lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Carrello per apparecchiature mediche con ripiano 400 x 360 mm, altezza regolabile. Dimensioni: L 600 x P 600 x H da 750 a 1150 mm.
Carrello ospedaliero porta monitor. Con un ripaino. Dimensioni ripiano: 26 x 26 cm.
Carrello portamonitor per ambito ospedaliero. Dimensioni: L. Ø 53 x h. da 85 a 110 cm.
Carrello porta monitor per ambito ospedaliero. Dotato di un ripiano (26 x 26 cm).
Carrello porta monitor per ambito ospedaliero. Con due ripiani. Dimensioni: 26 x 26 cm
Carrello medicale per monitor con maniglia e ripiano. Dimensioni ripiano: 26 x 26 cm.
Carrello medicale per monitor con un ripiano. Dimensioni ripiano: 26 x 26 cm.
Carrello ospedaliero per monitor. Dotato di 2 ripiani. Dimensioni ripiano: 26 x 26 cm.
Carrello medicale per monitor con maniglia e ripiano. Dimensioni carrello: L. 47 x P. 42 x h. 102 cm.
Carrello per monitor multiparametrici a 2 ripiani, con supporto per monitor e tastiera. Capacità per ripiano: 35 kg.
I carrelli per monitor multiparametrici rappresentano una soluzione strutturale fondamentale nelle strutture sanitarie moderne, dove la mobilità dei sistemi di monitoraggio è critica per l'efficienza operativa. Questi carrelli medicali sono specificamente progettati per fungere da piattaforma stabile e maneggevole per i dispositivi di monitoraggio dei parametri vitali, consentendo agli operatori sanitari di spostare rapidamente e in sicurezza i monitor tra reparti, corsie e ambienti diagnostici diversi. La versatilità funzionale e la configurabilità rappresentano i punti di forza primari di questa categoria di arredi ospedalieri, poiché ogni modello è predisposto con piastre specifiche, ripiani regolabili e accessori che si adattano alle esigenze operative di ciascun reparto. La praticità d'uso, unita alla facilità di igienizzazione e alla solidità strutturale, rende questi carrelli indispensabili in ambienti dove la sterilità e la rapidità di movimento sono requisiti non negoziabili.
L'implementazione di carrelli dedicati ai monitor multiparametrici offre molteplici vantaggi operativi all'interno di ospedali, cliniche private e strutture di degenza. In primo luogo, questi arredi consentono di ottimizzare lo spazio disponibile nei reparti, eliminando la necessità di strutture fisse e permettendo una riconfigurazione dinamica degli ambienti in base alle necessità cliniche contingenti. La mobilità strutturata garantisce che gli operatori sanitari possono posizionare il monitor alla giusta altezza e distanza dal letto del paziente, riducendo l'affaticamento muscolare e migliorando l'ergonomia della postazione di lavoro durante turni prolungati.
Oltre agli aspetti ergonomici, questi carrelli facilitano significativamente le procedure di pulizia e sanificazione, aspetto critico in ambienti ospedalieri dove il controllo delle infezioni rappresenta una priorità assoluta. I materiali utilizzati nella loro costruzione, generalmente alluminio e acciaio inossidabile, resistono ai detergenti chimici più aggressivi e alle procedure di disinfezione senza deteriorarsi. La configurazione con ruote bloccabili garantisce stabilità durante l'acquisizione dati e la registrazione dei parametri vitali, mentre il sistema di regolazione dell'altezza permette agli operatori di adattare il supporto a diverse esigenze fisiche e a variegati protocolli operativi all'interno dello stesso reparto.
Nel panorama dei carrelli per monitor multiparametrici sono presenti diverse configurazioni costruttive che rispondono a necessità specifiche. I modelli base includono un singolo ripiano di supporto dimensionato per ospitare il monitor, spesso corredata da una piastra di fissaggio orientabile che consente di modificare l'angolazione visiva del dispositivo. Successivamente troviamo le varianti con doppio e triplo ripiano, che permettono di aggiungere elementi ausiliari quali tastiere, mouse, moduli di registrazione esterni o piccoli dispositivi diagnostici collegati al sistema di monitoraggio principale. Alcuni carrelli includono cassetti estraibili per lo stoccaggio di cavi, connettori, carta per tracciati e altri consumabili direttamente sulla struttura, evitando di occupare spazi aggiuntivi in reparto.
Le differenziazioni funzionali riguardano anche il sistema di regolazione: carrelli con montante fisso adatto a postazioni stabili e dedicate, oppure modelli con altezza completamente regolabile mediante sistemi a cremagliera o a gas, ideali per contesti dove lo stesso carrello serve molteplici postazioni di lavoro. La capacità di carico per ripiano varia generalmente tra i 25 e i 35 chilogrammi, parametro fondamentale quando il monitor deve essere abbinato a dispositivi accessori pesanti. Alcuni modelli presentano anche un'asta porta-flebo integrata o supporti laterali per il fissaggio di bombole di ossigeno supplementare, trasformando il carrello in una vera e propria stazione di monitoraggio multifunzionale per situazioni cliniche complesse.
La scelta del carrello più appropriato inizia dall'identificazione precisa del modello di monitor che dovrà essere supportato, poiché ogni carrello è predisposto con piastre di fissaggio compatibili con specifiche marche e risoluzioni di schermo. Verificare le dimensioni del monitor in larghezza, profondità e peso è il primo passo irrinunciabile, seguito dall'analisi delle esigenze di spazio circostante: se l'ambiente è ristretto e il carrello dovrà muoversi frequentemente tra ambienti, una struttura compatta con ruote piroettanti facilita la manovrabilità; se invece il contesto è ampio e il carrello rimane posizionato per periodi lunghi, una base più larga e stabile diventa prioritaria. Valutare il numero di ripiani necessari è un aspetto spesso sottovalutato, ma critico: un reparto di terapia intensiva potrebbe necessitare di tre ripiani per ospitare monitor, tastiera e moduli di registrazione, mentre una corsia di degenza ordinaria potrebbe richiedere soltanto un singolo piano di appoggio.
Un'ulteriore considerazione riguarda la regolabilità dell'altezza: operatori con diverse altezture o postazioni di lavoro che richiedono un monitor posizionato a variabili livelli necessitano di sistemi di regolazione rapida e fluida. La facilità di pulizia rappresenta un criterio non negoziabile in ambiente sanitario—preferire carrelli con giunture minime, materiali anallergici e rivestimenti lisci che non intrappolano polvere o liquidi. Il peso del carrello stesso influisce sulla praticità di spostamento quotidiano: modelli leggeri in alluminio sono preferibili in contesti di trasporto frequente, mentre strutture più robuste in acciaio sono indicate quando stabilità e durata sono fattori prioritari. Errori comuni includono sottovalutare il peso cumulativo del monitor più eventuali accessori, oppure scegliere un carrello senza verificare beforehand la compatibilità con le procedure di disinfezione previste dal protocollo ospedaliero.
I carrelli per monitor multiparametrici, pur essendo arredi medicali e non veri e propri dispositivi medici attivi, devono comunque rispettare standard costruttivi e igienici definiti dalla normativa italiana e europea. La norma UNI EN 60601-1 e successive edizioni stabilisce i criteri di sicurezza elettrica per ambienti medicali, una conformità che diventa rilevante qualora il carrello sia equipaggiato con sistemi di ricarica integrati o prese di alimentazione ausiliarie. Gli standard relativi ai materiali biocompatibili impongono che le superfici a contatto potenziale con pazienti o operatori siano realizzate in materiali che non rilascino sostanze nocive, preferibilmente plastiche e metalli certificati per uso medico. Le ruote devono essere dimensionate in modo da non danneggiare pavimenti ospedalieri e devono presentare freni affidabili, requisito normativamente sostenuto dalle linee guida sulla sicurezza in strutture sanitarie.
Dal punto di vista igienico-sanitario, la norma ISO 14644 sulla classificazione delle aree cleanroom fornisce indicazioni sulla permeabilità e la facilità di decontaminazione dei materiali utilizzati. Le superfici devono poter essere disinfettate con soluzioni a base di alcol etilico, ipoclorito di sodio e altri agenti chimici comuni senza subire degradazione; questo impone l'uso di rivestimenti resistenti e la minimizzazione di spazi dove batteri e virus poterebbero proliferare. La normativa sulla gestione dei rifiuti speciali implica che il carrello sia facilmente smontabile o riciclabile al termine della sua vita utile, aspetto sempre più controllato dalle commissioni di accreditamento ospedaliero. Inoltre, le verifiche periodiche di manutenzione e pulizia devono essere documentate secondo i protocolli ISO 9001, garantendo la tracciabilità dei trattamenti igienici effettuati.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Ogni configurazione è stata selezionata in base alle esigenze reali di ospedali, reparti specialistici e strutture di ricovero, garantendo qualità costruttiva e conformità normativa.
Un carrello multiparametrico è una struttura mobile autonoma dotata di ruote bloccabili, regolazione dell'altezza e ripiani multipli, che consente spostamenti rapidi tra ambienti. Un supporto da tavolo è fisso e richiede una postazione dedicata. Il carrello è essenziale in reparti dove il monitor deve servire multiple postazioni di lavoro o dove l'ottimizzazione dello spazio è critica.
Ogni carrello è predisposto con piastre di fissaggio specifiche per determinate marche e dimensioni di monitor. Nel configurare l'ordine, è necessario indicare il modello esatto del monitor (marca, risoluzione, dimensioni schermo) per ricevere il carrello con la piastra corretta. Holity fornisce assistenza tecnica nella fase di selezione per garantire piena compatibilità.
La capacità di carico standard è di 35 chilogrammi per ripiano nei modelli a triplo piano, e fino a 50 kg nei modelli a singolo ripiano. Il peso strutturale del carrello varia tra 12 e 18 chilogrammi a seconda della configurazione e dei materiali utilizzati. Consultare le specifiche tecniche di ogni modello per i dati precisi.
La maggior parte dei carrelli utilizza un sistema a cremagliera con bloccaggio rapido mediante leva pneumatica o manuale. L'escursione di altezza tipica varia dai 75 centimetri fino ai 150 centimetri, permettendo di adattare il monitor a diverse postazioni di lavoro e a operatori di altezza variabile senza necessità di attrezzi aggiuntivi.
I carrelli sono realizzati in alluminio strutturale e acciaio inossidabile AISI 304, materiali resistenti ai detergenti chimici comuni utilizzati in ambito sanitario. Le superfici lisce permettono la pulizia con alcol etilico o soluzioni a base di cloro. Si consiglia di evitare abrasivi e vapore pressurizzato diretto sulle giunture.
Sì, molti modelli di carrello sono configurabili con cassetti estraibili, raccoglicavi, supporti per tastiera e aste porta-flebo. Gli accessori possono essere ordinati insieme al carrello oppure installati successivamente secondo le necessità del reparto. Holity dispone di catalogo completo di componenti aggiuntivi compatibili.
Le ruote devono essere verificate ogni sei mesi per usura e freni bloccanti controllati trimestrale. Le ruote piroettanti hanno una durata media di 3-5 anni in ambienti ospedalieri ad alto traffico. I freni devono essere revisionati almeno annualmente. Non sono necessari lubrificanti speciali se non per componenti di regolazione dell'altezza.
I carrelli rispettano le normative UNI EN 60601-1 per ambienti medicali, ISO 14644 per igiene in aree controllate, e ISO 9001 per processi di qualità produttiva. Ogni modello include documentazione tecnica certificata e dichiarazioni di conformità richieste dalle commissioni di accreditamento ospedaliero.