lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Avvolgitrice a tavola rotante Ø 1500 mm, portata 1200 kg, con fotocellula e freno meccanico. Altezza utile: 2200 mm.
Fasciapallet a tavola rotante Ø 1500 mm, freno elettromagnetico. Portata: 1200 kg. Altezza utile: 2200 mm.
Avvolgitrice automatica h996_06 con freno meccanico, portata 1200 kg e tavola da 1500 mm. Include 4 cicli di fasciatura e regolazione velocità tramite inverter.
Avvolgitrice automatica con freno elettromagnetico e portata 1200 kg. Tavola da 1500 mm. Dimensione pallet max: 1200 x 800 mm.
Avvolgipallet semiautomatico a tavola rotante. Carrello portabobina con freno meccanico . Altezza max di avvolgimento: 2000 mm. Peso max carico da avvolgere: 2100 kg.
Avvolgitrice con prestiro motorizzato 200%, tavola Ø 1500 mm. Portata: 1200 kg. Altezza utile: 2200 mm.
Avvolgipallet semiautomatico a tavola rotante. Carrello portabobina frizione elettromagnetica e regolazione tensione da pannello. Altezza max di avvolgimento: 2000 mm.
Avvolgipallet semiautomatico a tavola rotante, display touch. Carrello portabobina con freno meccanico . Altezza max di avvolgimento: 2000 mm. Portata max piatto: 2100 kg.
Avvolgitrice semiautomatica a tavola rotante aperta per carico con transpallet. Portata 2000 kg, freno meccanico e 4 cicli di fasciatura. Dimensione bancale max: 1200 x 1000 mm.
Avvolgitrice semiautomatica a tavola aperta per transpallet. Freno elettromagnetico per tensionamento preciso, portata 2000 kg e 4 cicli di lavoro. Dimensione bancale max: 1200 x 1000 mm.
Avvolgipallet semiautomatico a tavola rotante, display touch. Carrello portabobina frizione elettromagnetica e regolazione tensione da pannello. H. max di avvolgimento: 2000 mm.
Avvolgipallet semiautomatico a tavola rotante con piatto aperto per carico transpallet. Altezza max di avvolgimento: 2000 mm. Portata max piatto: 2000kg.
Robot avvolgipallet con film estensibile. Display touch screen 7". Per avvolgere pallet di qualsiasi forma e dimensione. Potenza installata: 0,4 kw.
Robot semovente per avvolgere pallet con film estensibile. Frizione elettromagnetica e regolazione elettronica della tensione del film. Display touch 7" a colori. A batterie.
Macchina semi-automatica a tavola rotante con prestiro motorizzato per avvolgere pallet fino a 2100 kg con film estensibile. Dotata di display touch screen 7” a colori.
Robot avvolgipallet semovente con display touch screen, batterie ermetiche da 130 Ah e menù personalizzabile fino a 100 programmi. Carrello bobina con freno meccanico.
Le macchine avvolgitrici per pallet costituiscono un elemento strategico nei processi logistici industriali moderni, garantendo protezione, stabilità e efficienza nella movimentazione dei carichi. Questi sistemi automatizzati e semiautomatici rappresentano una soluzione consolidata per magazzini, centri di distribuzione e aziende che operano con elevati volumi di imballaggio. Una macchina avvolgitrice riduce significativamente i tempi di fasciatura, minimizza gli sprechi di film estensibile grazie ai sistemi integrati di pre-stiro e controllo della tensione, e consente un avvolgimento uniforme che preserva l'integrità della merce durante il trasporto e lo stoccaggio. La scelta della tipologia corretta dipende dal carico medio gestito, dalle dimensioni dei pallet, dai cicli orari richiesti e dal grado di automazione necessario all'interno della linea produttiva.
L'utilizzo di una macchina avvolgitrice professionale trasforma significativamente la gestione dei processi di imballaggio industriale. Nel contesto della logistica contemporanea, dove la velocità di movimentazione e la qualità della protezione della merce sono fattori competitivi decisivi, l'automazione della fasciatura garantisce risultati costanti e ripetibili. Una avvolgitrice motorizzata compie in pochi secondi operazioni che, se eseguite manualmente, richiederebbero diversi minuti, moltiplicando così la produttività della linea. Inoltre, il controllo elettronico della tensione del film estensibile assicura una distribuzione uniforme della forza di contenimento, riducendo sia i danni durante il trasporto sia l'utilizzo eccessivo di materiale di confezionamento. Questo impatto positivo ricade direttamente sulla riduzione dei costi operativi mensili e sulla diminuzione del tasso di reclami legati a colli danneggiati.
Dal punto di vista della sicurezza operativa, gli avvolgipallet moderni incorporano sistemi di protezione che limitano l'esposizione degli addetti a movimenti ripetitivi e potenzialmente lesivi. Le interfacce digitali e programmabili permettono di configurare cicli di lavoro personalizzati in base alla morfologia del carico, alle altezze di avvolgimento richieste e ai tempi target aziendali. In ambienti logistici ad alta intensità, come quelli del settore alimentare, farmaceutico o della grande distribuzione, una macchina fasciapallet rappresenta un investimento che si ammortizza rapidamente grazie alla combinazione di maggiore velocità, minore variabilità qualitativa e riduzione dei consumi di film protettivo.
Il mercato delle macchine avvolgitrici per pallet propone diverse configurazioni costruttive, ciascuna ottimizzata per scenari operativi specifici. Le avvolgitrici a tavola rotante rappresentano la soluzione più diffusa nelle applicazioni industriali tradizionali: il pallet resta fermo mentre una testa motorizzata ruota intorno al carico, depositando il film estensibile in spire progressive dal basso verso l'alto. Questa architettura offre facilità di carico e scarico, ingombri laterali contenuti e costi di installazione moderati. I modelli a tavola rotante si dividono ulteriormente in funzione della modalità di azionamento: le versioni completamente automatiche eseguono il ciclo intero dalla pressione di un pulsante, mentre le semiautomatiche richiedono l'intervento dell'operatore per specifiche fasi, come il posizionamento della bobina. Le avvolgitrici con braccio rotante, invece, presentano un'architettura dove la testa di fasciatura orbita intorno al pallet che rimane posizionato su una base fissa, garantendo una protezione ancor più omogenea e adattandosi a carichi di forma irregolare.
I robot semoventi rappresentano l'evoluzione più avanzata della categoria: dotati di batterie e sistemi di navigazione automatica, si spostano autonomamente verso il pallet da fasciare, eseguendo il ciclo completo senza richiedere spostamenti manuali. Questa soluzione eccelle in magazzini con layout complessi e alta variabilità di posizioni di carico. Le fasciapallet con pre-stiro motorizzato offrono un valore aggiunto significativo: il film estensibile viene allungato prima dell'applicazione, riducendo il consumo di materiale fino al 30% rispetto ai sistemi tradizionali, mantenendo un contenimento altrettanto efficace. La scelta tra freno meccanico, freno elettromagnetico o frizione elettromeccanica influisce sulla precisione del tensionamento e sulla versatilità d'uso con film di spessori differenti.
La selezione corretta di una macchina avvolgitrice dipende da molteplici parametri strettamente legati al contesto operativo dell'azienda. Il primo criterio riguarda la portata massima del piatto rotante: essa deve superare il peso totale dei pallet carichi abituali, solitamente compresi fra 1200 e 2100 kg a seconda del settore. Stabilire il peso medio dei carichi consente di escludere subito i modelli insufficienti e di valutare il sovraccarico ammesso. Il secondo fattore è l'altezza utile di avvolgimento, ovvero lo spazio verticale disponibile tra la base della tavola e la massima quota raggiungibile dalla testa di fasciatura: altezze tipiche variano da 2000 a 2200 millimetri, determinando se la macchina è idonea a proteggere carichi impilati in altezza. Il diametro della tavola rotante, frequentemente di 1500 mm, influisce sulla stabilità durante la rotazione e sulla capacità di accogliere pallet di diverse dimensioni standard (80x60 cm, 100x120 cm).
Un aspetto critico riguarda la valutazione del ciclo orario richiesto: un'azienda che lavora con 50 pallet al giorno su turni di 8 ore necessita di una velocità media di almeno 6-7 pallet all'ora, considerando le pause operative. I modelli completamente automatici sono indicati quando il carico è standardizzato e ripetitivo, mentre le versioni semiautomatiche meglio si adattano a variabilità maggiori nella configurazione dei colli. Il tipo di freno influisce sulla gestione di film estensibili di diverso spessore: i freni meccanici garantiscono semplicità e robustezza, quelli elettromagnetici offrono regolazioni più fini e automatiche. La presenza di display touch screen e pannelli programmabili diventa rilevante in ambienti dove cambi frequenti di specifiche di lavoro sono comuni. Errori comuni nel processo di selezione includono sottovalutare i consumi di film estensibile (una regolazione di tensione impropria può aumentarli del 40%), non considerare l'ingombro complessivo della macchina in relazione allo spazio logistico disponibile, e ignorare la necessità di manutenzione ordinaria e pezzi di ricambio facilmente reperibili.
Le macchine avvolgitrici per pallet devono conformarsi a normative tecniche e di sicurezza consolidate nel settore industriale europeo. La Direttiva Macchine 2006/42/CE costituisce il quadro normativo principale: essa impone che ogni macchina sia corredata di dichiarazione CE di conformità, manuale di istruzioni in lingua italiana, istruzioni di montaggio e indicazioni chiare sui rischi residui. I sistemi di protezione devono prevenire l'accesso accidentale alle zone di movimento della testa di fasciatura e della tavola rotante, solitamente tramite barriere fotoelettriche o interruttori di sicurezza a contatto. La norma UNI EN 12922 definisce i requisiti di sicurezza specifici per le macchine avvolgitrici di pallet, coprendo aspetti come il raggio di rotazione libero, le velocità di arresto di emergenza, e l'etichettatura delle parti pericolose.
Dal punto di vista della compatibilità elettrica, gli avvolgipallet operano generalmente in monofase 230V per i modelli compatti o in trifase 400V per le versioni più potenti, con potenze installate tipicamente fra 0,4 e 2 kW. La messa a terra e l'installazione devono rispettare le norme CEI 64-8 vigenti in Italia. Aspetti ambientali e di durabilità, sebbene meno stringenti rispetto ai macchinari ad alta energia, prevedono un ciclo di vita operativo di almeno 5-7 anni e una disponibilità di componenti di ricambio per almeno il doppio di quel periodo. Molti costruttori certificati secondo ISO 9001 forniscono anche certificazioni di qualità e tracciabilità dei materiali impiegati, garantendo conformità anche nei settori dove la tracciabilità è obbligatoria, come quello alimentare e farmaceutico. La manutenzione preventiva è fondamentale: lubrificazione periodica dei cuscinetti, controllo dell'usura dei rulli o delle guide, e ispezione visiva dei cavi di alimentazione contribuiscono a prevenire anomalie e garantire continuità operativa.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Consulta le schede tecniche dettagliate, valuta portate, altezze e cicli orari specifici, e contatta il nostro team per una consulenza personalizzata sulle tue necessità di imballaggio industriale.
Un avvolgipallet automatico esegue l'intero ciclo di fasciatura con un singolo comando, dal posizionamento del film sino al taglio e al distacco. La versione semiautomatica richiede l'intervento dell'operatore per fasi specifiche, come il caricamento della bobina o il posizionamento iniziale del film. I modelli automatici sono ideali per produzioni standardizzate ad alto volume, mentre i semiautomatici garantiscono maggiore versatilità con carichi variabili.
La portata deve superare il peso totale del pallet carico. Pesi tipici variano da 1200 a 2100 kg: è consigliato scegliere una macchina con margine di sovraccarico del 20-30% rispetto al peso medio previsto. Consultare i dati operativi aziendali per determinare il carico massimo habituale assicura una selezione appropriata e duratura nel tempo.
Il pre-stiro motorizzato allunga il film estensibile prima dell'applicazione, riducendo il consumo di materiale fino al 30% mantenendo un contenimento efficace. Questa tecnologia migliora l'uniformità della fasciatura, riduce i costi operativi e rappresenta un valore aggiunto quando il volume di imballaggio giornaliero è elevato.
Le macchine devono conformarsi alla Direttiva Macchine 2006/42/CE e alla norma UNI EN 12922. È obbligatoria la dichiarazione CE, il manuale in italiano, sistemi di protezione per le zone di movimento, e conformità alle norme CEI 64-8 per l'installazione elettrica. Costruttori certificati ISO 9001 garantiscono tracciabilità e qualità aggiuntiva.
I robot semoventi sono ideali per magazzini con layout complesso, elevata variabilità di posizioni di carico, e necessità di spostamenti frequenti fra diverse zone logistiche. Richiedono superfici piane, alimentazione elettrica in punti strategici e operatori formati. Per ambienti con posizioni fisse e carico standardizzato, una avvolgitrice a tavola rotante tradizionale è generalmente più economica.
Le avvolgitrici a tavola rotante occupano tipicamente uno spazio circolare con raggio di 1,5-2 metri. È necessario verificare l'ingombro complessivo incluso il braccio di rotazione, le altezze libere per il carico (almeno 2,2 m di spazio utile), e l'accesso per la manutenzione. Consultare i disegni tecnici del modello scelto assicura la compatibilità con lo spazio disponibile.
Un tensionamento eccessivo aumenta i consumi del 30-40%, mentre un tensionamento insufficiente compromette la protezione. I sistemi con freno elettromagnetico e regolazione automatica riducono consumi e variabilità. Modelli con pre-stiro motorizzato garantiscono il minor consumo (20-25% in meno rispetto alle versioni standard), ammortizzando il costo aggiuntivo in pochi mesi su volumi elevati.
Sì, soprattutto i modelli con display touch screen e interfacce programmabili consentono di memorizzare fino a 100 cicli personalizzati. Ogni ciclo può configurare numero di spire, altezze di avvolgimento, velocità di rotazione e tensione del film. Questa flessibilità è particolarmente utile per aziende che gestiscono diverse tipologie di carico o variazioni stagionali di prodotto.