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Serbatoio orizzontale parallelepipedo in LLDPE 100% riciclabile. Dimensioni: L. 800 x P. 740 x h. 540 mm. Capacità: 300 lt.
Serbatoio zincato per accumulo acqua non collaudato. Dimensioni: L. 400 x P. 400 x h. 1060 mm.
Serbatoio in lamiera zincata cilindrico verticale per acqua potabile. Dimensioni: L. 500 x P. 500 x h. 730 mm. Ø boccaporto: 240 mm.
Serbatoio orizzontale parallelepipedo in LLDPE 100% riciclabile. Dimensioni: L. 960 x P. 840 x h. 640 mm. Capacità: 500 lt.
Serbatoio per raccolta acqua potabile. Tipologia: orrizontale. In lamiera zincata. Dimensioni: L. 600 x P. 1070 x h. 710 mm.
Serbatoio zincato a caldo cilindrico orizzontale per acqua potabile. Dimensioni: L. 500 x P. 980 x h. 580 mm. Ø boccaporto: 240 mm.
Serbatoio in lamiera zincata recupero acqua potabile. Struttura clinidrica verticale. Dimensioni: L. 650 x P. 650 x h. 1620 mm.
Serbatoio in lamiera zincata cilindrico verticale. Dimensioni: L. 500 x P. 500 x h. 1580 mm. Ø boccaporto: 240 mm.
Serbatoio verticale parallelepipedo per acque potabili/meteoriche. In LLDPE 100% riciclabile. L. 860 x P. 600 x h. 1020 mm.
Serbatoio per l'acqua da 570 lt, con coperchio 240 mm e 2 connessioni a vite 2". Dimensioni: L. 70 x P. 70 x H. 143 cm.
Serbatoio zincato parallelepipedo. Dimensioni: L. 540 x P. 750 x h. 890 mm. Boccaporto Ø 240 mm.
Serbatoio in plastica con capacità 690 lt, coperchio da 240 mm e 2 attacchi a vite da 2”. Dimensioni: L. 70 x P. 70 x H. 170 cm.
Serbatoio per acqua realizzato in polietilene di alta qualità. Dimensioni: L. 70 x P. 70 x H. 169,5 cm. Capacità: 690 litri.
Serbatoio cilindrico verticale panettone in LLDPE riciclabile. Dimensioni: Ø esterno 1300 x h. 900 mm. Capacità: 1000 lt.
Serbatoio per immagazzinamento acqua . Dimensioni: L.550 x P. 550 x h. 1350 mm. In lamiera zincata.
Serbatoio acqua orizzontale progettato per interro. Capacità: 500 lt. Dimensioni: L. 1150 x P. 750 x h. 840 mm. Colore: nero.
Serbatoio verticale a cielo chiuso in LLDPE. Dimensioni: Ø esterno 1090 x h. 1730 mm. Capacità: 1390 lt.
Serbatoio cilindrico orizzontale per acqua potabile. Dimensioni: L. 750 x P. 1720 x h. 850 mm. In lamiera zincata.
Serbatoio in plastica con coperchio 240 mm e 2 attacchi a vite da 2”. Dimensioni: L. 78 x P. 78 x H. 200 cm.
Serbatoio cilindrico orizzontale in LLDPE 100% riciclabile. Dimensioni: L. 1750 x P. 850 x h. 900 mm. Capacità: 1000 lt.
Serbatoio verticale in LLDPE da 1000 lt, da interro. Dimensioni: Ø esterno 1300 x h. 900 mm. Colore: nero.
Serbatoio parallelepipedo in lamiera zincata, per acqua potabile. Dimensioni: L. 600 x P. 1000 x h. 1400 mm. Boccaporto Ø 240 mm.
Serbatoio in plastica per lo stoccaggio non pressurizzato di una varietà di supporti. Dimensioni: L. 140 x P. 72 x H. 1400 cm.
Serbatoio zincato cilindrico carrellabile per acqua. Dimensioni: L. 850 x P. 1700 x h. 970 mm. Boccaporto Ø 240 mm.
Serbatoio zincato per accumulo acqua non collaudato. Dimensioni: L. 750 x P. 750 x h. 2000 mm.
Serbatoio zincato ovale per acqua potabile. Dimensioni: L. 700 x P. 1150 x h. 1700 mm. Ø boccaporto: 240 mm.
Serbatoio per acqua realizzato in polietilene di alta qualità. Dimensioni: L. 156 x P. 72 x H. 164 cm.
Serbatoio zincato cilindrico verticale per raccolta acqua. Dimensioni: L. 1100 x P. 1100 x h. 2240 mm. Ø boccaporto: 320 mm.
Serbatoio parallelepipedo per stoccare acqua potabile. Dimensioni: L. 600 x P. 2000 x h. 1400 mm. In lamiera zincata.
Serbatoio ovale per acqua, per uso industriale. Dimensioni: L. 700 x P. 2100 x h. 1700 mm. Ø boccaporto: 320 mm.
Serbatoio per raccolta acqua potabile, in lamiera zincata. Dimensioni: L. 1270 x P. 2430 x h. 1410 mm. Orizzontale.
Cisterna raccolta acqua orizzontale da 3000 lt. Dimensioni: L. 1970 x P. 1440 x h. 1530 mm. Da interro. Colore: nero.
Serbatoio per raccolta acqua potabile. Materiale: lamiera zincata. Dimensioni: L. 1270 x P. 1270 x h. 2550 mm. Ø boccaporto: 320 mm.
Serbatoio cilindrico verticale in LLDPE da interro. Capacità: 5000 lt. Dimensioni: Ø esterno 1800 x h. 1950 mm. Colore: nero.
Serbatoio zincato per acqua. Cilindrico carrellabile. Dimensioni: L. 1100 x P. 2200 x h. 1250 mm. Boccaporto Ø 320 mm.
Cisterna 5000 lt orizzontale corrugato, da interro. L. 2480 x Ø esterno 1770 x h. 1980 mm. Per raccolta acque potabili e meteoriche.
Serbatoio cilindrico carrellabile per trasporto acqua potabile. Dimensioni: L. 1430 x P. 2500 x h. 1600 mm.
Serbatoio da interro cilindrico orizzontale corrugato. Dimensioni: L. 3300 x Ø esterno 1750 x h. 2000 mm. Capacità: 7000 lt.
I serbatoi per acqua rappresentano una soluzione essenziale nei contesti industriali, agricoli e civili dove è necessario immagazzinare, distribuire o recuperare risorse idriche con continuità operativa. Dalla raccolta dell'acqua piovana all'accumulo per sistemi antincendio, passando per il stoccaggio di acque potabili in ambienti con interruzioni nella fornitura, questi contenitori svolgono funzioni critiche nelle infrastrutture moderne. La scelta di un serbatoio adeguato influenza direttamente l'efficienza dei processi aziendali, la qualità dell'acqua conservata e la sostenibilità complessiva dell'impianto.
Le varianti disponibili nel nostro catalogo spaziano da piccoli serbatoi in polietilene fino a strutture in lamiera zincata di grande capacità, ciascuna progettata per rispondere a specifiche esigenze di volume, tipo di installazione e standard normativi applicabili.
Un serbatoio per acqua consente di affrontare situazioni critiche quali interruzioni nella fornitura idrica, punte di consumo improvvise o necessità di accumulo per sistemi di irrigazione e antincendio. Nei contesti HoReCa, ad esempio, la disponibilità di una riserva idrica garantisce continuità nei servizi di ristorazione anche durante disservizi esterni, mentre in ambito industriale i serbatoi supportano cicli produttivi che richiedono volumi costanti. L'uso di serbatoi permette inoltre di implementare strategie di risparmio idrico, come il recupero di acque piovane, riducendo i consumi e i costi operativi nel lungo termine. Infine, in situazioni geografiche dove l'erogazione è irregolare, disporre di una struttura di accumulo rappresenta una misura di resilienza strategica per garantire autonomia operativa.
La presenza di un serbatoio dimensionato correttamente ottimizza anche i sistemi di pompaggio e distribuzione, poiché consente di ridurre i picchi di pressione e di prolungare la vita degli impianti collegati. Inoltre, molti serbatoi moderni integrano accessori come filtri di ingresso, prese di campionamento e boccaporti di ispezione, caratteristiche che semplificano la manutenzione e garantiscono una gestione igienica della risorsa immagazzinata.
Nel nostro catalogo sono presenti serbatoi realizzati in tre materiali principali, ciascuno con caratteristiche costruttive specifiche. I serbatoi in polietilene (PE e LLDPE) rappresentano la soluzione più leggera e versatile: resistono alla corrosione, sono facilmente trasportabili e disponibili in capacità da 300 a oltre 1000 litri. La loro struttura consente installazioni sia verticali che orizzontali, nonché versioni pensate per l'interramento. I serbatoi in lamiera zincata, invece, sono idonei per applicazioni industriali e di lunga durata: il processo di zincatura protegge da ossidazione e deterioramento, rendendoli particolarmente adatti per ambienti esterni o con condizioni ambientali critiche. Questi modelli sono disponibili in configurazioni cilindriche (verticali e orizzontali) e parallelepipede, con capacità che raggiungono i 3000+ litri. Alcuni modelli presentano boccaporti di ispezione da 240 o 320 mm di diametro, facilitando operazioni di pulizia e manutenzione.
Ogni tipologia di materiale offre vantaggi e limitazioni specifiche che dipendono dal contesto di applicazione. Il polietilene è ideale dove il peso rappresenta un vincolo logistico o dove le frequenti operazioni di pulizia richiedono facilità di accesso. La lamiera zincata prevale negli impianti fissi di grande volume, dove la robustezza strutturale e la durabilità sono prioritarie rispetto alla leggerezza. Esistono anche serbatoi in configurazione "carrellabile", progettati con basamenti che facilitano lo spostamento mediante transpallet o carrelli elevatori, una soluzione pratica per ambienti industriali dove la flessibilità operativa è richiesta frequentemente.
La selezione di un serbatoio richiede innanzitutto di definire con chiarezza il volume necessario, calcolato sulla base dei consumi giornalieri, della frequenza di prelievo e della durata massima di autonomia desiderata. In contesti come farmacie, studi medici o piccoli ristorantidove l'utilizzo è moderato ma regolare, serbatoi tra 500 e 700 litri risultano generalmente sufficienti. Aziende di medie dimensioni o strutture con picchi di consumo marcati devono considerare capacità superiori ai 1000 litri, eventualmente calcolando l'opportunità di installare più unità modulari anziché un unico contenitore di grande ingombro. Un secondo aspetto critico riguarda lo spazio disponibile: serbatoi verticali sono preferibili dove l'impronta al suolo è limitata, mentre soluzioni orizzontali si adattano meglio a locali con altezza ridotta o corridoi ampi.
La scelta del materiale dipende dalla qualità dell'acqua che si intende conservare e dalla durata prevista dell'installazione. Se l'acqua è potabile e deve essere conservata a lungo, la lamiera zincata garantisce migliore barriera contro agenti patogeni e contaminazioni ambientali, sebbene con investimento iniziale superiore. Il polietilene è sufficiente per la maggior parte degli usi non potabili (acque meteoriche, processi industriali non critici), con vantaggio di costi ridotti e facilità di installazione. Un errore frequente consiste nel sottodimensionare il volume: un serbatoio apparentemente sovradimensionato offre stabilità operativa e consente di affrontare picchi di consumo imprevisti senza stress idraulico. Infine, verificare la compatibilità con la normativa locale (UNI EN 12285 per serbatoi di polietilene, UNI EN 1092-1 per raccordi, normative costruttive regionali) è un passaggio indispensabile prima dell'acquisto.
I serbatoi per acqua sono soggetti a normative tecniche che garantiscono sicurezza, igienicità e durabilità. La norma UNI EN 12285-1 disciplina i serbatoi di plastica per acqua potabile e acque piovane, definendo requisiti costruttivi, di resistenza e di durabilità. Per quanto riguarda i materiali, la norma europea EN 12285-2 specifica standard per serbatoi in acciaio, mentre le certificazioni UNI assicurano che il polietilene impiegato sia idoneo al contatto con l'acqua destinata al consumo umano. In Italia, inoltre, il Decreto Legge 31/2001 (attuazione della Direttiva 98/83/CE) stabilisce criteri di qualità microbiologica e chimica dell'acqua conservata, rendendo obbligatoria la selezione di materiali inert e resistenti alla contaminazione.
Requisiti specifici emergono a seconda del contesto di utilizzo: per serbatoi in ambienti pubblici (ospedali, scuole, impianti sportivi) è richiesta la dichiarazione di conformità CE secondo la normativa costruttiva vigente. I serbatoi carrellabili e mobili devono rispettare standard di stabilità e robustezza delle strutture di supporto (UNI EN ISO 4413 per sistemi mobili). La documentazione tecnica fornita con ogni prodotto deve includere certificati di conformità, specifiche costruttive e istruzioni di installazione e manutenzione. Anche il controllo periodico della qualità dell'acqua immagazzinata è un requisito pratico: le normative consigliano verifiche almeno semestrali per serbatoi di acqua potabile, al fine di identificare precocemente fenomeni di sedimentazione, proliferazione algale o corrosione interna delle pareti.
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Il polietilene è più leggero, versatile e resistente alla corrosione, ideale per installazioni temporanee o dove conta la mobilità. La lamiera zincata offre maggiore durabilità, robustezza strutturale e migliore protezione igienica per acque potabili di lunga conservazione, ma comporta peso e costi superiori. La scelta dipende dalla durata dell'impianto e dalla qualità dell'acqua da conservare.
Per piccoli ristoranti (20-40 coperti) sono sufficienti 500-700 litri. Medie strutture (50-100 coperti) richiedono 1000-1500 litri. La formula di base è: numero di persone × consumo medio giornaliero (30-50 litri per persona) × numero di giorni di autonomia desiderati. Sempre consigliabile sovraddimensionare del 20% per gestire picchi.
Sì, purché realizzati in polietilene certificato UNI EN 12285-1 per uso alimentare. Il materiale deve essere inert, resistere a raggi UV (se esposto) e privo di sostanze tossiche. Verificare sempre la dichiarazione di conformità CE e le certificazioni specifiche fornite dal produttore prima dell'acquisto.
Serbatoi verticali richiedono minor spazio al suolo e facilitano la sedimentazione delle impurità al fondo, ottimi per ambienti con superficie limitata. Orizzontali sono più stabili, necessitano di minor altezza di installazione e sono preferibili dove il soffitto è basso. La scelta dipende dalle dimensioni del locale e dall'accessibilità per manutenzione.
La manutenzione ordinaria (ispezione visiva, pulizia interna) ha costi contenuti e deve avvenire ogni 6-12 mesi. Serbatoi in plastica richiedono interventi minimi; quelli in lamiera zincata possono necessitare vernici protettive ogni 5-10 anni. La pulizia straordinaria (sgrassaggio, disinfez ione) ha costi variabili da 200 a 800 euro a seconda della capacità.
No. L'acqua piovana ha minori vincoli normativi, poiché destinata a usi secondari (irrigazione, pulizia). Basta un serbatoio in plastica o lamiera non trattata, con protezione da luce e contaminanti. L'acqua potabile richiede invece certificazioni specifiche e materiali inert per evitare cessioni di sostanze nocive.
I serbatoi da interramento sono progettati per sopportare pressioni del terreno e richiedono comunque scavi e opere civili. Sono consigliabili solo se l'interramento è già previsto in fase progettuale dell'impianto. Per esigenze contingenti, soluzioni sopraelevate rimangono più economiche e pratiche da gestire nel tempo.
Il Decreto Legge 31/2001 (attuazione Direttiva 98/83/CE) stabilisce parametri microbiologici e chimici. Si consiglia verifica trimestrale per serbatoi vecchi e controllo annuale per nuovi impianti. Laboratori certificati possono analizzare campioni per rilevare batteri, durezza, pH, cloro residuo e altre caratteristiche critiche.