lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Contenitore aggraffato in acciaio con predisposizione per rubinetto. Disponibile in diverse misure e nelle seguenti capacità: 10,15,20,30,50,75 e 100 lt.
Bidone inox per olio e vino. Disponibile in diverse misure e nelle seguenti capacità: 10,15,25,30,50,75,100 litri. Materiale: acciaio inox AISI 304.
Contenitore in acciaio inox per alimenti come olio, vino e miele. Serbatoio inox completo di rubinetto e disponibile nelle seguenti capacità: 2,3 e 5 litri.
Fustino per miele h28907 in acciaio inox, capacità 3 litri. Prodotto certificato UNI EN ISO 9001:2000.
Fustino per miele h28908 in acciaio inox, capacità 5 litri. Certificato UNI EN ISO 9001:2000.
Contenitore maturatore per miele h28904 in acciaio inox, capacità 25 kg. Dotato di rubinetto in PVC da 1" 1/2, ideale per la depurazione e il riposo del miele post-estrazione.
Fustino professionale per miele h28909 in acciaio inox, capacità 10 litri. Dotato di rubinetto in acciaio inox per alta viscosità e certificazione ISO 9001:2000.
Contenitore per alimenti. Capacità: 20 litri. Materiale: alluminio.
Bidone per trasporto latte. Con coperchio a leva. Capacità: 10 litri.
Confezione da 6 pezzi
751,32 € IVA in.Pietanziera in acciaio inox AISI 316 L. Contenitore adatto per la consegna pasti a domicilio. Capacità: 0,6 litri.
Maturatore per miele h28905 in acciaio inox, capacità 40 kg. Completo di rubinetto in PVC da 1" 1/2, ideale per la decantazione e l'eliminazione delle impurità post-smielatura.
Contenitore per alimenti. Materiale bidone: alluminio. Capacità: 30 litri.
Bidone inox per il latte dotato di coperchio in polietilne (Ø bocca 200 mm). Disponibile nelle seguenti capacità: 20, 30 e 40 litri.
Contenitore in alluminio per trasporto latte. Capacità: 40 litri.
Maturatore per miele h28906 in acciaio inox con capacità di 100 kg. Equipaggiato con rubinetto in PVC da 1" 1/2.
Contenitore con coperchio a leva per alimenti. Capacità: 20 litri.
Contenitore per alimenti. Materiale: alluminio. Capacità: 30 litri.
Contenitore inox per latte. Capacità: 25 litri.
Contenitore in alluminio per trasporto latte. Capacità: 50 litri.
Contenitore per trasporto latte in alluminio. Capacità: 40 litri. Con coperchio a leva.
Contenitore inox per alimenti. Con bordo arrotolato. Capacità: 30 litri.
Contenitore inox per alimenti. Capacità: 10 litri. Diametro. Ø20 cm.
Contenitore inox per alimenti liquidi dotato di coperchio e clip di chiusura. Disponibile nelle seguenti capacità: 20, 25, 30, 35 e 40 litri. Ø base: 330 mm.
Bidone per alimenti. Materiale. acciaio inox. Capacità: 40 litri.
Contenitore inox per alimenti. Capacità: 50 litri.
Contenitore inox per trasporto latte. Capacità: 50 litri.
Contenitore inox per il latte dotato di coperchio a pressione in acciaio inox. Bidone per alimenti disponibile nelle seguenti capacità: 20, 30 e 40 litri.
Contenitore per alimenti con coperchio in acciaio e leva in lega di alluminio. Il bidone per il latte è disponibile nelle seguenti capacità: 20, 30 e 40 litri.
L’impiego di soluzioni in acciaio inossidabile per lo stoccaggio e la conservazione di sostanze organiche rappresenta lo standard qualitativo più elevato nei settori HoReCa, agricolo e industriale. Questi sistemi di contenimento, realizzati prevalentemente in acciaio inox AISI 304 o 316, garantiscono un'inerzia chimica pressoché assoluta, impedendo qualsiasi migrazione di particelle o alterazione organolettica del prodotto contenuto, sia esso un liquido prezioso come l'olio extravergine d'oliva o un fermentato complesso come il vino o la birra artigianale. La scelta di un fusto professionale non risponde solo a criteri di igiene, ma si configura come una strategia di preservazione del valore commerciale del bene stoccato nel tempo.
L'architettura costruttiva di questi fusti e contenitori prevede finiture superficiali lisce e saldature curate, spesso realizzate con tecnologia TIG (Tungsten Inert Gas) o al plasma, per eliminare ogni possibile interstizio dove potrebbero proliferare colonie batteriche o accumularsi residui di lavorazioni precedenti. La versatilità dell'acciaio inossidabile permette di gestire una gamma estremamente vasta di prodotti alimentari, dai liquidi a bassa densità come l'acqua minerale e l'aceto, fino a sostanze ad alta densità e viscosità come il miele vergine, richiedendo semplicemente accorgimenti specifici nella rubinetteria o nel sistema di chiusura per ottimizzare le operazioni di travaso e prelievo in totale sicurezza.
L'adozione di contenitori in acciaio inox è dettata dalla necessità di operare in ambienti che richiedono standard di sanificazione rigorosi e una resistenza meccanica che i materiali plastici non possono offrire sul lungo periodo. Nel contesto della produzione di olio, vino e birra, l'acciaio inossidabile funge da barriera impenetrabile contro la luce e l'ossigeno, i due principali nemici della stabilità chimica dei grassi e dei polifenoli. Un contenitore professionale non si limita a contenere, ma partecipa attivamente alla protezione del profilo sensoriale, evitando l'irrancidimento ossidativo e mantenendo inalterata la freschezza degli aromi volatili che caratterizzano le produzioni di alta gamma nel settore agricolo e gastronomico.
Oltre alla protezione chimica, la robustezza strutturale dell'acciaio inox permette di gestire volumi significativi senza rischi di deformazione o rottura accidentale, rendendo questi strumenti ideali per il trasporto e la movimentazione interna in magazzini o laboratori di trasformazione. La possibilità di integrare accessori come galleggianti a olio, sistemi a chiusura ermetica o rubinetteria salvagoccia trasforma un semplice fusto in una stazione di lavoro funzionale. In settori come l'apicoltura, dove la densità del miele impone sforzi meccanici notevoli durante la fase di maturazione, solo la rigidità dei contenitori inox garantisce la precisione necessaria nelle fasi di confezionamento finale senza sprechi di prodotto.
La varietà tecnologica dei contenitori inox si declina in diverse configurazioni progettate per specifici utilizzi produttivi, partendo dai classici fusti a fondo piano ideali per lo stoccaggio statico su scaffalature o banchi da lavoro. Questi modelli sono generalmente dotati di maniglie ergonomiche e coperchi a vite o a pressione, ottimizzando l'ingombro spaziale nei laboratori di piccole e medie dimensioni. Per processi che prevedono la sedimentazione dei residui solidi, come accade spesso nella vinificazione o nella chiarifica dell'olio appena franto, si prediligono invece i contenitori a fondo conico, che facilitano lo spurgo delle fecce e dei depositi pesanti attraverso valvole di scarico posizionate nel punto più basso della struttura.
Esistono poi varianti specializzate come i contenitori predisposti per il galleggiante pneumatico o a olio enologico, fondamentali per il vino per evitare il contatto con l'aria durante lo svuotamento parziale della cisterna. Per il trasporto, si ricorre a fusti aggraffati o saldati con basi rinforzate e predisposizioni per il sollevamento meccanico, assicurando che la tenuta ermetica sia mantenuta anche sotto sollecitazioni dinamiche. Ogni tipologia può essere equipaggiata con rubinetti in acciaio inox o ottone cromato, termometri analogici o digitali per il monitoraggio costante della temperatura interna e supporti (treppiedi) che elevano il contenitore per facilitare le operazioni di travaso per gravità in bottiglie o taniche più piccole.
La selezione del contenitore ideale deve iniziare da un'analisi rigorosa della viscosità del fluido e del suo potenziale di ossidazione, poiché questi fattori determinano il tipo di chiusura e di rubinetteria necessari. Se l'obiettivo è la conservazione del miele, ad esempio, è indispensabile optare per contenitori con rubinetto a taglio (a ghigliottina), l'unico in grado di interrompere il flusso viscoso senza creare accumuli o colature persistenti. Per l'olio extravergine d'oliva, il fattore critico è la protezione totale dalla luce e la facilità di pulizia del fondo per evitare il deposito della cosiddetta "morchia", che comprometterebbe l'intero lotto; in questo caso, un fusto con fondo saldato e raccordi smussati è preferibile a versioni con giunzioni meccaniche meno rifinite.
Un errore comune da evitare è sottostimare la capacità necessaria o, al contrario, acquistare serbatoi troppo grandi rispetto alla produzione reale: un contenitore lasciato semivuoto contiene una massa d'aria che può accelerare processi di degradazione. È fondamentale valutare se il processo produttivo richiede un sistema di chiusura ermetica con guarnizione alimentare o se è sufficiente un coperchio parapolvere. Inoltre, la scelta tra acciaio AISI 304 e AISI 316 dipende dall'aggressività chimica del prodotto: mentre il 304 è eccellente per la maggior parte degli usi alimentari, il 316 è raccomandato per sostanze con alta salinità o acidità elevata, come aceti particolari o salse fermentate, per prevenire fenomeni di pitting o corrosione localizzata nel lungo periodo.
L'impiego di contenitori inox per scopi professionali è strettamente regolamentato dal Regolamento (CE) n. 1935/2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (MOCA). Questa normativa impone che i materiali non trasferiscano i propri componenti agli alimenti in quantità tali da costituire un pericolo per la salute umana o da comportare una modifica inaccettabile della composizione degli alimenti stessi. Ogni fusto o contenitore deve essere accompagnato dalla dichiarazione di conformità, che attesta il superamento dei test di migrazione specifica e globale, garantendo all'operatore professionale la totale sicurezza legale e operativa durante le ispezioni sanitarie o le certificazioni di qualità aziendale.
Oltre agli aspetti legati alla migrazione chimica, le linee guida HACCP sottolineano l'importanza della progettazione igienica (Hygenic Design) delle attrezzature. Un contenitore conforme deve presentare superfici interne con un grado di rugosità estremamente basso (generalmente Ra < 0,8 µm) e assenza di angoli vivi o zone morte dove lo sporco potrebbe annidarsi. La conformità agli standard ISO e le certificazioni specifiche per la saldatura assicurano che il prodotto non presenti micro-porosità invisibili a occhio nudo, che rappresentano il terreno ideale per la proliferazione di biofilm batterici. Investire in contenitori certificati significa dunque tutelare l'azienda da rischi di contaminazione cross-settoriale e assicurare una durata decennale all'investimento tecnologico.
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