lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Parallela riabilitativa professionale in acciaio e legno, lunghezza 250 cm, altezza regolabile (69-89 cm). Portata 160 kg per fisioterapia e studi medici.
Rampa per fisioterapia in acciaio e MDF con superficie antiscivolo. Altezza regolabile, portata 160 kg, ideale per percorsi riabilitativi motori.
Parallela per riabilitazione in acciaio e faggio, 250x80 cm, con altezza regolabile e base antiscivolo per esercizi di deambulazione professionale.
Parallela per deambulazione e esercizi terapeutico-riabilitativi. Struttura richiudibile. Lunghezza: 250 cm.
Parallela per terapia di riabilitazione con struttura richiudibile. Dimensioni: L.250 x P.65 x h.75-108 cm. Senza pedana di calpestio.
Parallela per esercizi di riabilitazione con corrimano in legno, regolabili in altezza. Materiale struttura: acciaio verniciato.
Parallela per la riabilitazione con corrimano in legno. Struttura richiudibile. Lunghezza: 300 cm. Altezza regolabile da 75 a 108 cm.
Parallela chiudibile per esercizi di deambulazione. Materiale struttura: acciaio verniciato. Lunghezza corrimano: 3 mt.
Parallela per deambulare 2,5 m di lunghezza con struttura in acciaio verniciato.
Parallela per fisioterapia 3 m di lunghezza in acciaio verniciato.
Parallela per riabilitazione con corrimano. Lunghezza pedana: 250 cm. Pavimento in legno rivestito in gomma antiscivolo. Portata: 160 kg.
Parallela per bambini h948_04 in metallo, 250 cm di lunghezza. Altezza regolabile 45-66 cm e basi zavorrate per riabilitazione e sviluppo motorio.
Parallela per bambini h948_05 in metallo (250x50 cm) con altezza regolabile e separatore a lombrico rimovibile per l'educazione motoria sicura.
Parallela per centri di fisioterapia e palestre di case di cura ed RSA. Struttura in acciaio verniciato. Lunghezza: 2 mt.
Parallela per deambulare completa di piano di camminamento e rampe di accesso. Corrimano in legno. Materiale struttura: acciaio verniciato.
Parallela per riabilitazione inclusiva di corrimano in acciaio, camminamento e rampe di accesso. Lunghezza: 3 mt.
Parallela per bambini in metallo con ostacoli regolabili e piano guida. Dimensioni 250x50 cm, ideale per coordinazione e riabilitazione motoria.
Parallela per fisioterapia a scivolo, senza gradini. Inclinazione a 18°. Con corrimano regolabili.
Barre parallele per riabilitazione con corrimano adatto per adulti e bambini. Lunghezza: 300 cm. Altezza regolabile da 50 a 90 cm.
Parallela per riabilitazione di 2,5 m di lunghezza in acciaio verniciato.
Parallela per esercizi riabilitativi del bambino da 2 m. Materiale struttura: acciaio verniciato.
Parallela per deambulare con base di lunghezza 4 mt. Corrimano regolabili in altezza e larghezza.
Parallela 3 m di lunghezza per l'esercizio di un'attività fisica-riabilitativa.
Parallela ad angolo con corrimano in acciaio per riabilitazione.Lunghezza dei 2 piani di camminamento: 200 - 270 cm.
Parallela in acciaio verniciato per esercizi di deambulazione. Lunghezza: 6 mt. Con corrimano in acciaio.
Parallela per fisioterapia 3 metri di lunghezza e struttura in acciaio vernciato. Adatta per soggetti adulti.
Parallela riabilitativa per bambini in metallo con monorotaia e imbracatura. Altezza regolabile 45-66 cm e piano separatore per correzione camminata.
Le parallele per riabilitazione rappresentano attrezzature fondamentali nei percorsi terapeutici di recupero motorio, deambulazione e rinforzo muscolare. Impiegate in centri di fisioterapia, RSA, case di cura e strutture ospedaliere, queste barre parallele consentono al paziente di muoversi in sicurezza durante esercizi di camminata assistita e riabilitazione funzionale. La scelta della parallela giusta incide direttamente sulla qualità e sull'efficacia del trattamento, poiché deve adattarsi alle esigenze specifiche del paziente, supportando il peso corporeo mantenendo stabilità e facilitando la corretta biomeccanica dell'esercizio.
La variabilità offerta dal catalogo risponde a molteplici contesti clinici: dalle parallele fisse per centri di fisioterapia altamente specializzati, alle versioni richiudibili e trasportabili per ambienti con spazi limitati, fino alle soluzioni dedicate alla riabilitazione pediatrica con altezze e dimensioni calibrate per bambini. Ogni configurazione è progettata per rispondere a standard di sicurezza riconosciuti e a protocolli di terapia fisica internazionali.
Le parallele rappresentano uno strumento clinico indispensabile per la rieducazione motoria nei pazienti che hanno subito ictus, interventi chirurgici, fratture o che presentano patologie neurologiche degenerative. La loro struttura a doppio corrimano offre un sostegno bilaterale simmetrico, permettendo al paziente di distribuire il carico corporeo su entrambi i lati del corpo e favorendo una ripresa simmetrica della deambulazione. Questo equilibrio è fondamentale per la rieducazione propriocettiva e per il recupero della fiducia nel movimento, elementi chiave nella transizione dalla fase acuta della lesione al recupero funzionale completo. Inoltre, l'assenza di una superficie di appoggio centrale (come invece avviene con i deambulatori) consente una maggiore mobilità del tronco e un impegno più naturale della muscolatura stabilizzatrice.
In contesti pediatrici, le parallele dedicate ai bambini permettono il controllo della coordinazione motoria e lo sviluppo dell'equilibrio in ambienti controllati, con altezze regolabili che si adattano alla crescita del piccolo paziente. Per le strutture ospedaliere e le RSA, l'investimento in parallele di qualità si traduce in una riduzione dei rischi di caduta durante i percorsi riabilitativi, in una minore necessità di supervisione costante e, di conseguenza, in un miglioramento generale dell'efficienza organizzativa del reparto. La versatilità nelle configurazioni (lunghezze variabili, corrimani regolabili, rampe d'accesso) consente di adattare l'attrezzatura a esigenze cliniche diverse, dalla riabilitazione motoria base agli esercizi di equilibrio dinamico più complessi.
Il catalogo delle parallele per riabilitazione si articola in diverse categorie costruttive. Le parallele fisse, generalmente in acciaio verniciato con corrimani in legno o acciaio, rappresentano la soluzione standard per centri dedicati e ambienti che non richiedono trasportabilità. Questi modelli offrono massima stabilità e durabilità nel tempo, con portate spesso superiori ai 160 kg e regolazioni in altezza che variano da pochi centimetri fino a range di oltre 30 cm. Le strutture richiudibili e pieghevoli costituiscono invece la scelta ideale per contesti dove lo spazio è critico: permettono una riduzione considerevole dell'ingombro in fase di non utilizzo, facilitando lo stoccaggio in ambienti ristretti o nelle strutture che alternano diverse attività nello stesso spazio fisico. I modelli con rampe d'accesso integrate rappresentano una soluzione inclusiva per pazienti con mobilità fortemente compromessa, garantendo l'accesso alla parallela anche in condizioni di grave debolezza muscolare.
Per quanto riguarda la popolazione pediatrica, existono parallele specificamente dimensionate con altezze regolabili tra 45 e 66 cm, alcune complete di piano separatore rimovibile (una superficie centrale che guida il bambino durante la camminata) e altre con monoraia e imbracatura di supporto per situazioni di maggiore instabilità. I materiali costruttivi variano tra acciaio verniciato, legno (generalmente faggio o abete) per i piani di calpestio, e rivestimenti antiscivolo in gomma. Alcuni modelli includono basi zavorrate per garantire stabilità anche su superfici non perfettamente piane, mentre altri presentano corrimani ergonomici in legno curvato per favorire la presa naturale della mano. La lunghezza dei corrimani varia tipicamente da 200 cm a 600 cm, consentendo esercizi di deambulazione progressiva di diversa intensità e durata.
La selezione della parallela appropriata deve considerare in primo luogo le caratteristiche fisiche e le esigenze cliniche del paziente. L'altezza regolabile è parametro cruciale: deve permettere al paziente di afferrare il corrimano con il braccio leggermente flesso (angolo di circa 20-30 gradi al gomito), condizione necessaria per una presa ergonomica e un controllo efficace. Per pazienti adulti di statura media, le altezze si attestano intorno a 75-90 cm; per soggetti più bassi o con compromissioni posturali, modelli con range fino a 69 cm sono preferibili. La lunghezza della parallela deve invece corrispondere al tempo di esercizio previsto: esercizi brevi di presa e movimentazione richiedono 200-250 cm, mentre programmi di riabilitazione motoria prolungata beneficiano di lunghezze di 300-600 cm.
Un aspetto spesso trascurato riguarda la portata dichiarata: anche se molti pazienti rientrano nel range standard di 160 kg, situazioni di pazienti in sovrappeso o che sfruttano parzialmente la parallela per il sostegno richiedono verifiche puntuali. La configurazione dello spazio clinico è altrettanto determinante: ambienti compatti traggono vantaggio dalle versioni richiudibili, mentre reparti con disponibilità di spazi dedicati possono prediligere modelli fissi, generalmente più stabili e durevoli. Per bambini e pazienti con sindromi neurologiche complesse, la presenza di accessori quali il piano separatore o la monoraia di supporto diventa una discriminante importante. Errori comuni includono la sottovalutazione della regolabilità in altezza, la scelta di modelli troppo corti che compromettono il dosaggio dell'esercizio, e l'acquisto di parallele fisse in contesti dove la flessibilità organizzativa sarebbe un vantaggio competitivo. Consultare il fisioterapista responsabile del percorso è prassi consigliata prima dell'acquisizione, poiché le esigenze cliniche specifiche della struttura possono orientare scelte diverse rispetto a una valutazione generale.
Le parallele per riabilitazione in ambito europeo e italiano devono rispondere alla norma UNI EN 960, che stabilisce i requisiti di sicurezza e prestazione per le barre parallele destinate all'allenamento. Questa normativa copre aspetti quali la stabilità della struttura, la resistenza statica e dinamica dei corrimani, la non scorrevolezza dei piani di calpestio e la chiarezza delle istruzioni d'uso. La portata massima deve essere chiaramente dichiarata e testata secondo protocolli standardizzati, garantendo un margine di sicurezza consono alla popolazione target. In ambito medicale, le parallele utilizzate in ospedale o in strutture riabilitative specializzate possono sottostare a ulteriori direttive locali che richiedono certificazioni di biocompatibilità per materiali a contatto epidermico e conformità a standard di igiene e sanificabilità.
La marcatura CE è obbligatoria per la commercializzazione in Italia e in UE, a testimonianza della conformità ai requisiti essenziali di sicurezza. Materiali utilizzati nei corrimani e nelle superfici di contatto devono essere non tossici e facilmente sanificabili, qualità particolarmente rilevante in contesti ospedalieri dove il controllo delle infezioni è prioritario. I piani di calpestio devono possedere un coefficiente di attrito minimo per evitare scivolamenti, generalmente certificato mediante test secondo standard ASTM o ISO specifici. Per le parallele destinate a strutture pubbliche (ospedali, RSA, centri di fisioterapia convenzionati), la conformità agli standard antinfortunistici nazionali e alle linee guida INAIL è requisito normalmente verificato in fase di acquisto. Inoltre, la documentazione tecnica fornita deve includere manuali d'uso in italiano, schemi di manutenzione periodica e istruzioni per l'ispezione di usura delle componenti critiche, aspetti che incidono sulla continuità operativa e sulla responsabilità gestionale della struttura che acquista.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Ogni parallela è descritta nei dettagli tecnici, dalle dimensioni alle portate, dalle configurazioni di regolabilità agli accessori inclusi, permettendoti una valutazione consapevole in base alle necessità specifiche della tua struttura riabilitativa.
Le parallele standard variano da 200 a 600 cm di lunghezza, con altezze regolabili solitamente comprese tra 69 e 108 cm per adulti, e tra 45 e 66 cm per versioni pediatriche. La profondità generalmente oscilla tra 50 e 80 cm. La scelta dipende dallo spazio disponibile e dalla durata dell'esercizio terapeutico previsto.
Sia il legno (faggio, abete) che l'acciaio verniciato sono soluzioni valide. Il legno offre ergonomia superiore e comfort tattile, facilitando la presa naturale della mano. L'acciaio è più resistente all'usura e alla sanificazione frequente, requisito importante in ambiti ospedalieri. La scelta dipende dal contesto d'uso e dalle priorità cliniche della struttura.
La maggioranza dei modelli professionali supporta portate di 160 kg, sufficiente per la popolazione adulta media. Situazioni di pazienti in sovrappeso richiedono verifiche specifiche, così come contesti dove la parallela funge da supporto primario anziché secondario durante l'esercizio.
Se progettate correttamente secondo normative, le parallele richiudibili non hanno compromessi di stabilità rispetto ai modelli fissi. La loro struttura è collaudata per garantire rigidità durante l'uso. Offrono il vantaggio decisivo della trasportabilità e dello stoccaggio compatto, variabile importante per strutture con spazi limitati.
Le parallele pediatriche hanno range di 45-66 cm per accompagnare la crescita. La corretta altezza è raggiunta quando il bambino afferra il corrimano con il braccio leggermente flesso. Modelli con regolazione fine in altezza permettono aggiustamenti progressivi, evitando l'acquisto di nuove attrezzature man mano che il bambino cresce.
Il piano separatore centrale (sconsigliato per pazienti orientati correttamente, ma utile in riabilitazione pediatrica o neurolesionisti), rampe d'accesso integrate, imbracature di supporto superiore e monoraia antinfortunio rappresentano accessori che estendono le applicazioni cliniche della parallela, adattandola a casi di maggiore compromissione.
La parallela offre supporto bilaterale simmetrico del peso corporeo ed è più efficace per la rieducazione motoria e il recupero della deambulazione. Il deambulatore è più versatile per spostamenti autonomi e di lungo percorso, ma non favorisce la simmetria motoria come la parallela. La scelta dipende dal fase di recupero e dagli obiettivi terapeutici.
La sicurezza è assicurata da strutture conformi alla norma UNI EN 960, superfici antiscivolo sui piani di calpestio, corrimani ergonomici a bassa scivolosità, basi zavorrate e, in molti modelli, dalla supervisione continua di un fisioterapista durante l'esercizio. Manutenzione periodica e verifiche visive di usura completano il protocollo di prevenzione dei rischi.