lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Orinatoio nudo in acciaio inox AISI 304 satinato con staffe. Dimensioni 330×254×465 mm. Idoneo per uso pubblico intensivo in stadi, carceri, campeggi.
Orinatoio sospeso in acciaio inox AISI 304 con attacco acqua superiore, ideale per spazi pubblici ad elevato afflusso.
Orinatoio da parete in acciaio inox AISI 304, uscita orizzontale, conforme EN-997. Ideale per bagni pubblici, con fissaggio murale e sistema di pulizia integrato.
Orinatoio angolare individuale in acciaio inox AISI 304, montaggio a parete, conforme EN-997. Altezza 677 mm con scarico regolabile e tubi di pulizia integrati.
Orinatoio in acciaio inox antivandalico per bagni pubblici. Dimensioni 335×217×670mm, facile da igienizzare, installazione a parete.
Orinatoio in acciaio inox AISI 304 satinato per bagni pubblici, centri commerciali e stazioni. Facile da igienizzare, alimentazione posteriore con tubo flessibile.
Orinatoio antivandalo da incasso in acciaio inox AISI 304 con finestra di ispezione, per bagni pubblici. 600x360x395 mm.
Orinatoio triplo in acciaio inossidabile a parete, 1575x217x670mm, resistente a urti e vandalismo, ideale per piscine, palestre e bagni pubblici.
Orinatoio a parete rettangolare in acciaio inox 304 satinato, 36×32,5×55 cm, con beccuccio d'irrigazione e schiuma poliuretanica, per bagni pubblici.
Orinatoio in acciaio inox per ambienti ad alta frequenza. Resistente, facile da pulire, con bordi arrotondati e finitura spazzolata. Dimensioni L33 x P37.2 x H55 cm.
Orinatoio in acciaio inossidabile per bagni pubblici, alimentazione 220V, lunghezza 120 cm, ideale per centri commerciali e strutture collettive.
Orinatoio elettrico in acciaio inossidabile, 120 cm, alimentazione 220 V, per bagni pubblici e centri commerciali.
Orinatoio multiplo sospeso in acciaio inox per bagni pubblici, L120 cm, fissaggio murale con protezione antistrappo.
Orinatoio in acciaio inossidabile elettrico, alimentazione 220 V, lunghezza 180 cm. Ideale per bagni pubblici in centri commerciali.
I sanitari in acciaio inox rappresentano la soluzione più affidabile per ambienti pubblici, strutture ospedaliere, comunità e spazi ad alta frequentazione dove la durabilità e l'igiene sono prioritarie. L'acciaio inossidabile, in particolare la serie AISI 304 e AISI 316, offre resistenza eccezionale alla corrosione, facilità di pulizia e conformità agli standard normativi internazionali. Questi sanitari combinano solidità strutturale e praticità manutentiva, eliminando i problemi legati alla porosità ceramica e garantendo una longevità superiore nelle condizioni più critiche.
La gamma disponibile spazia da orinatoi singoli e multipli a WC sospesi e a pavimento, con varianti specifiche per utenti con esigenze di accessibilità. Ogni prodotto è concepito per resistere all'usura dovuta all'utilizzo intensivo, ai tentativi di vandalismo e agli ambienti particolarmente umidi. Le finiture sagomate e i sistemi di scarico ottimizzati assicurano prestazioni igienico-sanitarie conformi alle normative EN-997 e successivi aggiornamenti.
L'acciaio inossidabile si distingue dai materiali ceramici tradizionali per una serie di vantaggi tecnici concreti e misurabili. La resistenza alla corrosione è praticamente illimitata in ambienti interni, anche in presenza di cloro, disinfettanti e prodotti per la pulizia aggressivi comunemente impiegati in strutture pubbliche. La superficie non porosa impedisce l'assorbimento di liquidi e batteri, riducendo significativamente i tempi di sanificazione e i costi di manutenzione ordinaria. A differenza della ceramica, che si frattura con urti accidentali, l'inox mantiene integrità strutturale anche in situazioni critiche, elemento particolarmente rilevante negli ambienti carcerari, psichiatrici o dove il vandalismo rappresenta un rischio concreto.
Le applicazioni pratiche coinvolgono ospedali, comunità residenziali, strutture ricreative pubbliche, palestre, stadi e ogni contesto dove igiene e durabilità non sono opzionali. L'investimento iniziale più elevato si ripaga in pochi anni grazie ai costi ridotti di sostituzione, manutenzione e pulizia. Le finiture disponibili variano da satinata a lucida, permettendo un'integrazione estetica anche in spazi che richiedono standard visivi elevati. La compatibilità con sistemi di scarico universale rende l'installazione flessibile e non vincolata a configurazioni predefinite.
Gli orinatoi in acciaio inox si suddividono in diverse configurazioni costruttive, ognuna ottimizzata per specifici scenari d'uso. Gli orinatoi singoli rappresentano il formato più comune per bagni pubblici standard, disponibili con entrata d'acqua laterale o superiore a seconda della pressione disponibile in cantiere. Gli orinatoi multipli (doppi, tripli o a batteria) sono concepiti per ridurre l'ingombro lineare in strutture con elevato afflusso di utenti, permettendo di servire più persone simultaneamente mantenendo lo spazio complessivo contenuto. Le varianti sospese garantiscono pulizia agevolata del pavimento sottostante, elemento fondamentale in ambienti ad alto traffico. I modelli a parete si fissano mediante staffe antivandalo, mentre alcune versioni includono chiusini integrati per proteggere ulteriormente il sistema di scarico.
I WC in acciaio inox si articolano in soluzioni a pavimento, sospese o monoblocco con cassetta integrata. I modelli a pavimento offrono massima stabilità ed è particolarmente apprezzato nelle strutture dove la praticità di istallazione prevale su considerazioni estetiche. I WC sospesi facilitano la pulizia del pavimento e conferiscono un aspetto più moderno, richiedendo però un'istallazione più complessa con cassetta esterna o incassata. Alcuni prodotti includono caratteristiche antivandalo come viti nascoste e coperchi rinforzati. Per utenti con disabilità o ridotta mobilità sono disponibili modelli con altezze e profondità specifiche, conformi alle normative di accessibilità. I bidet completano l'offerta, disponibili in configurazione sospesa o a pavimento con dimensioni adattate a contesti residenziali e ospedalieri.
La selezione del sanitario appropriato richiede una valutazione preliminare degli spazi disponibili, della tipologia di utenti e delle esigenze di manutenzione. Innanzitutto occorre determinare se l'installazione riguarda un ampliamento di un impianto esistente (situazione che vincola il diametro dei tubi di scarico) oppure una realizzazione ex-novo, dove maggior libertà consente di scegliere il sistema di scarico universale. La scelta tra sospeso e a pavimento dipende dall'altezza strutturale disponibile e dalla frequenza di pulizia dei pavimenti. In ambienti dove la pulizia viene eseguita quotidianamente con acqua ad alta pressione, il modello sospeso risulta preferibile. Per strutture dove l'estetica complessiva è meno rilevante, i WC a pavimento rimangono la soluzione più economica e pratica.
Un elemento critico riguarda la conformità con i codici di accesso e le normative di sicurezza: negli spazi destinati a persone con disabilità motoria, la scelta deve ricadere su modelli certificati con altezza seduta tra 460 e 480 mm e spazi di manovra adeguati. La resistenza al vandalismo va valutata in base al profilo degli utenti: strutture carcerarie e psichiatriche richiedono viti nascoste, spigoli arrotondati e materiali che non possono essere facilmente danneggiati. Per bagni ad uso pubblico con scarico frequente durante il giorno, gli orinatoi a batteria riducono i tempi di attesa e la congestione. Errori comuni includono la sottovalutazione della pressione idrica disponibile in cantiere (alcuni modelli richiedono almeno 1,5 bar per funzionare correttamente) e la mancanza di verifica della compatibilità con il diametro esterno dei tubi di scarico (solitamente 100 mm per WC, 50-75 mm per orinatoi).
Gli sanitari in acciaio inox destinati a spazi pubblici devono conformarsi alla norma EN-997, che specifica i requisiti di resistenza idraulica, capacità di smaltimento, resistenza all'usura e composizione del materiale. La norma EN-14688 riguarda specificamente gli orinatoi, definendo dimensioni minime e massime, profondità utile e sistemi di scarico. La conformità AISI 304 rappresenta lo standard di base per ambienti interni, mentre AISI 316 è richiesta in contesti di maggior aggressività chimica o in prossimità di fonti salmastre. Tutti i prodotti devono possedere certificazione di resistenza a sollecitazioni meccaniche e chimiche, supportata da test laboratoriali documentati. La marcatura CE è obbligatoria su territorio europeo e attesta la rispondenza ai requisiti di sicurezza e sanità pubblica.
Requisiti specifici per strutture ospedaliere includono la compatibilità con sistemi di disinfezione giornaliera mediante vapore saturo e l'assenza di porosità che potrebbe trattenere microorganismi. L'altezza dei WC in ambienti residenziali per anziani o disabili deve rientrare negli intervalli definiti dalla norma DIN-4601-1, con sedute tra 460 e 480 mm. Per quanto riguarda lo scarico, la pressione minima consigliata è di 1,2 bar con un flusso minimo di 6 litri per WC e 3 litri per orinatoi. La resistenza agli urti è misurata secondo EN-14688 con prove standardizzate di caduta di sfere d'acciaio. Inoltre, i sistemi di fissaggio devono impedire il furto o lo scasso, elemento particolarmente rilevante in strutture pubbliche ad alto rischio.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Dalla configurazione sospesa a quella a pavimento, dai modelli antivandalo alle soluzioni per disabili: ogni esigenza trova risposta nella gamma specializzata di sanitari in acciaio inox.
L'AISI 304 è il materiale standard per ambienti interni non corrosivi, con buona resistenza al cloro. L'AISI 316 contiene molibdeno e offre protezione superiore in ambienti chimicamente aggressivi, mare o strutture con disinfettanti intensivi. Per bagni pubblici normali, 304 è sufficiente; per ospedali o piscine pubbliche, 316 è consigliato.
L'altezza della seduta deve essere tra 460 e 480 mm secondo la norma DIN-4601-1. Alcuni modelli raggiungono 500 mm per facilitare l'alzata. L'importante è verificare che il sedile sia certificato e che lo spazio di manovra laterale consenta l'accesso dalla sedia a rotelle (almeno 60 cm).
Il sospeso facilita pulizia giornaliera con acqua e detergenti, richiede cassetta esterna e installazione più complessa. A pavimento è più economico e stabile, ma lo spazio sotto il sanitario raccoglie più sporco. La scelta dipende dalla frequenza di pulizia e dal budget disponibile.
La pressione consigliata è almeno 1,2 bar con flusso minimo di 3 litri al risciacquo. Se la pressione è inferiore, il risciacquo non risulta efficace e l'igiene ne risente. Un riduttore di pressione, se disponibile, può normalizzare il flusso in impianti con pressione eccessiva.
Sì, l'acciaio inox resiste agli urti meglio della ceramica e non si frattura facilmente. I modelli antivandalo includono viti nascoste, spigoli arrotondati e coperchi rinforzati. Tuttavia nessun materiale è completamente vandalproof; le misure costruttive riducono i danni ma non li eliminano completamente.
L'inox ha costi iniziali più alti ma manutenzione ridotta: niente macchie di calcare persistente, niente fratture, durata oltre 20 anni. Una ceramica costa meno all'inizio ma si sostituisce ogni 8-10 anni. Nel lungo termine, inox è più economico e richiede solo pulizia ordinaria.
Acqua tiepida e detergente neutro sono sufficienti per la pulizia ordinaria. Evitare prodotti molto acidi o a base di candeggina concentrata, che possono macchiare la superficie. Per disinfestazione intensa in ospedali, vapore saturo fino a 120°C è compatibile. Una volta al mese, un trattamento con olio minerale mantiene il satinato opaco.
Il monoblocco integra cassetta e coppa in un'unica struttura, riducendo giunzioni dove accumularsi sporco. Richiede però incasso a pavimento più profondo. La cassetta esterna, seppur visibile, è più facile da manutenere e sostituire. Entrambi, se ben progettati, raggiungono livelli igienici equivalenti.