lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Macchina professionale per la pulizia della moquette con spazzola rotante cilindrica. Capacità filtro: 6,5 l. Filtro lavabile standard. Dimensioni. L.26 x P. 25 x H. 118 cm.
Macchina professionale per la pulizia di tessuti imbottiti e interno auto. Capacità: serbatoio 14 litri. Dimensioni: L.30x P.42 x H.53 cm. Peso: 12 Kg.
Idropulitrice con pompa assiale e testata in ottone, pressione max 170 bar. Dimensioni: Lu 33,4 x La 36,6 x H 95,4 cm.
Lavasciuga pavimenti compatta a batteria per pulizie rapide e igieniche. Dimensioni: L 340 x P 305 x H 1200 mm.
Macchina professionale, compatta per pulizia di tessuti, imbottiti e moquette. Dimensioni: Lu 70,9 x La 32,2 x H 43,8 cm.
Monospazzola professionale Ø spazzola 430 mm con telaio in metallo e trasmissione a ingranaggi. Dimensioni: L 46 x L 56 x H 120 cm.
Lavasciuga pavimenti professionale dotato di tubo aspirazione e pistola spruzzo/risciacquo. Dimensioni: cm 30x74x88h.
Monospazzola professionale con tecnologia roto-orbitale. Ideale per hotel e imprese di pulizia. Dimensioni: L 46 x L 56 x H 120 cm.
Macchina lavamoquette e pavimento con spazzola rotante. ideale per superfici fino a 150-200 mq. Potenza: 1500 W. Dimensioni: L.29 x P.78 x H.90 cm.
Lavasciuga compatta ad alte prestazioni con rullo da 1450 giri/min. Dimensioni: L 507 x P 343 x H 1145 mm.
Lavasciuga pavimenti compatta e potente, per superfici da 20 a 200 m². Dimensioni: Lu 39 x La 33,5 x H 118 cm.
Macchina per pulizia e sanificazione di ambienti di piccole e medie dimensioni, ad alimentazione elettrica. Dimensioni: L42 x P68 x H87 cm
Macchina per la pulizia e la sanificazione professionale di piccoli e medi ambienti. Dimensioni: 38 x 60 x 78 cm
Lavasciuga pavimenti con cavo, serbatoi da 18 L, fronte lavoro 400 mm. Dimensioni: L 96 x P 57 x H 75 cm.
Lavasciuga a disco compatta e leggera con batteria inclusa, spazzola a disco, sistema a doppio serbatoio, caricabatterie, ruote di trasporto e squeegee curvo. Dimensioni: L 555 x P 375 x H 1050 mm.
Macchina per sanificazione e pulizia di ambienti di piccole dimensioni. Dimensioni: L38 x P70 x H86 cm
Macchina per pulizia di moquette e piastrelle antitrauma. Larghezza pulitura: 40 cm. Prestazioni massime: 300 m²/h.
Macchina per la pulizia e la sinificazione con alimentazione a batteria. Dimensioni: 38 x 70 x 105 cm
Macchina pulitrice e sanificatrice di servizi igienici di ogni dimensione, mediante schiumatura, risciacquo e aspirazione: Dimensioni: L38 x P80 x H105 cm
Lavasciuga 400 mm con batteria NX300, serbatoi 18 L. Dimensioni: L 85 x P 52 x H 113,2 cm.
Lavasciuga elettrica con serbatoi da 40 L, fronte lavoro 450 mm. Dimensioni: L 115 x P 60 x H 124 cm.
Macchina per la pulizia e la sanificazione di ambienti di dimensioni particolarmente grandi. Dimensioni: L50 x P89 x H115 cm
Le macchine per la pulizia professionale costituiscono l'elemento fondamentale per gestire efficacemente l'igiene di spazi commerciali, industriali e residenziali su larga scala. Dalla lavasciuga pavimenti alla monospazzola, dall'idropulitrice alle macchine per la sanificazione, ogni soluzione è progettata per affrontare specifiche esigenze di pulizia con prestazioni elevate e affidabilità nel tempo. La scelta della macchina giusta permette di ridurre i tempi operativi, migliorare la qualità del risultato e contenere i costi di gestione, trasformando le operazioni di pulizia in processi efficienti e controllati.
Una macchina per la pulizia professionale rappresenta un investimento strategico per chi opera nel settore HoReCa, nel cleaning industriale o nella gestione di strutture pubbliche. A differenza dei metodi manuali tradizionali, le macchine professionali garantiscono uniformità di risultato, riduzione della fatica operativa e, soprattutto, capacità di affrontare ambienti e superfici di diverse dimensioni con velocità e precisione. Le lavasciuga pavimenti, per esempio, combinano in un'unica soluzione il lavaggio e l'asciugatura, consentendo di preparare gli spazi al pubblico in tempi drasticamente ridotti. Le monospazzole, equipaggiate con diverse testine intercambiabili, passano da una pulizia delicata di moquette a lucidature aggressive di marmo, moltiplicando così la versatilità dell'investimento.
Oltre all'efficienza operativa, le macchine professionali offrono vantaggi concreti dal punto di vista igienico e della sicurezza. Le idropulitrici ad alta pressione rimuovono sporco incrustato, alghe e contaminanti da facciate, cortili e aree esterne senza l'uso eccessivo di detergenti chimici. Le macchine per la sanificazione, sempre più richieste in contesti sensibili come ospedali, strutture ricettive e spazi pubblici, permettono di applicare soluzioni disinfettanti in modo omogeneo e controllato, garantendo il rispetto di standard igienici elevati. L'automazione del processo di pulizia riduce il margine di errore umano e assicura risultati ripetibili, fondamentali quando la conformità normativa è un requisito non negoziabile.
Il mercato delle macchine per la pulizia professionale si articola in diverse categorie, ognuna ottimizzata per specifiche applicazioni e superfici. Le lavasciuga pavimenti sono tra le più versatili: disponibili in versioni compatte alimentate a batteria per superfici ridotte (fino a 50-100 m²) oppure in modelli ad alimentazione elettrica con serbatoi da 18-40 litri per ambienti più estesi. La larghezza del fronte lavoro (tipicamente 350-450 mm) e la velocità del rullo (misurata in giri al minuto) determinano la produttività oraria, che può variare da 100 m²/h dei modelli entry-level fino a 1.500 m²/h delle macchine di fascia alta. La tecnologia di aspirazione e il sistema a doppio serbatoio (uno per l'acqua sporca e uno per la soluzione pulente) garantiscono che il pavimento sia pulito e asciutto in un'unica passata, evitando la formazione di striature e aloni.
Le monospazzole rappresentano una soluzione ancora più flessibile, adatte sia alla pulizia di moquette e tappeti che alla lucidatura e al restauro di pavimenti duri. Dotate di spazzole rotanti cilindriche o dischi orbitali, operano con potenze che vanno da 800 W a 1.500 W, consentendo di scalare le prestazioni in base alla natura della superficie e al tipo di intervento. Le idropulitrici professionali, con pressioni che raggiungono 170-200 bar, sono indispensabili per pulizie esterne intensive: facciate di edifici, cortili, aree di carico e scarico beneficiano della loro capacità di rimuovere sporco incrostato senza danneggiare le superfici, a condizione che vengano utilizzate con la corretta angolazione e distanza. Le macchine per la sanificazione e il trattamento degli ambienti, infine, si dividono tra modelli a spruzzo (per la nebulizzazione di disinfettanti), modelli a schiuma (per il trattamento di servizi igienici) e modelli a vapore, ciascuno rispondendo a scenari di contaminazione diversi e normative specifiche del settore medicale e alberghiero.
La selezione di una macchina per la pulizia professionale dipende da una valutazione attenta di molteplici parametri, a partire dalla tipologia e dalle dimensioni dell'area da trattare. Per superfici inferiori ai 50 m², una lavasciuga compatta a batteria offre il massimo della praticità e non richiede gestione di cavi di alimentazione; al contrario, per strutture alberghiere o centri commerciali con migliaia di metri quadri da pulire quotidianamente, una lavasciuga elettrica con serbatoi di grande capacità e fronte lavoro ampio si rivela non solo più produttiva ma anche più economica in termini di costi per metro quadrato trattato. Un errore frequente è sottovalutare l'importanza della larghezza del fronte lavoro: aumentare questo parametro anche di 50 mm può significare ridurre i tempi operativi del 15-20%, un vantaggio tangibile quando si lavora in ambienti frequentati dal pubblico e i tempi di disponibilità sono limitati.
Un secondo criterio decisivo riguarda la natura delle superfici predominanti. Se l'ambiente presenta moquette o tessuti, una monospazzola con spazzola cilindrica e sistema di risciacquo integrato rappresenta la scelta ottimale, mentre per pavimenti piastrellati, marmo o cemento una lavasciuga a disco offre migliore aderenza e controllo. La fonte energetica è altrettanto rilevante: le batterie offrono libertà di movimento e zero emissioni, ma comportano limitazioni di autonomia (solitamente 2-3 ore); l'alimentazione a cavo garantisce continuità di funzionamento ma richiede pianificazione logistica dello spazio. Un terzo aspetto riguarda la facilità di manutenzione e la disponibilità di ricambi sul mercato. Verificare che il modello prescelto sia un bestseller del settore, non un prodotto di nicchia, assicura che filtri, spazzole e pezzi di consumo siano facilmente reperibili e a costi contenuti. Infine, consultare le specifiche tecniche relative alla capacità di sollevamento di sporco (espressa spesso in litri di filtrazione) e alla rumorosità operativa, elemento talvolta trascurato ma cruciale quando si lavora in ambienti sensibili come ospedali o strutture notturne.
Le macchine per la pulizia professionale devono rispettare un complesso di normative europee e nazionali che garantiscono la sicurezza dell'operatore e la protezione dell'ambiente. La direttiva macchine 2006/42/CE rappresenta il fondamento normativo, richiedendo che ogni macchina sia dotata di marcatura CE, documentazione tecnica completa, manuale d'uso in italiano e un'attestazione di conformità da parte del fabbricante. Inoltre, le macchine collegate all'impianto idraulico devono rispettare la norma EN 12922 per le lavasciuga pavimenti, che fissa i parametri di performance misurati in laboratorio: velocità di asciugatura, quantità di acqua residua sul pavimento, efficienza di pulizia. Nel settore medicale e ospedaliero, dove la sanificazione è critica, trovano applicazione le linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità e i requisiti del D.M. 188/2003, che stabiliscono come gli ambienti a rischio devono essere trattati con metodologie validate e tracciabili.
A livello di sicurezza dell'operatore, le macchine devono conformarsi alla norma EN 60950 per la sicurezza elettrica, garantendo isolamento adeguato e protezione contro contatti accidentali. Le idropulitrici rientrano nella norma EN 60335-2-79, che fissa limiti di pressione, temperatura e protezione contro l'accumulo di pressione in caso di blocco della lancia. La rumorosità emessa dalle macchine è regolamentata dalla direttiva 2000/14/CE, con limiti specifici in base alla potenza: una lavasciuga standard non deve superare i 84 dB(A). Nel contesto del cleaning professionale, inoltre, è frequente l'adozione di sistemi di certificazione volontaria come ISO 9001 da parte dei produttori, che attestano la costanza di qualità e le procedure di controllo interno. Verificare che il produttore disponga di certificazioni di questo tipo fornisce ulteriore garanzia sulla durabilità e sull'affidabilità della macchina nel tempo.
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Le lavasciuga a batteria offrono completa libertà di movimento e assenza di cavi, ideali per spazi ristretti o frequentemente occupati. L'autonomia varia da 2 a 4 ore. I modelli con cavo garantiscono funzionamento continuo senza interruzioni e sono più adatti a superfici ampie dove la durata operativa è prioritaria.
La produttività è misurata in metri quadri all'ora ed è il risultato della larghezza del fronte lavoro moltiplicata per la velocità di avanzamento. Una lavasciuga con fronte di 400 mm a velocità media raggiunge circa 300-400 m²/h, mentre modelli a disco possono superare 1.000 m²/h su superfici pianeggianti e omogenee.
La monospazzola offre versatilità maggiore grazie ai diversi tipi di spazzola (cilindrica, orbitale, abrasiva) intercambiabili. È ideale per moquette, pulizie delicate e lucidature, mentre la lavasciuga è ottimizzata esclusivamente per pavimenti duri. La monospazzola consente di affrontare molteplici compiti con un unico investimento.
Per applicazioni professionali, una pressione minima di 150 bar è consigliata. I modelli tra 170 e 200 bar sono lo standard nel settore, poiché offrono la capacità di rimuovere sporco incrustato senza danneggiare la maggior parte delle superfici se usati con corretta tecnica e distanza.
La manutenzione regolare include il controllo e la pulizia dei filtri dopo ogni utilizzo, il controllo delle spazzole per usura, lo svuotamento dei serbatoi d'acqua e la verifica dei tubi di alimentazione. Un'ispezione mensile del sistema di aspirazione previene guasti e prolunga la vita utile della macchina di anni.
Ospedali, cliniche, strutture ricettive e spazi ad alta affluenza richiedono macchinari dedicati alla sanificazione. Questi dispositivi applicano disinfettanti in modo omogeneo e tracciabile, rispettando i protocolli di igiene previsti dalle normative di settore e dalle linee guida sanitarie attuali.
Sì, un modello compatto con fronte lavoro di 350-400 mm e rullo da 1.000-1.200 giri al minuto produce circa 200-300 m²/h, consentendo di completare 200 m² in poco più di un'ora. Tuttavia, per usi quotidiani intensivi, un modello di taglia maggiore riduce significativamente l'affaticamento operativo e i tempi complessivi.