lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Riscaldatore elettrico industriale con doppio livello di riscaldamento. Dimensioni: 21 x 16 x 21,7 cm.
Riscaldatore elettrico industriale con un involucro totalmente in metallo. Dimensioni: 23 x 19,8 x 32 cm.
Aerotermo elettrico da 2 kW con IPX4, termostato regolabile. Dimensioni: 23,5 x 22,5 x 33 cm.
Termoventilatore industriale da 2 kW in acciaio inox, con termostato di sicurezza. Dimensioni: 18,5 x 28,5 x 17,5 cm.
Generatore di aria calda con protezione da surriscaldamento tramite termostato. Dimensioni: 27 x 25,5 x 40 cm.
Generatori di aria calda per industria, elettrico portatile da 3 kW. Dimensioni: 28 x 39 x 22 cm.
Riscaldatore a infrarossi portatile in acciaio con lampade al quarzo, griglia protettiva e sensore antiribaltamento. Dimensioni: 35 × 46 × 31,5 cm.
Riscaldatore elettrico con maniglia regolabile per dirigere l'aria calda. Dimensioni: 31,5 x 33 x 40 cm.
Ventilatore elettrico industriale portatile. Potenza: 3000 W. Dimensioni: L 40 x P 33 x H 31,5 cm.
Generatore di aria calda a gas con accensione pizoelettrica. Dimensioni: 38 x 19 x 30,5 cm.
Aerotermo elettrico trifase da 5 kW, con protezione IPX4. Dimensioni: 27 x 25,5 x 40 cm.
Generatore aria calda industriale elettrico portatile da 4,5 kW. Dimensioni: 28 x 39 x 22 cm.
Aerotermo elettrico direzionale da 6 kW con scocca rotonda e termostato. Dimensioni: 34,5 x 42 x 31,5 cm.
Generatore di aria calda a gas, funzionamento con propano o butano (GPL). Dimensioni: 47,5 x 22,5 x 36 cm.
Termoventilatore elettrico di aria calda portatile da 9 kW. Dimensioni: 34 x 48,5 x 29 cm.
Riscaldatore elettrico portatile in acciaio inox. Portata: 1.198 m³/h. Dimensioni: L 49 x P 30 x H 35,5 cm.
Ventilatore elettrico portatile 9 kW in acciaio inox, inclinabile. Dimensioni: L 41,5 x P 33,5 x H 33,5 cm.
Generatore di aria calda a gas con valvola di sicurezza per prevenire perdite di gas. Dimensioni: 58 x 22,5 x 36 cm.
Aerotermo elettrico trifase da 15 kW con IPX4, termostato regolabile. Dimensioni: 41 x 36 x 55 cm.
Termoventilatore elettrico portatile da 15 kW per ambienti industriali. Dimensioni: 41 x 57 x 31,5 cm.
Riscaldatore elettrico industriale con tripo livello di riscaldamento, termostato, maniglia e ruote. Dimensioni: 49,5 x 52 x 86 cm.
Generatore di aria calda a gasolio con ugello di atomizzazione e tecnologia a compressore d’aria. Dimensioni: 75 x 31 x 43,5 cm.
Riscaldatore industriale elettrico portatile 15 kW con termostato. Dimensioni: L 86 x P 52 x H 49,5 cm.
Generatore di calore con robusto serbatoio realizzato in acciaio e camera combustione. Dimensioni: 92,5 x 57,5 x 62,5 cm.
Aerotermo elettrico trifase da 22 kW con IPX4, termostato regolabile. Dimensioni: 43 x 43 x 60 cm.
Generatore d’aria calda 17,5 kW, serbatoio 20 L, alimentazione diesel o kerosene. Dimensioni: circa 84,5 x 42 x 55 cm.
Riscaldatore elettrico industriale con tripo livello di riscaldamento con ruote e maniglia. Dimensioni: 46,5 x 57 x 86 cm.
Ventilatore industriale elettrico portatile 30 kW con termostato. Dimensioni: L 86 x P 56,5 x H 64,5 cm.
Generatore d’aria calda 60,7 kW, serbatoio 68 L, portata 1500 m³/h. Dimensioni: L 104 x P 48 x H 69 cm.
Generatore a gasolio 30,6 kW con serbatoio da 39 L e termostato. Dimensioni: L 109 x P 57,5 x H 67,5 cm.
Generatore di calore con camera di combustione realizzata in acciaio inossidabile. Dimensioni: 147 x 69 x 83 cm.
Generatore d’aria calda 52,5 kW, serbatoio 55 L, con ruote e termostato. Dimensioni: circa 138,5 x 60 x 78,5 cm.
Generatore di aria calda a infrarossi con irraggiamento diretto, serbatoio da 43 litri e struttura in acciaio inox. Dimensioni: 53,2 × 89,5 × 80,8 cm.
Generatore d’aria calda 82,9 kW con serbatoio 110 L e portata 3900 m³/h. Dimensioni: circa 136 x 48 x 66 cm.
I generatori di aria calda industriali rappresentano una soluzione fondamentale per il riscaldamento di ambienti di grandi dimensioni come capannoni, magazzini, cantieri e strutture dedicate alla produzione. Questi dispositivi sfruttano diverse tecnologie di combustione ed energia – elettrica, a gas, a gasolio – per produrre flussi d'aria calda controllati e distribuibili in modo direzionale. La scelta del generatore dipende dalle dimensioni dello spazio, dal grado di isolamento termico, dai costi operativi previsti e dalla disponibilità di infrastrutture energetiche. In ambienti industriali dove il mantenimento di temperature adeguate è critico per la conservazione di merci, il comfort del personale o processi produttivi specifici, questi riscaldatori diventano investimenti strategici che influenzano direttamente l'efficienza operativa.
I vantaggi di installare un generatore di aria calda industriale vanno oltre il semplice riscaldamento. Questi dispositivi offrono velocità di riscaldamento superiore rispetto ai sistemi fissi tradizionali, permettendo di raggiungere temperature operative in tempi ridotti, fattore cruciale in ambienti dove ogni minuto di inattività genera costi significativi. La portabilità di molti modelli consente il posizionamento flessibile all'interno dello spazio lavorativo, con la possibilità di dirigere il flusso d'aria verso zone specifiche dove il riscaldamento è prioritario. Inoltre, i generatori moderni integrano sistemi di controllo della temperatura mediante termostati e protezioni automatiche contro il surriscaldamento, riducendo il rischio di danni alle strutture e garantendo operatività prolungata senza supervisione continua.
Dal punto di vista economico, i generatori industriali permettono di contenere i consumi energetici rispetto all'accensione di impianti centralizzati per intere aree aziendali. Molte realtà produttive li utilizzano come soluzione complementare durante le fasi di transizione stagionale o come sistema di backup in caso di guasto dell'impianto principale. La loro affidabilità costruttiva, con telaio robusto in acciaio e componenti dimensionati per cicli operativi intensivi, garantisce continuità di funzionamento anche in ambienti ostili o con vibrazioni costanti.
Sul mercato si distinguono principalmente tre categorie di generatori di aria calda industriali, ciascuna con profili di utilizzo specifici. I riscaldatori elettrici rappresentano la soluzione più diffusa per ambienti con allacciamento trifase stabile; operano senza emissioni dirette, non richiedono ventilazione esterna dedicata e si controllano facilmente tramite interruttore o termostato. Disponibili in potenze che variano da 2 kW fino a 30 kW e oltre, si adattano sia a piccoli spazi che a capannoni di medie dimensioni. I modelli più compatti trovano impiego in officine, laboratori e cantieri temporanei, mentre i cannoni elettrici ad alta portata servono riscaldamenti diffusi in aree ampie. La loro efficienza energetica è intrinsecamente elevata, poiché tutta l'energia consumata viene convertita in calore senza perdite di combustione.
I generatori a gas (propano e butano) e quelli a gasolio rappresentano alternative quando l'allacciamento elettrico non è disponibile o quando si necessita di prestazioni elevate con costi operativi ridotti. I modelli a gas sono compatti, portatili e ideali per cantieri e situazioni temporanee; funzionano con accensione piezoelettrica e non richiedono prese di corrente. I generatori a gasolio, invece, offrono la potenza massima per spazi molto vasti e periodi di funzionamento prolungato, con serbatoi integrati da 20 a 68 litri che garantiscono autonomia operativa di molte ore. Questi ultimi presentano tuttavia maggiore complessità manutentiva, richiedono spazi ben areati per lo scarico dei fumi e sono soggetti a normative di stoccaggio combustibile più rigide. Infine, i riscaldatori a infrarossi portatili rappresentano una nicchia specializzata: utilizzano lampade al quarzo per irraggiare direttamente le persone e gli oggetti anziché riscaldare l'aria ambiente, risultando utili in contesti dove il riscaldamento localizzato è preferibile.
La selezione del generatore di aria calda industriale richiede una valutazione strutturata di parametri tecnici e operativi. Il primo elemento da considerare è la potenza termica necessaria, espressa in kilowatt, direttamente correlata alle dimensioni dello spazio, al grado di isolamento termico e alle perdite attraverso porte, finestre e serramenti. Una regola empirica suggerisce circa 50-100 W per metro cubo di volume, ma questa stima varia significativamente in base alle condizioni climatiche esterne e alla velocità di ricambio dell'aria. Un capannone di 500 mq con altezza di 4 metri (2000 mq³) potrebbe necessitare un generatore da 9-15 kW in zone temperate, mentre in climi rigidi questa cifra raddoppia. È fondamentale anche valutare il tipo di alimentazione disponibile: se non è presente trifase stabile, un generatore a gas o gasolio diventa obbligatorio. La portata d'aria (espressa in m³/h) influenza la velocità di distribuzione del calore; valori più elevati coprono zone vaste rapidamente ma generano turbolenze, mentre portate moderate garantiscono una distribuzione più omogenea.
Errori comuni includono il sovradimensionamento non necessario (che aumenta costi e consumi) e l'acquisto di modelli poco robusti per ambienti dove le vibrazioni e le sollecitazioni meccaniche sono costanti. Occore verificare la presenza di protezioni come il termostato di sicurezza, la protezione da surriscaldamento e, per i modelli portatili, le ruote piene che resistono ai pavimenti irregolari e agli ostacoli. Se il generatore opererà in zone umide o con spruzzi d'acqua (cantieri, laboratori di lavorazione), è indispensabile controllare il grado di protezione IPX4 o superiore. Per impianti fissi o semi-fissi, la disponibilità di maniglie robusteate e la possibilità di montaggio su staffa facilitano l'installazione e la manutenzione. Ultimo fattore critico: il rumore operativo, misurato in decibel; nei contesti dove il comfort acustico è prioritario (ad esempio magazzini con frequente passaggio di personale), preferire modelli con isolamento acustico integrato o scegliere potenze inferiori distribuite su più unità.
I generatori di aria calda industriali sono soggetti a normative che variano in base alla tipologia di alimentazione e alla destinazione d'uso. Per i modelli elettrici, la conformità alla direttiva 2006/42/CE (Direttiva Macchine) è obbligatoria; il dispositivo deve essere corredato di marcatura CE, dichiarazione di conformità e manuale d'istruzioni in lingua italiana. La norma tecnica EN 60335-2-30 specifica i requisiti di sicurezza per i riscaldatori domestici e professionali, includendo prove di isolamento elettrico, protezione da sovracorrenti e termostati di limitazione della temperatura. Per i modelli a gas, si applica la EN 89 (riscaldatori portatili a gas) che disciplina la sicurezza di accensione, i sistemi di spegnimento automatico e le emissioni di monossido di carbonio. I generatori a gasolio devono rispettare la EN 12098-5 e normative specifiche sul contenimento di emissioni inquinanti in ambienti chiusi.
A livello installativo, la maggior parte delle giurisdizioni italiane richiede che gli ambienti dove operano generatori a combustione (gas e gasolio) dispongano di ventilazione naturale o forzata sufficiente a garantire l'evacuazione dei prodotti di combustione. Per spazi chiusi, è consigliabile effettuare una valutazione dei rischi legata alla concentrazione di monossido di carbonio e alla riduzione di ossigeno. I generatori con potenza termica superiore a 100 kW possono essere soggetti a comunicazioni alle autorità ambientali locali. Nei cantieri temporanei, il responsabile della sicurezza deve includere i generatori di aria calda nella valutazione dei rischi del piano operativo, in particolare verificando il posizionamento rispetto a materiali infiammabili e vie di evacuazione. Infine, è buona pratica sottoporre i dispositivi a ispezione e manutenzione periodica certificata, specialmente prima della stagione invernale, per garantire l'assenza di perdite di gas, l'integrità delle tubazioni e il corretto funzionamento dei sistemi di protezione.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Dai modelli compatti monofase ai cannoni industriali trifase, dalla combustione a gas alla tecnologia a infrarossi, il nostro catalogo copre l'intera gamma di esigenze di riscaldamento in ambienti professionali e industriali.
Il generatore elettrico non produce emissioni e non richiede ventilazione esterna; ideale per spazi chiusi con allacciamento trifase. Il generatore a gasolio offre portabilità assoluta e prestazioni elevate (fino a 60+ kW) con autonomia prolungata, ma richiede spazi ben areati e manutenzione più complessa. I costi operativi dipendono dal prezzo di energia e carburante locali.
Dipende dall'altezza, dall'isolamento termico e dalle perdite costruttive. Un capannone standard di 400 mq con altezza 4 metri (1600 mq³) necessita tipicamente 8-12 kW in zone temperate, fino a 18-20 kW in climi rigidi o con scarse coibentazioni. Consigliamo una valutazione tecnica della dispersione termica prima dell'acquisto.
I generatori a gas moderni sono progettati per ambienti con ventilazione naturale o forzata. In spazi completamente chiusi, è fondamentale assicurare il ricambio aria per evitare accumulo di monossido di carbonio. Verificare sempre il grado di protezione e consultare le istruzioni del produttore relative ai requisiti di areazione.
IPX4 indica il grado di protezione da ingresso di liquidi: il dispositivo resiste a spruzzi d'acqua da qualsiasi direzione, ma non all'immersione. È adatto a cantieri e zone umide, non a lavaggi diretti o esposizione a getti d'acqua concentrati. Per ambienti molto umidi o temporaneamente allagabili, verificare specifiche di grado superiore.
I livelli variano da 65-75 decibel per modelli compatti a 80-90 dB per cannoni ad alta portata. In contesti dove il rumore è critico (magazzini con personale stabile), scegliere modelli con isolamento acustico integrato o distribuire il riscaldamento su più unità a potenza ridotta per diminuire il livello acustico percepito.
Per i modelli professionali, il termostato è altamente consigliato e presente nella maggior parte dei prodotti moderni. Consente di mantenere la temperatura target senza intervento manuale continuo, proteggendo anche da surriscaldamento accidentale. Verificare sempre la compatibilità con la potenza necessaria prima dell'acquisto.
Prima della stagione invernale: controllo delle tubazioni del carburante, pulizia dell'ugello di atomizzazione, verifica del sistema di accensione e prova di funzionamento a vuoto. Durante l'uso: controllo settimanale del livello del serbatoio. A fine stagione: svuotamento del gasolio residuo o trattamento con stabilizzante per evitare cristallizzazione.
Sì, ma con precauzioni specifiche. Posizionare il generatore a distanza minima di 1-2 metri da materiali infiammabili, liquidi solventi e polveri. Scegliere modelli con protezione da surriscaldamento e sensore di sicurezza. Per ambienti ATEX (zone a rischio esplosivo), richiedere certificazioni speciali al produttore.