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Carrello porta bombole ossigeno in acciaio verniciato con 3 cerchi contenimento, 2 ruote gommate, cinghie di fissaggio. Per bombole 5/7/14 lt, portata 60 kg.
Carrello porta bombole ossigeno per strutture ospedaliere, struttura metallo verniciato, 2 ruote antitraccia, cinghia di bloccaggio, portata 60 kg.
I carrelli per bombole di ossigeno rappresentano una soluzione indispensabile negli ambienti sanitari, ospedalieri e di assistenza domiciliare. Questi dispositivi facilitano il trasporto sicuro e agevole delle bombole, garantendo stabilità durante i movimenti e protezione del cilindro da urti accidentali. La scelta di un carrello adeguato dipende da molteplici fattori: il volume della bombola, la frequenza di utilizzo, gli spazi di circolazione disponibili e i requisiti di conformità normativa dell'ambiente di destinazione. Un carrello appropriato riduce i rischi operativi del personale sanitario e prolunga la vita utile delle bombole stesse.
L'offerta include modelli versatili, dai carrelli monospostati per bombole standard fino a soluzioni trasformabili e biposte per esigenze specifiche. Tutti i prodotti mantengono standard qualitativi elevati, con materiali resistenti alla corrosione e finiture certificate per ambienti sanitari.
I carrelli per bombole di ossigeno offrono vantaggi operativi significativi negli ambienti medicali. La mobilità garantita da ruote robuste e strutture ergonomiche consente al personale di trasportare le bombole senza affaticamento eccessivo, riducendo il rischio di incidenti e migliorando la gestione logistica del reparto. Inoltre, questi dispositivi mantengono le bombole in posizione verticale o nelle angolazioni corrette, prevenendo situazioni di instabilità che potrebbero compromettere l'integrità della valvola o favorire perdite di gas. La stabilità strutturale è essenziale per garantire la continuità terapeutica del paziente e la sicurezza del personale.
Dal punto di vista pratico, un carrello ben progettato facilita anche l'accesso ai comandi di regolazione della bombola, permettendo al personale infermieristico di monitorare e regolare la portata di ossigeno senza difficoltà. I modelli con cinghie di serraggio o sistemi di fissaggio integrati impediscono movimenti indesiderati durante il trasporto, soprattutto negli spostamenti su terreni irregolari o attraverso i corridoi ospedalieri. L'investimento in un carrello appropriato si traduce in una riduzione dei tempi di movimentazione, una migliore organizzazione dello spazio e una conformità più consapevole alle norme di sicurezza ospedaliera.
Il catalogo comprende diverse categorie di carrelli, ciascuna pensata per specifiche capacità di bombole e contesti d'uso. I modelli standard monospostati per bombole da 5/7 litri rappresentano la soluzione più diffusa negli ambulatori e nelle strutture di piccole-medie dimensioni. Questi carrelli mantengono dimensioni contenute (generalmente intorno a 300x250 mm di base) e altezze variabili tra 600 e 1100 mm, garantendo agilità negli spostamenti in corridoi stretti e stanze ristrette. I carrelli in alluminio anodizzato e acciaio inox offrono resistenza alla corrosione, caratteristica fondamentale in ambienti a umidità elevata. Accanto a questi, esistono modelli per bombole di volume maggiore (10/14 litri e 40/50 litri), dotati di strutture più robuste e portate superiori, fino a 100 kg, idonei per reparti ad alta intensità di utilizzo.
Una categoria particolare è rappresentata dai carrelli trasformabili, che passano da una configurazione monospostata a 4 ruote, ampliando la base di appoggio e migliorando la stabilità su terreni irregolari o durante gli spostamenti prolungati. I modelli bipostati, invece, permettono il trasporto simultaneo di due bombole, soluzione apprezzata in contesti di terapia combinata o nei reparti di anestesia. Alcuni carrelli includono cinghie integrate, piastre di carico dimensionate e sistemi di fissaggio brevettati; altri presentano basamenti a base larga per una stabilità passiva ancora più marcata. La scelta della configurazione dipende sia dal numero di bombole necessarie contemporaneamente sia dalle caratteristiche architettoniche della struttura.
La selezione di un carrello per bombole richiede un'analisi preliminare dei parametri critici. In primo luogo, occorre identificare il diametro della bombola: i modelli sono generalmente calibrati per cilindri da Ø 110 mm, Ø 150-160 mm, Ø 180-200 mm e Ø 210 mm. Una misurazione errata comporta il rischio di instabilità o impossibilità di fissaggio. Secondariamente, la capacità volumetrica della bombola (5, 7, 10, 14, 20, 40, 50 litri) influisce sulla scelta della struttura: bombole di volume maggiore richiedono carrelli con base più ampia e portata superiore per garantire l'equilibrio. Un errore frequente è sottovalutare la necessità di margini di sicurezza sulla portata dichiarata: è consigliabile scegliere carrelli con capacità superiore del 20-30% rispetto al carico effettivo.
Terzo aspetto fondamentale è l'ambiente di utilizzo: ambienti con umidità elevata o esposizione a vapori acidi richiedono materiali resistenti alla corrosione, come l'acciaio inox AISI 304 o l'alluminio anodizzato, piuttosto che la semplice vernice epossidica. La frequenza di utilizzo influisce sulla scelta tra modelli con ruote in gomma piena (per elevata durabilità) o pneumatiche (per migliore assorbimento delle vibrazioni). Negli spazi ristretti, come le camere di degenza o i piccoli ambulatori, i carrelli monospostati con base quadrata (300x300 mm circa) si rivelano più maneggevoli. Per reparti con elevata movimentazione e corridoi ampi, i carrelli trasformabili a 4 ruote garantiscono una versatilità superiore, riducendo l'affaticamento del personale nei trasporti lunghi.
I carrelli per bombole di ossigeno destinati a strutture sanitarie devono conformarsi a standard tecnici riconosciuti a livello europeo. La direttiva CE 93/42/CEE, applicabile ai dispositivi medici, stabilisce i requisiti minimi di sicurezza e prestazione. In particolare, i carrelli devono essere costruiti con materiali biocompatibili o certificati per l'uso in ambienti medicali, privi di vernici tossiche e facilmente igienizzabili. La norma ISO 14855 e i protocolli specifici per dispositivi ospedalieri includono test di stabilità, resistenza meccanica e compatibilità con i sistemi di fissaggio standard. Molti produttori italiani che operano nel settore medico-sanitario dichiarano la conformità alla norma EN ISO 1811 (carrelli per uso ospedaliero) e si sottopongono a verifiche periodiche da parte di enti certificatori indipendenti.
Aspetti critici della conformità includono il carico di rottura delle cinghie di serraggio (generalmente non inferiore a 500 kg), il diametro minimo delle ruote (almeno 150-200 mm per garantire il superamento di ostacoli) e la stabilità statica, testata secondo protocolli che prevedono l'inclinazione della base fino a 15 gradi senza ribaltamento. Le strutture ospedaliere pubbliche e private, in fase di acquisto, richiedono frequentemente certificati di prova e dichiarazioni di conformità firmate dal produttore. La manutenzione ordinaria prevede il controllo periodico degli elementi di fissaggio, la lubrificazione delle perni delle ruote e la verifica dell'integrità delle cinghie, aspetti che devono essere documentati per mantenere validità la garanzia del prodotto.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Considera attentamente il diametro della bombola, la capacità volumetrica, i materiali costruttivi e l'ambiente di destinazione per una scelta consapevole e duratura nel tempo.
Un carrello monospostato è strutturato fisso, ideale per trasporti su brevi distanze e in spazi ristretti. Un carrello trasformabile passa da una configurazione iniziale (generalmente 2 ruote) a una con 4 ruote, aumentando stabilità e base di appoggio per movimenti più lunghi. La scelta dipende dalla frequenza d'uso e dalle distanze da percorrere.
Il diametro della bombola si misura nella parte più larga del cilindro, utilizzando un calibro o un metro flessibile. I modelli standard in commercio coprono diametri da 110 mm fino a 250 mm. Verifica sempre questa dimensione prima dell'acquisto: un errore comporta instabilità e impossibilità di fissaggio.
L'acciaio inox AISI 304 è la scelta migliore per ambienti caratterizzati da elevata umidità, vapori acidi o esposizione a sostanze corrosive. L'alluminio anodizzato rappresenta un'alternativa più leggera. L'acciaio verniciato con epossidica è adatto a ambienti medicali standard, ma richiede manutenzione più frequente.
Per una bombola da 40-50 litri (peso compreso tra 60-80 kg), è consigliabile un carrello con portata dichiarata di almeno 100 kg, includendo un margine di sicurezza del 20-30%. Questo preventiva errori di valutazione e garantisce stabilità anche con utilizzi prolungati o urti accidentali.
Sì, la manutenzione ordinaria include il controllo mensile di cinghie, perni delle ruote e viti di fissaggio, oltre alla lubrificazione dei cuscinetti. Un carrello ben mantenuto ha una durata di 5-8 anni. Le strutture ospedaliere devono documentare gli interventi manutentivi per garantire conformità normativa.
No, l'alluminio anodizzato di qualità (come l'alluminio aeronautico 6061-T6) offre stabilità equivalente all'acciaio, con il vantaggio di essere più leggero, facilitando il trasporto manuale. La stabilità dipende dalla geometria della base e dalla posizione del baricentro, non dal materiale.
Dipende dal diametro: se il cilindro si adatta al vano di fissaggio senza scorrimenti, il carrello può ospitare anche bombole di gas diverso (azoto, protossido). Tuttavia, è consigliabile verificare con il produttore e rispettare sempre le norme di sicurezza specifiche per ciascun gas medicale.