, la velocità di raggiungimento della temperatura di regime, l'uniformità di cottura e la capacità di mantenerla sotto stress termico (ricette multiple in rapida successione) rappresentano fattori qualitativi rilevanti. I modelli con regolazione indipendente cielo/platea permettono aggiustamenti durante la cottura e adattamenti a diverse ricette, particolarmente utili se il locale prevede impasti con densità o spessori variabili. La scelta tra resistenze tubolari, piani refrattari, o superfici a quarzo influisce sui tempi di riscaldamento e sulla reattività termica; resistenze tubolari garantiscono riscaldamento rapido ma con gradiente termico meno uniforme, mentre pietre refrattarie offrono stabilità ma richiedono precondizionamento più lungo. L'isolamento termico impatta sulla temperatura esterna dell'apparecchio (elemento di sicurezza per l'operatore) e sui consumi: isolamento in lana di roccia o fibra ceramica mantiene meglio le temperature interne rispetto a lamiera semplice.
Gli apparecchi di cottura professionali destinati al mercato europeo devono conformarsi a direttive e standard specifici che garantiscono sicurezza operativa e affidabilità nel tempo. La normativa EN 60335-1 (sicurezza degli apparecchi elettrodomestici) e le relative estensioni EN 60335-2-6 (per forni elettrici) definiscono i parametri di isolamento, sezionamento, protezione da contatti accidentali e resistenza meccanica. I forni professionali devono inoltre rispettare la EN 12067-1 per gli apparecchi di cottura commerciali, che prescrive requisiti di stabilità termica, uniformità di cottura, consumo energetico e marcatura CE. Per gli apparecchi a gas, la normativa EN 203-1 specifica parametri di sicurezza sulla combustione, dispersione di inquinanti e efficienza energetica.
In contesto nazionale italiano, le strutture che utilizzano apparecchi di cottura devono rispettare il Regolamento (UE) 2016/426 sui dispositivi a pressione e il Regolamento 305/2011 sui prodotti da costruzione, ove applicabili. A livello igienico-sanitario, le Linee Guida regionali e le norme HACCP impongono che gli apparecchi siano costruiti in materiali facilmente sanificabili (acciaio inossidabile preferibilmente), con design che minimizza angoli acuti o zone dove possono accumularsi residui. I certificati di conformità, il manuale d'uso in italiano e la disponibilità di assistenza tecnica post-vendita rappresentano aspetti critici per assicurare continuità operativa e compliance. Consulenza specializzata durante l'acquisto garantisce scelte consapevoli e riduce rischi di inadeguatezza funzionale o extra-costi legati a modifiche impiantistiche successive.
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Il forno elettrico offre controllo preciso della temperatura e consumi prevedibili, ideale per spazi ridotti senza allaccio gas. Il forno a gas raggiunge temperature superiori più rapidamente e consente gestione flessibile della fiamma, preferibile per volumi elevati. La scelta dipende da disponibilità d'allacci, budget energetico e volume produttivo atteso.
Un forno a cassetto singolo gestisce tipicamente 30-50 pizze in 8 ore di servizio, considerando tempi di cottura di 4-5 minuti per pizza e cicli di precondizionamento. Con gestione ottimale della sequenza di cottura e impasti standardizzati, il dato può estendersi fino a 60-80 pizze, ma con rischio di calo qualitativo se la ritmicità non è sostenuta dall'organizzazione di cucina.
La pietra refrattaria accumula calore in modo graduale e lo rilascia uniformemente durante la cottura, migliorando la doratura della base e riducendo il rischio di cottura irregolare. Materiali come il granito ceramico o la magnesite offrono stabilità termica superiore rispetto ai piani in acciaio nudo, particolarmente utile per impasti freschi o ricette a basso idratazione.
Un forno monocamera assorbe mediamente 1,6-3,5 kW; modelli bicamera raggiungono 5-7 kW; configurazioni tricamera fino a 10-12 kW. I consumi reali variano in base a isolamento, frequenza di apertura della porta, tipo di impasto e regime di utilizzo. Previsione: 2-4 kWh per ogni 8 ore di servizio con volumi ordinari.
I modelli a cassetto singolo con temperatura regolabile sono adatti a focacce, pani al forno e pasticceria salata. I forni termoventilati a convezione ampliano ulteriormente le possibilità, gestendo simultaneamente teglie per dolci, arrosti e preparazioni miste. I forni tradizionali a legna mantengono utilizzo specifico per pizza e pani, con difficoltà nel gestire preparazioni diverse.
Verifica la marcatura CE, il certificato di conformità alla EN 12067-1 (forni commerciali), la dichiarazione di conformità UE e la disponibilità del manuale in lingua italiana. Per apparecchi a gas, assicurati della conformità EN 203-1. Richiedi anche il certificato di taratura della temperatura e schede tecniche di isolamento e consumi.
Lascia minimo 30-50 cm di spazio dai lati e almeno 50-60 cm dietro per consentire estrazione di vapore e calore. L'impianto di aspirazione deve evacuare il vapore generato durante la cottura, specialmente con ricette ad alto idratazione. Verifica inoltre che il piano di appoggio sia stabile, livellato e in grado di sopportare il peso totale (generalmente 80-300 kg a seconda del modello).
La maggior parte dei modelli modulari non prevede estensioni successive; configurazioni multicamera devono essere scelte al momento dell'acquisto. Modifiche impiantistiche (nuovi allacci elettrici o gas, adeguamenti di ventilazione) sono spesso possibili, ma comportano costi aggiuntivi e devono essere valutate prima dell'acquisto per evitare investimenti improporzionati.