lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Piantana-stazione di ricarica per tablet e smartphone predisposta per quattro postazioni. Altezza totale: 86 cm. Canalizzazione cavi a scomparsa.
Stazione di ricarica da tavolo in acciaio ISO 10204 con 4 cavi anti-hacking Strong-Kevlar. Alimentazione 34W e sistema di sicurezza AcT2 integrato.
Stazione di ricarica professionale in PMMA Oroglas per 3 dispositivi, con cavi anti-hacking e scomparti di sicurezza con chiusura a chiave.
Unità di ricarica cubica h993_03 in acciaio ISO 10204 (430x430x430 mm). Tecnologia AcT2, 4 porte simultanee e sistema Plug & Charge professionale.
Postazione di ricarica multifunzione in alluminio e acciaio, altezza 200 cm con 8 uscite integrate e base per fissaggio a terra. Ideale per HoReCa.
Stazione ricarica professionale h993_02 in acciaio ISO 10204, 10 postazioni USB/Schuko. Design verticale compatto per aree pubbliche ad alta affluenza.
Unità di ricarica h993_04 in acciaio con 6 scomparti protetti. Dimensioni 450x250x700 mm. Include cavi anti-hacking in Kevlar per ambienti pubblici.
Stazione di ricarica professionale in acciaio per 7 dispositivi, 53x50x157 cm. Include ricarica wireless e cavi anti-hacking Strong-Kevlar.
Unità di ricarica professionale h993_07 in acciaio certificato. 10 vani per 20 dispositivi con cavi anti-hacking e prese universali. L 55xP 50xH 180 cm.
Armadio di ricarica professionale h993_13 per 30 dispositivi, in acciaio laminato. Tecnologia AcT2 e cavi anti-hacking in Kevlar per massima sicurezza.
Stazione di ricarica H993_14 in lamiera e ABS, 1500x500x1000 mm. Gestione simultanea di 60 dispositivi con cavi in Kevlar e tecnologia AcT2.
Stazione di ricarica professionale in acciaio con 20 vani indipendenti per 40 dispositivi, cavi anti-hacking e prese universali multi-standard.
Armadio di ricarica per 90 dispositivi in acciaio e ABS, 150x50x100 cm. Sistema AcT2 con cavi in Kevlar anti-hacker per massima sicurezza operativa.
Unità di ricarica professionale h993_09 a colonna in acciaio ISO 10204. Gestisce 12 vani indipendenti con cavi 3-in-1 e tecnologia anti-hacking.
Bike station a energia cinetica in acciaio e HPL (60x107,5 cm). Sistema off-grid per ricarica dispositivi mobili tramite movimento fisico dell'utente.
Nel contesto contemporaneo, la connettività costante rappresenta una necessità primaria sia per l'utenza business che per quella leisure, rendendo l'autonomia energetica dei device un fattore critico. Le stazioni di ricarica dispositivi mobili nascono come risposta tecnologica a questa esigenza, offrendo un servizio di cortesia ad alto valore aggiunto che trasforma le aree di attesa in spazi funzionali e produttivi. Questi sistemi, comunemente noti come stazioni di ricarica cellulari o charging station, non sono semplici prese di corrente, ma infrastrutture progettate per gestire la ricarica simultanea di più unità attraverso protocolli sicuri e hardware certificato, prevenendo surriscaldamenti o danni ai circuiti elettronici dei dispositivi ospitati.
L'adozione di una colonna di ricarica professionale all'interno di una reception, di un ristorante o di una sala d'attesa aeroportuale, permette di trattenere l'ospite più a lungo e di migliorarne significativamente l'esperienza complessiva all'interno della struttura. Le attrezzature proposte sono studiate per integrarsi armoniosamente in ambienti dal design ricercato, offrendo al contempo una robustezza strutturale necessaria per l'uso pubblico intensivo. In un'epoca dominata dalla digitalizzazione, fornire un punto di alimentazione sicuro e veloce per smartphone e tablet non è più solo un optional, ma un parametro fondamentale per la valutazione della qualità del servizio offerto da qualsiasi attività professionale moderna.
L'integrazione di stazioni di ricarica professionali risponde a una duplice finalità: fornire un servizio essenziale all'utente e ottimizzare la gestione degli spazi comuni. Molto spesso, in assenza di punti di ricarica dedicati, i clienti tendono a utilizzare le prese di servizio della struttura, creando situazioni di potenziale pericolo o intralcio per il personale. Una stazione di ricarica dedicata canalizza questa necessità in un unico punto sicuro, proteggendo l'impianto elettrico principale da sovraccarichi accidentali causati da caricatori non conformi. Inoltre, queste postazioni fungono da veri e propri catalizzatori di attenzione, potendo essere utilizzate come veicolo di comunicazione istituzionale o pubblicitaria grazie a superfici personalizzabili o schermi integrati.
Dal punto di vista della sicurezza informatica e fisica, le stazioni professionali offrono vantaggi incomparabili rispetto alle soluzioni domestiche. Molti modelli sono dotati di vani protetti o armadietti con serratura, che permettono all'utente di depositare il proprio device in totale tranquillità durante il tempo necessario alla ricarica, potendo così allontanarsi per consumare un pasto o svolgere altre attività. Questa sicurezza percepita si traduce in un aumento del tempo di permanenza del cliente e, conseguentemente, in una maggiore probabilità di acquisto di servizi accessori. Investire in una stazione di ricarica significa dunque allinearsi agli standard internazionali di hospitality, dimostrando un approccio proattivo verso le esigenze reali dell'uomo contemporaneo sempre connesso.
Il mercato delle soluzioni per l'alimentazione mobile offre diverse architetture hardware per adattarsi a ogni contesto architettonico e operativo. Le colonne di ricarica free-standing rappresentano la soluzione più visibile e iconica, ideali per grandi hall, centri commerciali o fiere, dove fungono da punto di riferimento per i visitatori; queste strutture possono ospitare numerosi cavi integrati con connettori universali (Lightning, USB-C, Micro-USB) o basi per la ricarica wireless ad induzione. Per contesti dove lo spazio è limitato, come piccoli uffici o bar, le versioni da tavolo o da incasso offrono la stessa efficienza energetica con un ingombro minimo, scomparendo quasi totalmente all'interno dei piani d'arredo esistenti senza alterarne l'estetica generale.
Una categoria particolarmente rilevante è quella degli armadietti di ricarica sicura, dotati di scomparti individuali protetti da chiavi fisiche, codici digitali o tessere RFID. Questa tipologia è la scelta privilegiata per palestre, ospedali e biblioteche, dove l'utente necessita di lasciare il dispositivo incustodito per periodi prolungati. Oltre alle versioni statiche, esistono anche stazioni portatili che permettono la distribuzione di power bank ricaricabili, offrendo all'ospite la libertà di muoversi all'interno della struttura senza essere vincolato a un cavo fisso. Ogni modello è costruito con materiali resistenti come l'acciaio o tecnopolimeri ignifughi, garantendo che le componenti elettroniche interne siano protette da urti, polvere e utilizzi impropri, mantenendo un'operatività costante 24 ore su 24.
La selezione della stazione di ricarica ideale deve basarsi su un'analisi accurata del flusso di visitatori e del tempo medio di permanenza. In un contesto come un fast food o una sala d'attesa rapida, sono preferibili le postazioni a ricarica rapida con cavi integrati, che permettono un "boost" energetico in pochi minuti. Al contrario, in hotel o centri benessere, la scelta dovrebbe ricadere su locker di sicurezza che consentono ricariche lente e profonde senza che l'utente debba sorvegliare il proprio tablet o smartphone. È fondamentale verificare la qualità dei cavi in dotazione: nei modelli professionali, questi devono essere rinforzati e dotati di sistemi anti-trazione per resistere a uno stress meccanico quotidiano che non ha eguali nell'uso domestico.
Un altro fattore decisionale critico è la compatibilità tecnologica. Con l'evoluzione degli standard, è indispensabile che la stazione supporti la tecnologia USB-C Power Delivery (PD) e la ricarica rapida per i modelli di ultima generazione, evitando che l'accessorio diventi obsoleto in breve tempo. Considerare la facilità di manutenzione è altrettanto importante: i connettori sono le parti più soggette a usura e una stazione che ne permette la sostituzione modulare senza dover smontare l'intera struttura rappresenta un risparmio economico significativo nel medio-lungo periodo. Infine, valutare la possibilità di personalizzazione estetica permette alla stazione di ricarica di trasformarsi in un elemento di design che rafforza il decoro ambientale anziché apparire come un'aggiunta tecnica estranea al contesto.
L'installazione di apparecchiature elettriche in spazi pubblici impone il rigoroso rispetto delle normative di sicurezza elettrica vigenti (come la Marcatura CE e la conformità alle direttive LVD ed EMC). Le stazioni di ricarica devono essere dotate di circuiti di protezione intelligenti che interrompono l'erogazione di corrente in caso di cortocircuito, sovratensione o surriscaldamento del dispositivo collegato, proteggendo sia la stazione che il prezioso hardware dell'utente. Inoltre, poiché queste macchine sono spesso accessibili a chiunque, devono presentare una scocca con grado di protezione IK contro gli urti e, se posizionate in aree semi-aperte, un grado IP adeguato contro l'umidità e la polvere.
Sotto il profilo della sicurezza antincendio, i materiali plastici esterni devono essere certificati come autoestinguenti (classe V0 o superiore) per evitare che un guasto elettrico interno possa innescare una combustione pericolosa. È inoltre essenziale che le stazioni rispettino le normative sulla privacy e la sicurezza dei dati (Data Privacy): i sistemi di ricarica professionali devono garantire che attraverso il cavo passi esclusivamente energia elettrica e non vi sia alcuno scambio di dati tra il dispositivo e la stazione, prevenendo fenomeni di "juice jacking" o furto di informazioni sensibili. Acquistare prodotti certificati non solo tutela l'attività da eventuali responsabilità legali, ma assicura che il servizio offerto sia realmente sicuro per l'utente finale e per la continuità operativa della struttura stessa.
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Le stazioni di ricarica professionali utilizzano circuiti integrati intelligenti che regolano l'output energetico in base alle specifiche richieste dal dispositivo collegato. Questo previene il surriscaldamento e il sovraccarico, garantendo una ricarica sicura e preservando l'integrità della batteria del cellulare esattamente come il caricatore originale.
La maggior parte delle stazioni standard è progettata per smartphone e tablet. Tuttavia, i modelli avanzati dotati di porte USB-C Power Delivery ad alta potenza possono supportare la ricarica di ultrabook e laptop moderni. È fondamentale verificare l'output in Watt di ogni singola porta per assicurarsi che sia sufficiente per un computer.
Gli armadietti di ricarica sicura utilizzano serrature elettroniche con PIN personalizzabili, chiavi fisiche o sistemi a tessere magnetiche. Le strutture sono realizzate in metallo resistente per prevenire tentativi di scasso e offrono un ambiente protetto dove l'utente può lasciare il dispositivo in carica senza supervisione diretta.
I cavi integrati sono le componenti più sollecitate. La manutenzione prevede il controllo visivo periodico dei connettori e la pulizia dei contatti. I modelli professionali permettono la sostituzione rapida del singolo cavo senza dover sostituire l'intero hardware, assicurando che la stazione sia sempre pienamente operativa per il pubblico.
La tecnologia di ricarica wireless integrata nelle stazioni utilizza lo standard Qi, compatibile con la stragrande maggioranza degli smartphone prodotti negli ultimi anni. Per i dispositivi più datati che non supportano l'induzione, le stazioni offrono solitamente cavi fisici universali per garantire la compatibilità totale con ogni utente.
La capacità dipende dal modello scelto: si va dalle piccole stazioni da tavolo per 4 dispositivi fino alle colonne monumentali o agli armadietti capaci di gestire simultaneamente 20 o più unità. Ogni porta mantiene la stessa velocità di ricarica indipendentemente dal numero di dispositivi collegati grazie ad alimentatori interni sovradimensionati.