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Armadio monoblocco per lo stoccaggio di fitofarmaci. Portata piani: 50 kg. Capacità: 19 litri.
Armadietto per fitofarmaci con chiusura a chiave. Materiale: acciaio. Dimensioni: L50 x P42 x H100 cm.
Armadio monoblocco per lo stoccaggio di fitofarmaci. Con 4 piani. Capacità: 19 litri.
Armadio per fitosanitari in acciaio. Dimensioni: L92 x P42 x H100 cm.
Armadio di sicurezza per fitofarmaci. Materiale: acciaio. Dimensioni: L50 x P42 x H180 cm.
Armadietto di sicurezza per fitofarmaci con ripiani forati. L.80xP.40xh.180 cm
Armadio per fitofarmaci e pesticidi. Portata piani: 100 kg. Capacità: 40 litri.
Armadietto per fitofarmaci lunghezza 100 cm. con 3 ripiani interni forati.
Armadio per conservazione pesticidi e fitosanitari. Con chiusura a chiave. Dimensioni: L92 x P42 x H180 cm.
Armadio di sicurezza per fitofarmaci e pesticidi. Dimensioni esterne: L.540xP.450xh.1000 mm
Armadio per fitofarmaci a 1 anta in lamiera zincoplastificata, con serratura a chiave e 3 ripiani regolabili. Dimensioni: L.60 x P.45 x h.200 cm.
Armadio banco di sicurezza per fitofarmaci in acciaio. Dimensioni esterne: L.1000xP.450xh.1000 mm
Armadio monoblocco per fitofarmaci in acciaio 8/10 mm, 100x45x100 cm. Include vasca di raccolta da 28 litri e fori di ventilazione a norma.
Armadio monoblocco per fitofarmaci in acciaio 8/10 mm, 54x45x200 cm. Include vasca di raccolta e feritoie di aerazione per lo stoccaggio chimico a norma.
Armadio di sicurezza per fitofarmaci e pesticidi. Dimensioni esterne: L.540xP.450xh.2000 mm
Armadio di sicurezza per fitofarmaci con feritoie alettate per areazione. Dimensioni: L.100 x P.500 x h.1000 mm. Certificato di Conformità.
Armadio monoblocco per lo stoccaggio di fitofarmaci. Dotato di 4 piani. Capacità: 40 litri.
Armadio basso per fitofarmaci in acciaio 8/10, dim. 100x45x100 cm, con vasche di raccolta da 32 litri e ventilazione protetta per stoccaggio sicuro.
Armadio di sicurezza per fitofarmaci. Dimensioni: L.100xP.45xh.200 cm
Armadio di sicurezza per fitofamaci. Dimensioni esterne: L.1000xP.450xh.2000 mm
Armadio monoblocco per fitofarmaci in acciaio 8/10, 100x45x200 cm, con vasca di raccolta 28L e fori di aerazione. Conforme al D.Lgs. 81/2008.
Armadio alto per fitofarmaci in acciaio 8/10, dim. 100x45x200 cm. Con vasche di raccolta da 56L e ventilazione naturale per stoccaggio professionale.
Armadio per stoccaggio di prodotti fitosanitari in lamiera zincata 10/10. Feritoie alettate per aerazione. Dimensioni esterne: 1000 x 500 x h2000 mm.
Armadio di sicurezza per fitofarmaci. Materiale: acciaio. Dimensioni: L93 x P50 x H195 cm.
Gli armadi per fitofarmaci rappresentano una soluzione essenziale per la conservazione sicura e conforme di pesticidi, erbicidi e prodotti fitosanitari in ambienti agricoli, vivaistici, industriali e professionali. Questi mobili specializzati garantiscono il contenimento di eventuali perdite attraverso vasche di raccolta, il controllo dell'accesso mediante serrature a chiave o cilindro, e una struttura costruttiva resistente agli agenti atmosferici. La loro conformità alle normative europee e nazionali li rende obbligatori in molte situazioni lavorative, in particolare quando la quantità di sostanze chimiche stoccate supera determinati livelli. Scegliere un armadio idoneo significa proteggere simultaneamente l'ambiente, il personale operativo e i valori aziendali da contaminazione e responsabilità legale.
L'utilizzo di armadi dedicati al stoccaggio di fitofarmaci risponde a esigenze concrete di sicurezza e gestione responsabile del ciclo di vita dei prodotti chimici. Questi mobili riducono significativamente i rischi di contaminazione accidentale del terreno, delle falde acquifere e degli spazi di lavoro, nonché l'esposizione del personale a vapori tossici o contatti diretti con sostanze pericolose. La struttura robusta in acciaio verniciato o lamiera zincoplastificata garantisce durabilità nel tempo, anche in ambienti agricoli caratterizzati da umidità, escursioni termiche e necessità frequenti di pulizia. L'isolamento termico e la ventilazione controllata (tramite feritoie alettate) preservano l'integrità chimico-fisica dei principi attivi, evitando fenomeni di degradazione prematura che comprometterebbero l'efficacia dei trattamenti.
Dal punto di vista gestionale, questi armadi centralizzano la custodia e semplificano l'inventario aziendale, riducendo il numero di punti di stoccaggio diffusi e migliorando il controllo interno. La serratura a chiave o a cilindro consente di limitare l'accesso esclusivamente al personale autorizzato e formato, contribuendo a un ambiente di lavoro più consapevole e responsabile. Numerosi viticoltori, coltivatori intensivi, strutture florovivaistiche e aziende di servizi ambientali considerano questi investimenti non come costi, bensì come strumenti di compliance e reputazione aziendale.
Il mercato offre diverse soluzioni differenziate principalmente per dimensioni esterne, capacità volumetrica, numero e configurazione dei ripiani interni, e sistema di chiusura. Gli armadi monoblocco compatti (con capacità intorno ai 19-40 litri e dimensioni da 50×42×100 cm fino a 100×45×100 cm) si adattano a realtà di piccola-media scala, depositi limitati o situazioni dove lo spazio è vincolato. Questi modelli offrono portate per piano variabili da 50 a 100 kg e rappresentano la scelta ideale quando la quantità di prodotto stoccato rimane contenuta. Gli armadietti con tre ripiani forati (lunghezze da 80 a 100 cm, altezze da 180 a 200 cm) garantiscono maggiore versatilità nella distribuzione verticale e facilitano l'arieggiamento naturale tra i ripiani stessi, aspetto critico per evitare accumuli di vapori all'interno. Gli armadi a due ante battenti, infine, combinano una geometria più larga (fino a 100 cm di lunghezza) con altezze significative (fino a 200 cm), distribuendo il carico su una superficie di base ampia e facilitando il posizionamento di contenitori e bombole di dimensioni variabili.
Un ulteriore elemento di differenziazione risiede nel materiale costruttivo: la lamiera zincoplastificata (spessore 10/10) rappresenta la soluzione più resistente alle condizioni esterne, ideale per magazzini aperti o semicopurti con esposizione diretta a pioggia e UV, mentre l'acciaio verniciato mantiene un rapporto qualità-prezzo più equilibrato per ambienti protetti. La vasca di raccolta integrata (capacità da 32 a 56 litri a seconda del modello) rappresenta un elemento obbligatorio per il contenimento di sversamenti accidentali: modelli più grandi includono vasche estraibili o fisse, quest'ultime più pratiche per la manutenzione ordinaria. Alcuni armadi prevedono anche sistemi di areazione passiva mediante feritoie alettate, conformi alle specifiche tecniche europee per il controllo dell'umidità interna.
La selezione dell'armadio più adatto inizia dalla valutazione della quantità e della tipologia di fitofarmaci effettivamente stoccati in azienda. Se il volume complessivo rimane entro i 20 litri (situazione comune in piccole aziende agricole biologiche o servizi di manutenzione verde), un modello monoblocco compatto da 50 cm di larghezza soddisfa pienamente i requisiti di legge e di praticità; viceversa, aziende con portafogli produttivi diversificati e cicli stagionali intensi richiedono soluzioni di maggiore capacità (40+ litri) con altezza superiore ai 180 cm. Un errore frequente consiste nel sottodimensionare lo spazio disponibile, ritenendo sufficiente un armadio basso quando la realtà operativa comporta necessità di stoccaggio verticale e frequent accessi durante la stagione di lavoro. La profondità (40-50 cm) influenza la praticità d'accesso ai contenitori più arretrati: modelli da 40 cm sono preferibili dove la logistica interna è già complessa, mentre 50 cm garantisce migliore funzionalità senza ingombri eccessivi.
Un secondo parametro riguarda la compatibilità ambientale: se l'armadio sarà collocato in un'area con umidità persistente, cicli di bagnatura e asciugatura frequenti, o contatto con liquidi (quale una zona prossima a impianti di irrigazione), la lamiera zincoplastificata diviene la scelta imprescindibile. Per ambienti interni protetti (magazzino coperto, capannone chiuso), l'acciaio verniciato offre prestazioni equivalenti a costi inferiori. La configurazione interna (ripiani forati vs. ripiani standard) rappresenta un elemento talvolta trascurato: i ripiani forati migliorano la circolazione dell'aria verticale e riducono l'accumulo di umidità, particolarmente importante nei climi continentali o nelle regioni con pioggia diffusa. Infine, considerate il tipo di serratura in base ai vostri processi di gestione: una serratura a cilindro consente l'accesso rapido al personale autorizzato durante i turni di lavoro, mentre una serratura a chiave tradizionale offre un livello di controllo ulteriore ma richiede gestione centralizzata delle chiavi.
In Italia, lo stoccaggio di fitofarmaci è regolamentato dal Decreto Legislativo 14 agosto 2012, n. 150 (attuazione della Direttiva 2009/128/CE sulla sostenibilità dei fitofarmaci) e dalle linee guida emanate dalle regioni. A livello europeo, lo standard di riferimento è la norma EN 14727, che specifica i requisiti di sicurezza per gli imballaggi secondari e i contenitori per lo stoccaggio di pesticidi, inclusi gli armadi specializzati. Quando la quantità totale di fitofarmaci presenti in azienda supera determinati soglie (generalmente 1.000 litri in equivalenti, ma con varianti regionali), diventa obbligatorio l'impiego di strutture di stoccaggio dedicate, conformi a standard costruttivi specifici. Tali standard includono: impermeabilità della base per evitare infiltrazioni verso il suolo, capacità di contenimento di almeno il 110% del volume maggiore del contenitore stoccato (o del 25% della quantità totale stoccata, se superiore), ventilazione adeguata per evitare accumuli di vapori tossici, e accessibilità controllata mediante sistemi di chiusura affidabili.
Aspetti di conformità ricorrenti riguardano anche la distanza minima da pozzi, corsi d'acqua e aree di coltivazione a scopo alimentare (generalmente 50-100 metri a seconda delle indicazioni regionali), l'etichettatura chiara dei contenitori all'interno dell'armadio e la documentazione di registro degli interventi manutentivi. Molti armadi professionali includono un Certificato di Conformità che documenta l'avvenuta verifica dei requisiti costruttivi e di sicurezza, elemento essenziale nel caso di controlli ispettivi da parte di enti competenti (ARPA, Asl, Carabinieri Forestali). La responsabilità legale dell'azienda in caso di sversamento accidentale o contaminazione ambientale è diretta; pertanto, l'adozione di arredi conformi non solo rispetta la norma, ma protegge anche l'impresa da potenziali azioni risarcitorie da parte di enti pubblici o terzi danneggiati. Verificate sempre con l'ente territoriale (comune o regione) le specifiche locali applicabili al vostro contesto, in quanto alcune province hanno disciplinari più stringenti.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Ogni armadio è selezionato per garantire conformità normativa, durabilità strutturale e praticità d'uso quotidiano.
Per un'azienda agricola con ciclo stagionale intenso, orientatevi verso armadi con capacità minimo 40 litri e altezza superiore a 180 cm. Questo consente di stoccare contemporaneamente erbicidi, fungicidi e insetticidi senza occupare più postazioni. Se il volume annuale supera 100 litri totali, valutate modelli con ante battenti doppia larghezza (100 cm).
L'acciaio verniciato è sufficiente per ambienti interni protetti e asciutti. Scegliete la lamiera zincoplastificata se l'armadio sarà esposto a pioggia, umidità costante o collocato in aree esterne, anche se parzialmente coperte. Lo spessore 10/10 garantisce resistenza corrosiva superiore e una durata più estesa nel tempo.
La normativa EN 14727 richiede un contenimento almeno pari al 110% del volume del contenitore più grande stoccato, oppure al 25% della quantità totale se superiore. Gli armadi professionali offrono vasche da 32 a 56 litri, adeguate nella maggior parte dei casi. Verificate sempre la documentazione per confermarne il dimensionamento rispetto ai vostri prodotti.
No, le normative regionali prevedono distanze minime di 50-100 metri da pozzi, sorgenti e corsi d'acqua. Consultate l'amministrazione locale competente per verificare le specifiche del vostro territorio. Un'ubicazione scorretta comporta rischi legali significativi e compromette la compatibilità ambientale dell'attività.
I ripiani forati favoriscono la circolazione dell'aria verticale all'interno dell'armadio, riducendo accumuli di umidità e vapori. Sono preferibili in climi umidi o ambienti senza ventilazione meccanica. I ripiani pieni offrono migliore stabilità per contenitori di piccolo ingombro ma limitano l'areazione naturale.
Sì, è fortemente consigliato conservare il Certificato di Conformità fornito dal produttore, che attesta il rispetto degli standard costruttivi e di sicurezza. In caso di controlli ispettivi da parte di ARPA, Asl o autorità ambientali, questo documento rappresenta una prova tangibile della vostra diligenza nella gestione dei rischi aziendali.
Dipende dal portafoglio produttivo reale. Se stoccate esclusivamente diserbanti per manutenzione ordinaria e tratamenti episodici, sì. Se invece eseguite trattamenti estensivi o utilizzate più principi attivi contemporaneamente, il rischio è di saturare rapidamente la capacità e di trovarvi costretti a ricorrere a stoccaggio diffuso non conforme. Valutate il volume annuale complessivo.
La manutenzione consiste principalmente in pulizia periodica della vasca di raccolta, verifica dello stato della serratura, controllo della verniciatura (in caso di usura) e pulizia delle feritoie di areazione. Non esistono costi fissi; tutto dipende dall'uso intensivo e dalle condizioni ambientali. Una revisione annuale preventiva è comunque consigliata per estendere la vita utile.