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Armadietto esterno per DAE in polistirolo antiurto impermeabile con allarme acustico 105dB. Dimensioni 40x20x34 cm, cerniere acciaio inossidabile, protezione intemperie.
Confezione da 2 pezzi
615,37 € IVA in.Armadio esterno acciaio al carbonio P02, 425x215x480 mm, IP44, ripiano regolabile, cerniere antiurto e anticorrosione.
Armadietto in acciaio al carbonio P0₂ per defibrillatore, IP44, termoregolato +5°C/+20°C, 425x215x480 mm, ripiano regolabile.
Teca porta defibrillatore per esterni in polistirolo antiurto, impermeabile e antipolvere, con allarme acustico e riscaldamento fino a -45°C.
Armadietto per defibrillatore H567_31 in materiale ad alta resistenza, 43x50,4x21,4 cm, termoregolato IP55 con apertura rapida a pulsante e allarme.
Armadietto in acciaio al carbonio P02 per defibrillatore con protezione IP44, termoregolazione, antifurto magnetico e allarme 100 dB. Dimensioni 425x215x480 mm.
Teca per defibrillatore in ABS e policarbonato, 38,8x42,3 cm. Protezione termica attiva fino a -20°C con allarme regolabile e ventilazione.
Teca per defibrillatore H667_15 in struttura robusta, dimensioni 43x21,4x50,4 cm, grado IP55 e sistema di termoregolazione attivo per esterni.
Teca professionale da esterno h454_18 in acciaio inox per defibrillatore (DAE). Dotata di sistema di riscaldamento, ventilazione meccanica, allarme acustico e filtro UV.
Teca esterna riscaldata per defibrillatore DAE in ABS e policarbonato, con allarme sonoro e illuminazione giorno/notte. Testata da -20° a +60°C.
Armadietto porta defibrillatore per esterno in ABS e policarbonato, 38,8 × 20,1 × 42,3 cm, con illuminazione, allarme sonoro, protezione termica e opzione PIN.
Gli armadietti per defibrillatori rappresentano una componente fondamentale nell'implementazione di sistemi di primo soccorso efficaci in qualsiasi struttura pubblica o privata. Questi dispositivi di protezione e stoccaggio garantiscono che i defibrillatori automatici esterni (DAE) rimangano accessibili, funzionali e protetti dagli agenti atmosferici, dalle variazioni termiche e da eventuali danni accidentali. La scelta del giusto armadietto influisce direttamente sulla disponibilità operativa del defibrillatore e sulla rapidità di intervento in caso di emergenza cardiaca. La qualità costruttiva, il posizionamento strategico e la conformità normativa rappresentano aspetti critici per garantire un'effettiva protezione della vita, trasformando l'armadietto da semplice contenitore a componente strategica della catena di sopravvivenza.
Un armadietto dedicato offre protezione multifunzionale che va oltre la semplice custodia fisica del defibrillatore. Gli ambienti interni ed esterni presentano sfide molto diverse: umidità, polvere, temperature estreme e radiazioni UV possono compromettere la funzionalità elettronica del dispositivo, riducendo l'affidabilità quando serve davvero. I migliori armadietti per defibrillatori combinano materiali resistenti con sistemi di isolamento termico e protezione UV, assicurando che il DAE mantenga le proprie prestazioni anche in condizioni climatiche critiche. Inoltre, la visibilità garantita dalle teche trasparenti o dagli arredi con illuminazione integrata permette una localizzazione immediata del dispositivo, aspetto determinante quando ogni secondo conta in una situazione di emergenza cardiaca.
Oltre alla protezione fisica, gli armadietti moderni integrano funzionalità intelligenti come allarmi acustici e visivi che si attivano all'apertura, sistemi di riscaldamento per ambienti gelidi e ventilazione meccanica per evitare condense interne. La versatilità di design consente l'installazione a parete, su piantana o in contesti pubblici come stazioni, aeroporti e centri commerciali, dove la visibilità e l'accessibilità sono prerequisiti normativi. La scelta di un armadietto appropriato non rappresenta un costo aggiuntivo, bensì un investimento nella continuità operativa e nella responsabilità civile della struttura verso i propri utenti, pazienti o visitatori.
Il catalogo degli armadietti per defibrillatori si articola su diverse tipologie costruttive, ciascuna rispondente a contesti d'uso specifici. Gli armadietti in perspex o plexiglass rappresentano la soluzione entry-level, ideale per ambienti controllati e a basso rischio di aggressioni fisiche: leggeri, trasparenti e economici, garantiscono visibilità totale del dispositivo interno e semplice manutenzione. Gli armadietti in polipropilene offrono un compromesso tra economicità e resistenza, adatti a locali interni standard come uffici, palestre e strutture ricettive. Per applicazioni più impegnative, gli armadietti in lamiera d'acciaio con vernici epossidiche o in acciaio inox garantiscono durabilità estrema, resistenza ai graffi e protezione totale dalle aggressioni esterne, pur richiedendo maggiore impegno manutentivo per evitare processi corrosivi.
Ulteriore parametro di differenziazione riguarda la destinazione d'uso: gli armadietti per interno prediligono materiali leggeri e finiture bianche o colorate, coerenti con l'estetica degli spazi pubblici; quelli per esterno incorporano necessariamente protezione climatica avanzata con grado di protezione IP55 o superiore, isolamento termico e sistemi di compensazione termica. Le teche rotonde rappresentano una categoria a sé, caratterizzate da accesso intuitivo e design ergonomico che facilita l'estrazione rapida del DAE. Alcuni modelli professionali integrambiente sensoristica avanzata per il monitoraggio remoto dello stato della batteria, della temperatura interna e dell'integrità del sigillo, fornendo controllo predittivo sulla disponibilità del dispositivo.
La scelta dell'armadietto corretto dipende primariamente dalla valutazione congiunta di tre variabili critiche: ubicazione geografica e clima locale, contesto d'uso (interno, esterno, esposto a vandalismo), e specifiche normative regionali o aziendali. Per una struttura ospedaliera o sanitaria in zona temperata, un armadietto interno in metallo bianco con illuminazione integrata rappresenta spesso la soluzione ottimale, garantendo durabilità, igienicità e visibilità. Per impianti sportivi all'aperto in zone montane o costiere, donde temperature scendono sotto lo zero o l'umidità è elevata, risulta imprescindibile un armadietto da esterno con riscaldamento integrato, termoregolazione attiva e drenaggio per condense. Il criterio della "semplicità funzionale" raramente rappresenta un vantaggio: optare per un armadietto sovradimensionato tecnicamente riduce il rischio di malfunzionamenti dovuti a sottodimensionamento rispetto ai fattori ambientali reali.
Errori ricorrenti nella scelta includono la sovrastima della robustezza richiesta (installare un armadietto da esterno potenziato in un ufficio climatizzato incide su costi e complessità inutilmente), l'underestimation dei fattori climatici estremi (dimenticare che estati roventi o inverni gelidi richiedono sistemi di compensazione termica), e la negligenza verso norme tecniche specifiche come la distanza minima da fonti di umidità o il divieto di installazione in ambienti ad atmosfera esplosiva. Consultare le schede tecniche relative ai range di temperatura operativi, ai gradi di protezione IP e alle certificazioni CE rappresenta un passaggio non negoziabile per garantire conformità normativa e continuità operativa del DAE. La piantana con armadietto integrato offre vantaggi di visibilità e accessibilità in spazi pubblici dove non è possibile fissare a parete, pur richiedendo verifica della stabilità meccanica in siti a traffico intenso.
La distribuzione e l'installazione di armadietti per defibrillatori in Italia si inserisce nel quadro normativo definito dal D.M. 26 febbraio 1992 (Linee guida per la manutenzione e l'idoneità funzionale dei defibrillatori), dalla Circolare ministeriale relativa ai DAE negli spazi pubblici, e dalle direttive UNI-EN 60601-1 e IEC 62304 riguardanti la sicurezza elettrica e la qualità dei dispositivi medici. La norma tecnica UNI EN ISO 13732-1 stabilisce le temperature massime e minime di stoccaggio del defibrillatore, imprescindibili per garantire l'integrità delle batterie litio e dei circuiti di erogazione della scossa: solitamente il range operativo si attesta tra -10°C e +50°C per i DAE standard, con tolleranze più strette per modelli sofisticati. Gli armadietti destinati a zone caratterizzate da temperature inferiori a -10°C devono necessariamente incorporare sistemi di riscaldamento attivo per mantenere le batterie nel range di funzionamento nominale.
Ulteriori requisiti normativi includono il grado di protezione minimo IP54 per ambienti esterni (protezione da schizzi d'acqua e polvere), la certificazione di isolamento elettrico per gli armadietti con circuiti integrati di allarme o illuminazione, e l'assenza di materiali tossici o allergizzanti a contatto diretto con il defibrillatore. La conformità CE dell'armadietto, ove applicabile, rappresenta garanzia di validazione secondo standard internazionali e tracciabilità di produzione, aspetto cruciale in ambito medicale per responsabilità civile e conformità a normative sulla responsabilità del produttore. Molte amministrazioni pubbliche e strutture sanitarie richiedono inoltre che gli armadietti rispettino la norma UNI EN 12098-10 relativa all'accessibilità per persone con disabilità, prevedendo altezze di installazione comprese tra 120 e 160 cm dal pavimento per garantire raggiungibilità anche in carrozzina.
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Gli armadietti interni prediligono materiali leggeri (perspex, polipropilene) e protezione da polvere basilare, poiché l'ambiente controllato riduce stress termico e umidità. Quelli da esterno incorporano isolamento termico, sistemi di riscaldamento, grado di protezione IP55 minimo e materiali anticorrosione come acciaio inox, necessari per affrontare pioggia, raggi UV e variazioni termiche estreme.
L'installazione di un armadietto con riscaldamento integrato è consigliata in zone dove la temperatura scende frequentemente sotto -10°C durante l'inverno. Il sistema mantiene il defibrillatore nel range operativo ottimale (generalmente -10°C a +50°C), proteggendo le batterie litio da degradazione accelerata e malfunzionamento delle spire di erogazione della scossa.
L'acciaio inox e la lamiera d'acciaio spessore minimo 1,2 mm rappresentano le scelte più robuste contro danneggiamenti intenzionali. Gli armadietti in perspex o polipropilene, per quanto funzionali, sono vulnerabili a rotture accidentali o intenzionali, mentre le soluzioni in metallo assorbono urti senza compromettere l'integrità strutturale.
Le teche rotonde in policarbonato presentano design ergonomico che facilita l'estrazione rapida del DAE, riducono i punti di stress meccanico grazie alla curvatura, e offrono visibilità a 360 gradi. Tuttavia, occupano più spazio planimetrico e richiedono fissaggio su piantana; i modelli rettangolari consentono montaggio a parete e migliore integrazione estetica negli spazi pubblici.
Per applicazioni esterne, il grado IP54 rappresenta il minimo normativo (protezione da schizzi e polvere grossolana). Per zone costiere o ad alta umidità, IP55 è consigliato per protezione da getti d'acqua deboli. Ambienti con rischio di immersione saltuaria richiedono almeno IP67, sebbene i DAE convenzionali non siano predisposti per veri ambienti subacquei.
No, sconsigliato. Gli spazi parzialmente coperti (verande, porticati) rimangono esposti a umidità, variazioni termiche e radiazioni UV dirette. Un armadietto interno non dispone di isolamento termico, drenaggio delle condense o protezione UV adeguata, rischiando corrosione della batteria e malfunzionamento del defibrillatore entro pochi mesi.
Gli armadietti con monitoraggio remoto integrato trasmettono dati sulla temperatura interna, umidità e stato della batteria via connettività cellulare o WiFi a una piattaforma cloud, generando allerte in tempo reale. I modelli senza sensoristica richiedono ispezione visiva mensile e test funzionale del defibrillatore secondo il protocollo del costruttore (tipicamente ogni 6-12 mesi).
La norma UNI EN 12098-10 prescrive installazione tra 120 e 160 cm dal pavimento per garantire raggiungibilità anche da persone su carrozzina. Altezze inferiori rischiano danneggiamento accidentale da calpestio, mentre altezze superiori a 160 cm compromettono l'accessibilità per persone con ridotta mobilità o bambini.