lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Rubinetto elettronico con sensore per bagni pubblici. Dimensioni: L. 51 x P. 179 x h. 139 mm.
Rubinetto tipo elettronico con sensore. Dimensioni: L. 57 x P. 145 x h. 151 mm.
Rubinetto automatico in ottone. Funzionamento mediante attacco alla corrente elettrica e a batteria. Dimensioni: L4.9 x P18.3 x H14.2 cm
Rubinetto elettronico da appoggio per bagno pubblico. Certificazione LEED. Alimentazione a rete o a batterie. Colore: nero.
Miscelatore elettronico per lavandino. Funzionamento a batteria. Dimensioni: L.6,9 x P.13.3 x H.15.9 cm
Rubinetto automatico con sensore a infrarossi. Montaggio su lavabo o piano di appoggio. Alimentazione a rete o a batterie.
Rubinetto elettronico a doppia erogazione per toilette pubbliche. Materiale: ottone con finitura nera. Apertura tramite sensore a infrarossi.
Rubinetto automatico con fotocellula. In ottone cromato lucido. Dimensioni: L6.2 x P18.3 x H14.2 cm
Rubinetto elettronico mono-acqua con consumo "ECO". Apertura tramite sensore a infrarossi. Alimentazione a rete o a batterie.
Rubinetto elettronico per bagni pubblici. Fissaggio su lavabo o piano di appoggio. Alimentazione a rete o batterie.
Rubinetto elettronico per acqua fredda con doppia alimentazione a batteria e trasformatore 6V. (batterie non incluse)
Miscelatore automatico da banco per bagni pubblici. Apertura tramite sensore a infrarossi. Alimentazione a rete o a batterie.
Rubinetto elettronico da parete per bagni pubblici. Certificato LEED. Sensore laser. Alimentazione a rete o a batterie.
Rubinetto da appoggio con sensore ad infrarossi. Alimentazione a rete o a batterie. Materiale: ottone cromato lucido.
Rubinetto a parete con sensore laser. Alimentazione a rete o a batteria. Materiale: ottone cromato lucido.
Rubinetto elettronico con miscelatore con doppia alimentazione a batteria e trasformatore 6 V. (batterie non incluse)
Rubinetto elettronico senza contatto alimentato da collegamento elettronico con traformatore 9 V.
Rubinetto elettronico con miscelatore alimentato da collegamento elettrico con trasformatore 9V.
Rubinetto elettronico touch free. Alimentato a rete con trasformatore. Materiale: ottone.
Rubinetto elettronico con alimentazione tramite trasformatore 9V. Da incasso. Monoacqua. Portata: 6 lt/min.
Rubinetto elettronico da incasso a muro con alimentazione tramite trasformatore 9V. Con sensore asimmetrico.
Rubinetto elettronico con fissaggio a muro. Chiusura automatica dopo 7 secondi. Materiale: ottone cromato. Alimentazione con pila al litio 9V.
Rubinetto elettronico con trasformatore. Fissaggio: da appoggio. Tipologia: monoacqua. Dimensioni: L.5.1 x P.20.7 x h.17.7 cm.
Rubinetto elettronico alimentato con trasformatore. Corpo e calotta in metallo. Con chiusura automatica dopo 30 secondi di utilizzo continuo.
Rubinetto elettronico con trasformatore. Attivazione tramite fotocellula. Dimensioni: L.5.1 x P.20.7 x h.17.7 cm.
Rubinetto elettronico a muro con sensore automatico. Materiale: acciaio inossidabile. Finitura: satinata.
Rubinetto elettronico con sensore a infrarossi e timer elettronico. Flusso d'acqua inferiore a 3,8 l/min.
I rubinetti elettronici rappresentano una soluzione moderna e igienica per ambienti pubblici, strutture sanitarie e spazi commerciali dove il controllo senza contatto è essenziale. Questi dispositivi, azionati da sensori a infrarossi o fotocellule, garantiscono un'erogazione automatica dell'acqua riducendo la contaminazione batterica e il consumo idrico rispetto ai rubinetti tradizionali. La tecnologia sensoristica integrata offre praticità operativa, minore manutenzione meccanica e una gestione più efficiente delle risorse, rendendoli particolarmente adatti a bagni pubblici, strutture ospedaliere, mense, cucine professionali e ambienti dove l'igiene rappresenta una priorità assoluta.
La scelta di un rubinetto elettronico comporta vantaggi concreti sia dal punto di vista igienico che gestionale. L'assenza di contatto manuale elimina la trasmissione di microrganismi patogeni da un utente all'altro, aspetto fondamentale in contesti sensibili come ospedali, cliniche dentistiche, laboratori e mense aziendali. Il risparmio idrico è un beneficio misurabile: i sensori garantiscono un'erogazione precisa e limitata nel tempo, evitando dispersioni dovute a rubinetti lasciati aperti involontariamente. La riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento dell'acqua si traduce in minori costi operativi a lungo termine. Inoltre, la programmazione automatica dell'erogazione facilita il lavoro degli operatori, eliminando la necessità di regolazioni manuali ripetute durante la giornata.
In ambienti ad alta frequentazione, i rubinetti elettronici richiedono una manutenzione preventiva semplificata grazie alla progettazione modulare dei componenti critici come valvole e batterie. La durabilità strutturale è garantita dall'impiego di materiali nobili quali ottone cromato e finiture antivandalismo, che resistono a sollecitazioni meccaniche e chimiche dovute a detergenti e disinfettanti. La compatibilità con sistemi di conteggio del consumo idrico permette di monitorare sprechi e anomalie in tempo reale, supportando politiche di efficienza energetica certificabili secondo standard LEED e ISO.
Il catalogo di rubinetti elettronici comprende soluzioni differenziate per montaggio e funzionamento. I rubinetti da appoggio (monoblocco) si installano direttamente sul lavabo o piano di lavoro, richiedono solo il collegamento idraulico e l'alimentazione elettrica, rendendoli ideali per retrofit in spazi esistenti. I rubinetti a parete (murale) occupano meno spazio utile sul piano e sono particolarmente apprezzati negli ambienti dove l'igiene richiede superfici minime e facilmente sanificabili. A livello di azionamento, si distinguono dispositivi con sensore a infrarossi (più economici, ampia copertura), sensore laser (maggiore precisione, minori falsi positivi) e fotocellule tradizionali (consolidate, efficienti in ambienti con scarsa illuminazione). L'alimentazione può avvenire tramite batterie (autonomia 1-2 anni secondo i modelli), rete elettrica diretta o doppia alimentazione (batterie + trasformatore), per garantire continuità operativa in caso di interruzioni.
Quanto alla regolazione del flusso, esistono modelli monoacqua (acqua fredda) e miscelatori automatici che modulano temperatura e portata secondo parametri preimpostati. I miscelatori elettronici sono imprescindibili in cucine professionali e lavastoviglie, dove è richiesto il controllo simultaneo di acqua calda e fredda. Alcuni prodotti includono modalità ECO che riducono ulteriormente i consumi limitando la portata massima o il tempo di erogazione. Alcuni rubinetti presentano certificazioni specifiche (LEED, UNI EN) che attestano conformità a requisiti ambientali e igienici ristretti, indispensabili per strutture che devono soddisfare criteri di sostenibilità certificata.
La selezione di un rubinetto elettronico deve partire dall'analisi del contesto di utilizzo e dei vincoli tecnici. Per bagni pubblici ad altissima frequentazione, rubinetti a parete con sensore laser e protezione antivandalismo garantiscono affidabilità massima e costi di manutenzione contenuti nel tempo. Se lo spazio è limitato o il budget stringente, modelli da appoggio con sensore a infrarossi e batterie rappresentano un compromesso ottimale tra funzionalità e praticità di installazione. La portata dell'erogazione (misurata in litri al minuto) deve essere valutata in funzione dell'applicazione: un lavabo richiede 5-8 l/min, una cucina professionale può necessitare di 10-15 l/min per operazioni di risciacquo rapido. Errori comuni includono la sottovalutazione della portata, che prolunga i tempi operativi, o la sovrastima, che genera sprechi inutili.
L'alimentazione rappresenta un nodo critico spesso trascurato: ambienti con frequenti interruzioni di corrente necessitano batterie ad alta capacità o sistemi dual-power che mantengono il funzionamento in caso di blackout. La facilità di manutenzione influisce significativamente sui costi lifecycle: rubinetti dove batterie e valvole solenoidi sono facilmente accessibili e intercambiabili riducono i tempi di intervento e le perdite di servizio. Se l'ambiente è soggetto a vandalismo (spazi pubblici aperti, aree di transito), preferire modelli con corpo in ottone massiccio, finiture cromato lucido resistente agli urti e componenti antimanomissione. Per contesti sensibili dal punto di vista igienico, verificare la certificazione rispetto a normative sulla qualità dell'acqua e sulla prevenzione della legionellosi.
I rubinetti elettronici destinati ad ambienti ad uso pubblico devono rispettare normative tecniche stringenti che garantiscono sicurezza, igiene e affidabilità. La normativa UNI EN 15091 regola le specifiche per rubinetti a funzionamento automatico (sensoristici), imponendo test di durabilità, pressione idraulica e comportamento in situazioni anomale (ostruzione del flusso, variazioni di pressione). La regolamentazione richiede inoltre che il rubinetto sia munito di dispositivi di protezione contro il ristagno d'acqua (un fattore critico per la prevenzione della Legionella in contesti ospedalieri). La conformità alle direttive sulla qualità dell'acqua potabile (D.Lgs. 31/2001) è obbligatoria: i materiali a contatto con l'acqua devono essere certificati NSF o WRAS per evitare il rilascio di sostanze nocive.
La sicurezza elettrica dei dispositivi è regolata dalle norme CEE relative ai bassissimi voltaggi (trasformatori 6-12V) e dalla direttiva RAEE per lo smaltimento di batterie e componenti. Certificazioni aggiuntive come LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) attestano il rispetto di standard internazionali di sostenibilità, requisito sempre più frequente per appalti pubblici e opere in facility management sensibile. In contesti sanitari, le Autorità Sanitarie locali possono richiedere test di biocompatibilità e assenza di microbiologici patogeni, rendendo necessaria la documentazione tecnica completa del prodotto prima dell'installazione. La manutenzione periodica (pulizia dei sensori, sostituzione di batterie, disincrostazione delle valvole) deve essere documentata per mantenere la conformità normativa nel tempo.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Ogni rubinetto è selezionato secondo criteri di durabilità, efficienza idrica e compliance normativa per garantire affidabilità prolungata in ambienti esigenti.
Un rubinetto elettronico è un dispositivo che eroga acqua automaticamente tramite un sensore (infrarossi, laser o fotocellula) che rileva la presenza della mano. Quando l'utente si allontana, la valvola solenoide si chiude interrompendo il flusso. Funziona a batteria o corrente elettrica, garantendo igiene senza contatto manuale e risparmio idrico significativo.
Il sensore a infrarossi è più economico e adatto a distanze medie (10-15 cm), ma può essere soggetto a falsi positivi da oggetti caldi. Il sensore laser è più preciso, ha minore area di rilevamento e riduce gli azionamenti accidentali. La scelta dipende dall'ambiente: infrarossi per lavabi standard, laser per contesti sensibili dove i falsi positivi sono critici.
Un rubinetto elettronico consuma il 30-50% meno acqua rispetto a uno manuale. L'erogazione automatica limitata nel tempo (solitamente 6-10 secondi per ciclo) elimina gli sprechi dovuti a rubinetti lasciati aperti. In strutture ad alta frequentazione, il risparmio annuale raggiunge facilmente 50-100 metri cubi per punto di prelievo.
La durata delle batterie varia da 12 a 24 mesi secondo il numero di azionamenti giornalieri. In bagni pubblici molto frequentati possono esaurirsi in 6-9 mesi. Modelli con alimentazione dual-power (batterie + trasformatore) mantengono il funzionamento anche se le batterie si scaricano, riducendo il rischio di disservizi prolungati.
Sì, la manutenzione comprende pulizia mensile dei sensori (depositi di calcare riducono la sensibilità), sostituzione semestrale delle batterie, e disincrostazione annuale delle valvole in zone ad acqua dura. Componenti modulari come valvole e batterie sono facilmente intercambiabili senza svuotare l'impianto, mantenendo tempi di intervento ridotti.
Sì, ma è necessario un miscelatore elettronico (non un semplice rubinetto monoacqua) con portata di 10-15 litri al minuto. Il sensore deve essere posizionato strategicamente per evitare falsi positivi. Materiali in ottone cromato resistono ai detergenti aggressivi. Per cucine ad altissima frequentazione, doppia alimentazione garantisce continuità operativa.
I rubinetti conformi a UNI EN 15091 includono dispositivi che impediscono il ristagno d'acqua nella valvola. È essenziale una pulizia regolare (ogni 3-4 mesi) con disincrostanti specifici e test periodici della qualità microbiologica dell'acqua. L'installazione di un filtro su linea è consigliata in ambienti ospedalieri o sanitari sensibili.
Il costo del rubinetto varia da 95 euro (modelli base da appoggio) a 300+ euro (miscelatori professionali). L'installazione è semplice se le tubazioni esistono: bastano i collegamenti idraulici e l'alimentazione elettrica (circa 1-2 ore di manodopera). In retrofit non è solitamente necessario demolire le strutture esistenti.