lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Seggiolone bimbo per luoghi pubblici adatto dai 6 mesi ai 6 anni. Dimensioni: L. 54 x P. 64 x h.87 cm.
Seggiolone bimbi per ristorante. Dimensioni: 65 x 77 x 101h cm
Seggiolone bimbo per luoghi pubblici in legno di faggio. Disponibile in diverse finiture. Impilabile. Dimensioni: L.510 x P.510 x h. 750 mm.
Seggiolone impilabile in legno nero con cintura di sicurezza regolabile. Portata: 15 kg. Dimensioni: L 49,5 x P 51 x H 73 cm.
Seggiolone bimbo per ristorante in legno di faggio. Disponibile in diverse finiture. Dimensioni: 48 x 56 x 77 cm
Confezione da 2 pezzi
270,47 € IVA in.Sgabello per bambini in legno di faggio con sedile in paglia adatto per ristoranti e alberghi. Dimensioni: L.33 x P.33 x h.90 cm. Prodotto Italiano.
Seggiolino per bambini senza ruote, impilabile e antibatterico. Dimensioni: L 63,6 x P 58,3 x H 76,8 cm
Seggioloni per ristorante in plastica ABS e acciaio. Colore: rosso. Peso massimo: 20 kg.
Seggiolone per ristorante in plastica Abs e acciaio inossidabile. Colore: bianco. Dimensioni: L.530 x P.600 x h.895 mm.
Seggiolone in plastica ideale per bambini fino ai 3 anni o dai 18 Kg. Facile da pulire ed assemblare con cinturino regolabile h464_172.
Seggiolone per bebè e bambini da 0 a 36 mesi. Portata: 15 kg. Dimensioni montato: L.58 x P.84 x h.105 cm.
Seggiolone per bambini realizzato in polietilene. Dotato di cinture di sicurezza. Colore grigio. Dimensioni: 550x590x860 mm.
Seggiolone bimbo per bar e ristoranti in plastica completo di piedini antiscivolo. Dimensioni: L.597 x P.597 x h. 756 mm. Disponibile in diverse colorazioni.
I seggioloni rappresentano una soluzione indispensabile negli ambienti HoReCa, dove la necessità di accogliere bambini piccoli durante i pasti richiede arredi specifici, sicuri e funzionali. Un seggiolone professionale deve coniugare stabilità strutturale, facilità di pulizia e conformità alle normative sulla sicurezza infantile, garantendo al contempo comfort e praticità per il gestore della struttura. La scelta corretta influisce direttamente sulla percezione del servizio da parte delle famiglie e sulla sostenibilità operativa del locale, sia in termini di manutenzione che di gestione dello spazio. I seggioloni disponibili sul mercato variano significativamente in materiali, design e capacità di adattamento a diversi contesti operativi, richiedendo una valutazione attenta rispetto alle esigenze specifiche del proprio stabilimento.
L'adozione di seggioloni professionali in ristoranti, bar, hotel e strutture ricettive risponde a necessità pratiche concrete che emergono dall'esperienza quotidiana. Un seggiolone robusto e ben progettato permette ai genitori di cenare con tranquillità, sapendo che il bambino è posizionato in modo sicuro e stabile, mentre il gestore mantiene il controllo degli spazi e semplifica le operazioni di igienizzazione tra un servizio e l'altro. Diversamente da soluzioni improvvisate o poco appropriate, i seggioloni certificati riducono il rischio di incidenti, limitano i danni alle altre sedute e creano un ambiente più ordinato. La disponibilità di queste attrezzature rappresenta inoltre un elemento di differenziazione competitiva: le famiglie con bambini tendono a preferire locali dove è evidente un'attenzione specifica ai loro bisogni, percependo tale dedizione come indicatore generale della qualità del servizio offerto.
Dal punto di vista operativo, i seggioloni moderni sono progettati per minimizzare gli ingombri e facilitare il riposizionamento, aspetto critico quando uno spazio ristretto deve ospitare flussi variabili di clientela. Materiali resistenti e trattamenti antimicrobici riducono i tempi di pulizia e garantiscono standard igienici superiori, particolarmente importanti in contesti pubblici dove la frequenza di utilizzo è elevata. La versatilità funzionale—come la possibilità di impilare i seggioloni o di regolarne l'altezza—consente di adattare rapidamente l'allestimento alle necessità della giornata senza compromessi sulla qualità della seduta. Investire in seggioloni professionali significa quindi operare una scelta che migliora contemporaneamente l'esperienza del cliente, la sicurezza infantile e l'efficienza gestionale della struttura.
Il mercato dei seggioloni per uso professionale si articola principalmente in tre categorie materiali, ciascuna con caratteristiche e vantaggi distintivi. I seggioloni in legno, realizzati prevalentemente in faggio o altre essenze robuste, offrono un'estetica naturale e calda, adatta particolarmente a ristoranti con allestimento rustico o classico; la resistenza del legno è eccellente, la manutenzione può richiedere trattamenti specifici per preservare le finiture, e alcuni modelli sono progettati per essere impilabili, riducendo così gli ingombri di stoccaggio. I seggioloni in plastica rigida (solitamente ABS o polietilene), abbinati frequentemente a strutture in acciaio inossidabile, rappresentano la soluzione più pratica dal punto di vista igienico e gestionale: resistenti agli urti, facilissimi da pulire con getti d'acqua o disinfettanti, leggeri e trasportabili, ideali per ambienti con elevata frequenza di ricambio clientela. I seggioloni misti, che combinano componenti in legno con elementi strutturali in acciaio o sedute in materiali compositi, tentano di coniugare aesthetica e praticità operativa, rappresentando una via di mezzo tra le due soluzioni precedenti.
All'interno di ogni categoria materiale, esistono varianti costruttive rilevanti. Alcuni seggioloni sono dotati di cinture di sicurezza regolabili, elemento fondamentale per trattenere bambini piccoli e prevenire scivolamenti; altri includono vassoi rimovibili per facilitare l'assunzione dei pasti, anche se negli ambienti professionali il vassoio è spesso omesso per ridurre i punti di accumulo di sporco. La capacità di carico varia significativamente—da modelli destinati a bambini fino ai 6 mesi fino a quelli che supportano pesi di 20 kg e oltre—aspetto determinante se il seggiolone deve adattarsi a fasce d'età diverse. L'altezza e le dimensioni complessive influenzano l'integrazione con i tavoli del ristorante: seggioloni troppo bassi o alti causano discomfort e difficoltà nel posizionamento. Modelli evolutivi, concepiti per adattarsi a più fasce d'età mediante regolazioni successive, rappresentano una scelta interessante per strutture che desiderano minimizzare il numero di unità richieste mantenendo versatilità funzionale.
La selezione del seggiolone appropriato richiede una valutazione preliminare del contesto operativo specifico della propria struttura. Il primo criterio decisionale riguarda il volume di utilizzo atteso: locali con elevata affluenza di famiglie con bambini necessitano di seggioloni in quantità superiore, preferibilmente realizzati in materiali che sopportano cicli di pulizia frequenti senza degradazione. Questo esclude, di norma, i modelli in legno non trattato o con finiture delicate, a favore di soluzioni in plastica rigida o legno verniciato. Il secondo aspetto concerne lo spazio disponibile: se il ristorante dispone di magazzini limitati, è preferibile optare per seggioloni impilabili che riducono il volume di stoccaggio rispetto a modelli monolitici. Il budget rappresenta un vincolo reale, ma è importante evitare di sacrificare stabilità o facilità di pulizia per ridurre il costo iniziale, poiché le conseguenze operative—rischi di sicurezza, aumento dei tempi di manutenzione, usura accelerata—annullerebbero il risparmio in tempi brevi.
Un errore diffuso è scegliere seggioloni pensando esclusivamente a clientela neonatale, mentre in realtà i bambini di età superiore ai 18-24 mesi rappresentano una quota rilevante. È consigliabile verificare la distribuzione per fasce d'età della propria clientela: se prevale la presenza di bambini piccoli (0-12 mesi), modelli con sedute più contenute e supporti posteriori più pronunciati sono appropriati; per fasce superiori (12-36 mesi), è fondamentale assicurare stabilità laterale e robustezza strutturale aumentate. La portata dichiarata dal produttore non deve essere sottovalutata: superarla espone a rischi di cedimento strutturale e annulla la garanzia. Alcuni gestori trovano utile disporre di modelli diversi per coprire l'intero spettro di esigenze, anziché tentare di coprire tutto con un'unica tipologia. Anche la disposizione in sala ha importanza: seggioloni posizionati lontano dal bancone o dagli spazi di circolazione del personale riducono il rischio di urti accidentali, mentre una collocazione vicino a fonti di calore (cucina aperta, camini) richiede materiali più resistenti al degrado termico.
I seggioloni destinati a bambini piccoli in ambienti pubblici sono soggetti a normative stringenti, in primo luogo la norma EN 14988, che stabilisce i requisiti di sicurezza per seggioloni e sedute per bambini fino a 3 anni. Questa norma copre aspetti critici come la stabilità strutturale, l'assenza di spigoli pericolosi, la resistenza dei materiali, i limiti di stabilità quando il bambino è seduto in posizioni laterali, e la conformità dei meccanismi di chiusura (se presenti). Seggioloni conformi a EN 14988 devono superare test di robustezza, tra cui prove di ribaltamento, di schiacciamento di dita, e di resistenza agli urti. La certificazione deve essere fornita dal produttore e rappresenta un elemento essenziale nella scelta, poiché garantisce che il prodotto ha già superato le verifiche previste dalla normativa stessa. In Italia, la Legge sulla sicurezza dei prodotti richiede che tutti i seggioloni messi in commercio, anche per uso professionale, posseggano la marcatura CE e la relativa documentazione tecnica disponibile presso il distributore.
Oltre alla norma EN 14988, aspetti di sicurezza supplementari emergono dalla normativa sulla prevenzione di incendi (seggioloni in materiali combustibili devono avere reazioni al fuoco conformi a standard europei, generalmente Euroclasse B-s2, d0 o superiore) e dalla normativa sulla protezione chimico-tossicologica dei materiali a contatto con la pelle del bambino. Vernici, pitture e trattamenti superficiali devono essere privi di sostanze nocive secondo la direttiva REACH. Per strutture che operano in settori specifici—come ospedali, centri per l'infanzia, asili nido—possono applicarsi requisiti aggiuntivi di igienicità e tracciabilità dei materiali. A livello gestionale-operativo, è opportuno conservare la documentazione di conformità fornita dal produttore, effettuare controlli periodici visivi sulla struttura alla ricerca di crepe o deformazioni, e verificare che cinture e meccanismi di chiusura funzionino correttamente. Un seggiolone danneggiato deve essere immediatamente rimosso dal servizio e riparato o scartato, non reimplementato con rattoppi improvvisati.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo.
Il seggiolone in legno (faggio, beech) offre estetica naturale e calda, adatta a ambienti classici, con buona resistenza strutturale ma tempi di pulizia più lunghi e necessità di trattamenti protettivi periodici. La plastica rigida (ABS, polietilene) con struttura in acciaio è igienica, leggera, facilissima da pulire anche con getti d'acqua diretti, ideale per elevati ricambi di clientela e igiene massima.
La norma EN 14988 copre bambini fino a 3 anni di età. La capacità di carico varia da modello a modello: alcuni supportano fino a 15 kg, altri fino a 20 kg o oltre. È fondamentale verificare le specifiche del produttore e rispettare i limiti dichiarati, poiché superarli compromette la stabilità e la sicurezza strutturale.
Non è obbligatorio per legge, ma è fortemente consigliato, specialmente per bambini di età inferiore ai 18-24 mesi. La cintura regolabile previene scivolamenti e fornisce un controllo supplementare durante il pasto, riducendo il rischio di cadute accidentali o comportamenti pericolosi del bambino.
I seggioloni in plastica richiedono 2-3 minuti: risciacquo con acqua tiepida, applicazione di disinfettante (se previsto) e asciugatura. Modelli in legno o con componenti tessili richiedono 5-10 minuti in più poiché necessitano di detergenti specifici e asciugatura più attenta per evitare ristagni di umidità.
No, se conforme a norma EN 14988. La progettazione di seggioloni impilabili integra test di stabilità stringenti sia in posizione singola che in pila. La stabilità dipende dalla qualità costruttiva, non dalla capacità di impilamento. Molti modelli in legno e in plastica professionale offrono entrambe le caratteristiche senza compromessi.
Se la struttura serve neonati (0-6 mesi) fino a bambini di 2-3 anni, è opportuno disporre di modelli diversi o scegliere seggioloni evolutivi regolabili in altezza e profondità. Un'alternativa è disporre di seggioloni di taglia unica ma verificare che la seduta comfort sia adeguata a tutte le fasce, compromesso spesso insoddisfacente per bambini molto piccoli.
Per locali con elevata frequenza (100+ utilizzi settimanali), la plastica rigida in ABS con struttura in acciaio inossidabile si rivela più duratura: resiste a cicli di pulizia aggressiva, non invecchia per esposizione luce, non assorbe liquidi. Il legno, pur robusto, richiede manutenzione preventiva per evitare gonfiamenti, degradazioni superficiali e movimenti strutturali nel tempo.