lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Letto da degenza per pazienti. Portata: 135 kg. Dimensioni: L.204 x P.90 x h.93 cm (alla testiera).
Letto per degenza ospedaliera. Dimensioni: L.204 x P.90 x h.93 cm. Rete smontabile in 2 parti.
Letto degenza per cliniche. Dimensioni: L.204 x P.90 x h.93. Alzatesta e alzagambe regolabili manualmente.
Letto da degenza per RSA con alzatesta e alzagambe manuali. Dimensioni: L.204 x P.90 x h.93 cm. Rete smontabile in 2 parti.
Letto da degenza con una manovella. Dimensioni: L. 206 x P. 92 x h. 94 cm. Portata 135 kg.
Letto ospedaliero a 2 manovelle con schienale e gambe regolabili. Dimensioni: L 204 x P 90 x H 93 cm.
Letto degenza con struttura in acciaio e pannelli in MDF. Regolabile tramite due manovelle. Dimensioni aperto: L 205 x P 50 x H 85 cm. Peso massimo supportato: 170 kg.
Letto da degenza con due manovelle. Dimensioni: L. 206 x P. 92 x h. 94 cm
Letto da degenza ad 1 snodo con 2 sezioni. Portata peso paziente: 135 kg.
Confezione da 5 pezzi
1.494,50 € IVA in.Letto da degenza ideale per ospedali. Letto ad una manovella. Portata: 135 kg.
Letto degenza domestica a 3 snodi e 4 sezioni. Portata: 135 Kg.
Letto da degenza per ambito ospedaliero. Schienale e poggiagambe regolabili manualmente. Pieghevole.
Letto ospedaliero h937_23 in acciaio con alzatesta regolabile, portata massima 135 kg. Dimensioni: L. 2060 x P. 910 x h. piano rete 470 mm.
Letto per degenza 3 snodi 4 sezioni, regolabili a mezzo di due manovelle indipendenti. Dimensioni: L. 2060 x P. 910 x h. piano rete 470 mm.
Confezione da 2 pezzi
681,15 € IVA in.Letto degenza ad 1 snodo manuale con 1 manovella.
Letto ospedaliero smontabile H937_21 con 3 snodi e 4 sezioni regolabili manualmente, telaio in acciaio. Dimensioni: L 2060 x P 910 x H. piano rete 470 mm.
Letto per degenza dotato di due manovelle. Portata: 135 kg. Dimensioni: L. 206 x P. 92 x h. 94 cm.
Confezione da 2 pezzi
802,52 € IVA in.Letto da degenza 3 snodi manuale con 2 manovelle. Acciaio elettrosaldata.
Letto ospedaliero da degenza con alzatesta e alzagambe ad azionamento elettrico. Dimensioni: L.204 x P.90 x h.93 cm.
Letto a 3 snodi H937_20, regolazione elettrica di schienale e gambe, telaio in acciaio, Dimensioni: L. 2060 x P. 910 x H. piano rete 470 mm.
Letto per degenza domestica con regolazione elettronica. 3 snodi e 4 sezioni.
Letto degenza 3 snodi manuale con 2 manovelle. Rete ampia.
Letto da degenza a motore. Portata: 135 kg. Dimensioni: L. 206 x P. 92 x h. 94 cm.
Letto da degenza elettrico a 3 snodi. Dimensioni: L.206 x P.92 x h.94 cm. Portata: 135 kg.
Letto degenza a 3 snodi elettrico. Dimensioni: 206x93x104 cm
Letto da degenza a 3 snodi elettrico larghezza 120 cm
Letto da degenza a due manovelle. Dimensioni: L. 208 x P. 102,5. Altezza rete: 45 cm.
Letto da degenza a due manovelle. Altezza regolabile da 40 a 80 cm. Portata: 135 kg
Letto per degenza elettrico con altezza variabile
I letti da degenza rappresentano una soluzione strutturale fondamentale negli ambienti sanitari, ospedalieri e assistenziali. Questi arredi medicali sono progettati per garantire il massimo comfort al paziente durante la degenza, facilitando al contempo il lavoro del personale sanitario grazie a sistemi di regolazione che permettono di adattare la posizione del corpo secondo le necessità cliniche. La scelta di un letto da degenza adeguato influisce direttamente sulla qualità dell'assistenza, sulla prevenzione delle lesioni da pressione e sulla mobilità del paziente. Ogni struttura sanitaria, che si tratti di ospedale, residenza per anziani, clinica privata o ambito domestico, richiede una soluzione specifica che tenga conto della portata massima, delle dimensioni disponibili e delle modalità di regolazione necessarie.
La gamma di letti da degenza attualmente disponibile è ampia e diversificata: dai modelli manuali con regolazione a manovella, fino ai sistemi completamente elettrici con comando a telecomando. I materiali utilizzati, principalmente acciaio verniciato o zincato, garantiscono durabilità e facilità di sanificazione, requisiti essenziali in ambito medico. La portata varia generalmente tra 130 e 170 kg, mentre le dimensioni standard si attestano intorno ai 204-206 cm di lunghezza e 85-92 cm di larghezza. Comprendere le caratteristiche tecniche di ogni modello è fondamentale per identificare la soluzione più appropriata al contesto di utilizzo.
Un letto da degenza di qualità offre vantaggi misurabili sia dal punto di vista clinico che operativo. La possibilità di regolare indipendentemente schienale e poggiagambe consente di posizionare il paziente in configurazioni terapeuticamente ottimali, riducendo il rischio di complicazioni circolatorie e di lesioni cutanee. I sistemi di regolazione a manovella o elettrici permettono al personale sanitario di adattare rapidamente la posizione del letto senza richiedere sforzi fisici eccessivi, migliorando l'efficienza operativa e la sicurezza del caregiver. Negli ospedali e nelle strutture di degenza prolungata, la scelta di letti con caratteristiche ergonomiche avanzate si traduce in una riduzione dei tempi di assistenza e in un miglior outcome clinico complessivo.
Oltre agli aspetti clinici, i letti da degenza moderni offrono soluzioni pratiche per diverse situazioni: i modelli pieghevoli sono ideali per strutture con spazi limitati, i letti con ruote facilitano gli spostamenti, mentre le versioni smontabili semplificano la manutenzione e il trasporto. La durabilità della struttura in acciaio garantisce anni di utilizzo intenso senza deterioramento, mentre la verniciatura a polvere o la zincatura proteggono il materiale dalla corrosione dovuta all'umidità e ai detergenti utilizzati per la sanificazione. Per le strutture che gestiscono flussi elevati di pazienti, come gli ospedali, la capacità di regolazione rapida e il design robusto diventano fattori critici di produttività e affidabilità.
I letti da degenza si differenziano principalmente in base al sistema di regolazione e al numero di sezioni mobili. I modelli con regolazione manuale a una manovella permettono di controllare l'alzata della testiera, ideali per ambienti domestici o dove il carico operativo è moderato. I letti a due manovelle indipendenti offrono maggiore versatilità, consentendo di regolare contemporaneamente schienale e poggiagambe, una caratteristica particolarmente apprezzata in ospedali e strutture di cura intensive. I sistemi a tre snodi con quattro sezioni rappresentano la soluzione più completa, con sezioni indipendenti per testiera, cavità lombare, ginocchia e pediera, permettendo posizionamenti molto precisi. Accanto a questi, i modelli con azionamento completamente elettrico offrono comodità massima al paziente e riducono lo sforzo fisico del personale, sebbene comportino costi iniziali superiori.
Un'altra classificazione riguarda la mobilità del letto stesso. I modelli fissi sono utilizzati prevalentemente in camere dedicate, mentre i letti su ruote con freno consentono spostamenti agevolati senza compromettere la stabilità durante l'utilizzo. I letti pieghevoli rappresentano una soluzione intermedia: mantengono le caratteristiche funzionali di un letto da degenza completo ma possono essere ripiegati per il trasporto o l'immagazzinamento, con dimensioni ridotte quando chiusi. La scelta tra acciaio zincato, verniciato a polvere o trattato con finiture speciali dipende dall'ambiente: gli ospedali richiedono materiali facilmente sanificabili, mentre le strutture residenziali possono optare per soluzioni con pannelli in MDF rivestiti, che offrono un'estetica più domestica senza compromettere la funzionalità.
La selezione di un letto da degenza deve partire da un'analisi accurata delle esigenze specifiche della struttura. Il primo parametro da considerare è la portata massima supportata: per un ospedale generale, portate di 135-150 kg sono sufficienti nella maggior parte dei casi, mentre strutture che gestiscono pazienti bariatrici potrebbero richiedere soluzioni con portate superiori. Le dimensioni del letto devono essere compatibili con lo spazio disponibile in camera e con i percorsi di accesso; la standard di 204 x 90 cm è universale, ma in ambienti ristretti potrebbero essere necessarie soluzioni leggermente più compatte. Un altro criterio decisivo è il tipo di regolazione richiesto: se la struttura possiede personale dedicato e il numero di pazienti è limitato, i sistemi manuali sono economicamente vantaggiosi; al contrario, ospedali e RSA con turnover elevato di pazienti traggono beneficio dall'automazione, che accelera i tempi di preparazione del letto e riduce l'affaticamento del personale.
Errori comuni nella scelta includono la sottovalutazione della complessità di pulizia: un letto con troppi anfratti o componenti difficili da raggiungere comporta tempi di sanificazione più lunghi, un costo nascosto considerevole in contesti ospedalieri. Verificare la disponibilità di ricambi, la facilità di smontaggio e il supporto tecnico è altrettanto importante, specialmente per installazioni in strutture di dimensioni significative. La compatibilità con accessori come sponde, sollevapaziente e sistemi anti-decubito deve essere valutata in fase di acquisto. Infine, considerare il costo totale di proprietà, non solo il prezzo di acquisto: un letto leggermente più costoso ma con una durata di vita superiore e minori esigenze di manutenzione rappresenta un investimento migliore nel medio-lungo termine. Per strutture pubbliche o che operano con budget stringenti, la possibilità di acquisti in confezione multipla spesso offre riduzioni di prezzo significative.
I letti da degenza utilizzati in contesti medici e sanitari devono conformarsi a standard specifici che garantiscono sicurezza, affidabilità e appropriatezza clinica. In Italia, la normativa di riferimento è rappresentata dalla UNI EN 60601-1, che stabilisce i requisiti di sicurezza e di compatibilità elettromagnetica per gli apparecchi elettromedicali, inclusi i letti a regolazione elettrica. Oltre a questo, i produttori devono rispettare la Direttiva Dispositivi Medici (2017/745/UE) e le conseguenti normative nazionali che disciplinano la certificazione CE e la documentazione tecnica. La capacità portante deve essere chiaramente indicata e verificata mediante test di carico, così come la stabilità strutturale durante l'utilizzo e le operazioni di regolazione. La resistenza meccanica dei vari componenti, particolarmente le cerniere e i sistemi di bloccaggio, deve essere testata secondo protocolli standardizzati.
Dal punto di vista della sicurezza operativa, è fondamentale che i letti da degenza siano dotati di sistemi frenanti efficaci sulle ruote, qualora presenti, per prevenire spostamenti involontari durante l'assistenza al paziente. Le sponde, se integrate, devono rispondere a requisiti specifici di altezza e resistenza. La facilità di sanificazione è un aspetto normativo sempre più rilevante, con specifiche sulla porosità dei materiali e l'assenza di zone dove possono accumularsi residui biologici. Strutture che ricevono finanziamenti pubblici o che operano in ambito ospedaliero devono garantire la tracciabilità del prodotto, la disponibilità della carta di manutenzione e il rispetto dei protocolli di sterilizzazione ove necessari. Verificare la presenza della marcatura CE e della dichiarazione di conformità del produttore non è solo un obbligo normativo, ma una garanzia di qualità e di responsabilità legale della struttura che acquisisce l'attrezzatura.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Ogni letto da degenza è descritto con specifiche tecniche complete, portata massima, dimensioni e modalità di regolazione, permettendoti di valutare con precisione quale modello risponde meglio alle necessità della tua struttura.
Un letto manuale utilizza manovelle per regolare l'alzata della testiera e del poggiagambe, richiedendo un intervento diretto del personale. Un letto elettrico invece utilizza motori con telecomando, permettendo regolazioni rapide e precise con minore sforzo fisico, sebbene comporti costi più elevati e una maggiore complessità manutentiva.
La maggior parte dei letti da degenza standard supporta portate tra 130 e 150 kg. Tuttavia, strutture che assistono pazienti con peso corporeo superiore devono verificare preventivamente la capacità portante specifica del modello scelto e considerare soluzioni dedicate per pazienti bariatrici con portate fino a 170 kg.
I letti realizzati in acciaio verniciato o zincato possono essere puliti con detergenti ospedalieri standard, evitando prodotti troppo acidi o alcalini. È importante rimuovere residui da tutte le superfici, in particolare negli spazi tra le sezioni mobili. Verificare che il design del letto non presenti anfratti difficili da raggiungere è fondamentale per garantire una sanificazione completa.
Un letto da degenza standard misura circa 204 x 90 cm. Si consiglia uno spazio libero di almeno 260 x 150 cm intorno al letto per consentire la manovra di operatori, il posizionamento di attrezzature mediche e l'accesso da entrambi i lati. In ambienti ristretti, sono disponibili modelli leggermente più compatti.
No. I letti pieghevoli moderni hanno la stessa robustezza strutturale dei modelli fissi, poiché utilizzano gli stessi materiali e sistemi di bloccaggio. La principale differenza è la capacità di essere ripiegati per il trasporto o l'immagazzinamento, una caratteristica particolarmente utile in strutture con spazi limitati o per esigenze di mobilità.
Un letto da degenza deve possedere la marcatura CE, la dichiarazione di conformità del produttore e, se dotato di componenti elettriche, rispettare la norma UNI EN 60601-1 relativa agli apparecchi elettromedicali. Deve inoltre rispondere ai requisiti della Direttiva Dispositivi Medici 2017/745/UE e alle normative nazionali di trasposizione.
Sì. Un letto a due manovelle permette di regolare indipendentemente la testiera e il poggiagambe. I modelli a tre snodi con quattro sezioni offrono ancora maggiore versatilità, con regolazioni separate per cavità lombare e ginocchia, utili in situazioni cliniche complesse che richiedono posizionamenti molto precisi.