lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Deambulatore smontabile realizzato in acciaio verniciato con appoggio sottoascellare. Dimensioni: L. 79 x P. 64 x H. 117 a 151 cm.
Deambulatore a quattro ruote con appoggi sottoascellari. Struttura pieghevole in acciaio verniciato grigio. Peso massimo sopportato: Kg 100.
Deambulatore per anziani sottoascellare regolabile in altezza. Dimensioni: L. 78 x P. 53 x H. 113 a 153 cm.
Deambulatore pieghevole con mini sottoascellari regolabili in altezza. Dimensioni: L. 72 x P. 55 x H. 103 a 133 cm.
Deambulatore per anziani pieghevole con appoggio sottoascellare. Portata massima: 130 kg. Dimensioni: L. 79 x P. 55 x H. 117 a 152 cm.
Deambulatore pieghevole per anziani con appoggi sottoascellari e gambe regolabili in altezza. Dimensioni: L. 79 x P. 55 x H. 113 a 127 cm.
Deambulatore per anziani con 4 ruote piroettanti, anteriori Ø 10 cm e posteriori Ø 15,5 cm. Dimensioni: L. 82 x P. 64 x H. 119 a 152 cm.
Deambulatore pieghevole in acciaio munito di appoggi antibrachiali con dispositivo frenante manuale. Portata max 130 kg
Deambulatore ascellare pieghevole in acciaio verniciato epossidico. Regolabile in altezza. Portata max 130 kg.
Deambulatore ascellare per anziani smontabile con 4 ruote di cui 2 con freno. Dimensioni: La. 58 x Lu. 76 x H. da 117 a 147 cm.
Deambulatore ascellare con telaio pieghevole in acciaio verniciato su 4 ruote. Regolabile in altezza da 115 a 142 cm. Portata max 130 kg
Deambulatore ascellare con struttura pieghevole in acciaio regolabile in altezza e dotato di base regolabile in altezza. Portata max 100 kg
Deambulatore cromato con ascellari regolabili, ruote Ø 80 mm e freni. Dimensioni: L 70 x P 54 x H 100 - 150 cm.
I deambulatori rappresentano ausili essenziali per garantire autonomia motoria e sicurezza a persone anziane, con ridotta mobilità o affette da disabilità. Questi dispositivi, disponibili in molteplici configurazioni e materiali, permettono di mantenere l'equilibrio durante la deambulazione, riducendo il carico sugli arti inferiori e minimizzando il rischio di cadute. La scelta del modello dipende dalle specifiche esigenze dell'utente, dal contesto di utilizzo e dalle capacità residue di movimento. Un deambulatore appropriato non solo migliora la qualità della vita quotidiana, ma rappresenta un elemento fondamentale nella prevenzione degli infortuni domestici e negli ambienti di cura.
Dal tripode ultraleggero al rollator con sistema frenante avanzato, la gamma disponibile si estende da soluzioni minimali a dispositivi complessi, tutti progettati secondo standard internazionali di sicurezza e comfort. La prevalenza di strutture in alluminio anodizzato garantisce leggerezza e resistenza alla corrosione, mentre i sistemi di regolazione in altezza si adattano a corporature diverse.
Un deambulatore consente al portatore di distribuire il peso corporeo su una struttura stabile, riducendo significativamente il carico articolare e permettendo spostamenti che altrimenti sarebbero impossibili o eccessivamente faticosi. Per gli anziani, in particolare, questi ausili rappresentano il ponte tra l'autosufficienza e la necessità di assistenza continua, preservando dignità e indipendenza nelle attività quotidiane. La maggior parte dei modelli offre altezza regolabile, permettendo un adattamento preciso alla corporatura dell'utente e garantendo una postura corretta durante l'uso. I puntali antiscivolo in gomma e i sistemi di frenatura integrati negli ausili più evoluti aggiungono ulteriori livelli di sicurezza, particolarmente importante su superfici lisce o durante la deambulazione in ambienti pubblici.
Oltre all'aspetto funzionale, l'utilizzo di un deambulatore appropriato incide positivamente sulla sicurezza psicologica dell'utente, riducendo la paura di cadute e incoraggiando una maggiore attività motoria. Ciò si traduce in benefici secondari quali il mantenimento della massa muscolare, l'equilibrio metabolico e una minore incidenza di complicanze legate all'immobilità prolungata. In ambito ospedaliero e residenziale, i deambulatori facilitano il lavoro degli operatori sanitari, consentendo mobilizzazioni assistite più sicure e meno gravose dal punto di vista ergonomico. La pieghevolezza di molti modelli rende questi dispositivi facilmente trasportabili, adatti sia all'uso domiciliare che in strutture di cura o durante spostamenti fuori casa.
La categorizzazione dei deambulatori segue principalmente due criteri: il sistema di supporto (numero di punti di contatto con il terreno) e la modalità di propulsione (fissa, con ruote, con sistema di bloccaggio). I tripodi sono la soluzione più leggera e compatta, ideali per ambienti ristretti e per chi dispone ancora di buona capacità di equilibrio; si caratterizzano per una struttura minimalista che riduce l'ingombro ma richiede maggiore stabilità dall'utente. I deambulatori quadripodi e a quattro ruote offrono supporto superiore grazie ai quattro punti di contatto, disponibili sia in versione fissa (con puntali) che mobile (con ruote piroettanti). I modelli con due ruote e due puntali rappresentano un compromesso tra mobilità e stabilità, adatti a chi necessita di supporto moderato mantenendo una certa libertà di movimento.
I rollator sono deambulatori evoluti dotati di quattro ruote e sistema frenante azionabile dalle maniglie: permettono una propulsione più naturale e richiedono minor sforzo fisico, ma necessitano di coordinazione motoria superiore e spazio maggiore rispetto ai modelli fissi. Esistono inoltre varianti specializzate come i deambulatori sottoascellari, dotati di appoggi a livello delle ascelle, indicati per chi ha compromissione importante degli arti superiori o necessita massima stabilità; alcuni modelli includono sedile imbottito e borsa di trasporto integrata, trasformandosi in ausilio multiuso. Le dimensioni e l'altezza regolabile variano considerevolmente: dai modelli compatti per utilizzo domiciliare a quelli più robusti per ambienti ospedalieri. La scelta del materiale della struttura (alluminio leggero versus acciaio più robusto) influenza portata massima, peso proprio del dispositivo e durabilità nel tempo.
La selezione del deambulatore più appropriato deve partire da una valutazione realistica delle capacità motorie residue dell'utente: la presenza di compromissione agli arti superiori, l'equilibrio statico e dinamico, e la resistenza cardiorespiratoria sono elementi decisivi. Un utente con buon equilibrio ma minor forza alle gambe potrebbe beneficiare di un tripode leggero, mentre chi presenta instabilità posturale necessita di un modello a quattro ruote. L'altezza è un parametro critico spesso sottovalutato: una regolazione non corretta affatica le spalle, determina posture scorrette e riduce l'efficacia del dispositivo. La portata massima deve essere verificata con cura; la maggior parte dei modelli standard supporta 100-130 kg, ma per pazienti con peso superiore occorrono deambulatori rinforzati. Il contesto di utilizzo influenza significativamente la scelta: ambienti domestici ristretti richiedono modelli compatti e pieghevoli, mentre strutture ospedaliere possono prediligere ausili più stabili e facili da mantenere igienicamente.
Un errore comune è sottovalutare l'importanza della pieghevolezza e della trasportabilità, soprattutto per anziani che frequentano strutture sanitarie o necessitano di spostamenti. La presenza di comandi intuitivi, impugnature ergonomiche in gomma e sistemi di frenatura sensibili sono caratteristiche che facilitano l'uso corretto e riducono l'affaticamento durante la giornata. Per chi presenta mobilità molto compromessa, i deambulatori sottoascellari offrono supporto superiore ma richiedono uno spazio maggiore e una certa capacità di sollevamento durante la deambulazione. Infine, consultare sempre il personale sanitario responsabile della presa in carico: fisioterapisti e medici riabilitativi sono figure essenziali per orientare la scelta verso la soluzione più efficace e sicura per il singolo caso clinico.
I deambulatori rientranoalla categoria dei dispositivi medici secondo la normativa europea (Direttiva 93/42/CEE, ora Regolamento MDR 2017/745) e devono essere conformi a standard specifici di sicurezza e prestazione. Lo standard internazionale ISO 11999 stabilisce requisiti costruttivi, test di stabilità, carico massimo e durata della struttura; molti fabbricanti sottopongono volontariamente i loro prodotti a controlli ancora più stringenti. I puntali e le ruote devono soddisfare requisiti di attrito e resistenza all'usura, garantendo sicurezza su diverse superfici e riducendo il rischio di slittamento. La marcatura CE presente su ogni dispositivo attesta la conformità alle normative vigenti e rappresenta una garanzia legale di idoneità al mercato europeo. Inoltre, i materiali utilizzati devono rispettare normative di biocompatibilità qualora prevedano contatto prolungato con la pelle; l'alluminio anodizzato, largamente utilizzato, è preferito perché hypoallergenico e resistente alla corrosione.
In ambito sanitario, le strutture di ricovero applicano ulteriori protocolli di verifica e igiene: l'assenza di tessuti imbottiti difficili da disinfettare è talvolta preferita, oppure sono richieste superfici facilmente lavabili. La responsabilità di garantire la conformità ai requisiti ricade sia sul fabbricante che sull'utilizzatore finale; chi acquista un deambulatore deve conservare la documentazione e le istruzioni di uso, controllare periodicamente l'integrità strutturale, e sottoporre il dispositivo a manutenzione regolare. Normative specifiche nazionali (come quelle italiane sulla fornitura di ausili sanitari attraverso il Sistema Sanitario Nazionale) possono influenzare l'accesso a finanziamenti pubblici per l'acquisto; è consigliabile informarsi presso i servizi regionali di riabilitazione per conoscere modalità di rimborso e criteri di eleggibilità.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. La scelta corretta di un deambulatore rappresenta un investimento nella sicurezza, nella qualità della vita e nell'autonomia personale.
Un deambulatore fisso dispone di puntali antiscivolo e non ha ruote mobili: richiede il sollevamento e la progressione manuale, offrendo massima stabilità ma richiedendo più sforzo. Il rollator ha quattro ruote e sistema di freni: consente movimento più fluido e naturale, richiedendo meno sforzo fisico ma necessitando di migliore equilibrio e coordinazione.
L'altezza ideale è quella che consente all'utente, in posizione eretta con le braccia lungo i fianchi, di afferrare le maniglie con i gomiti leggermente piegati (circa 15-20 gradi). Un'altezza eccessiva causa affaticamento alle spalle, mentre una troppo bassa costringe a una postura scorretta e compromette l'equilibrio.
La maggior parte dei modelli standard supporta carichi tra 100 e 130 kg. Dispositivi realizzati in acciaio rinforzato o con strutture specifiche possono sostenere pesi superiori, fino a 150-180 kg. È fondamentale verificare sempre le specifiche tecniche prima dell'acquisto se il carico corporeo è prossimo al limite indicato.
Sì, molti modelli pieghevoli sono specificamente progettati per essere compatti e leggeri, facilitando il trasporto in auto o durante spostamenti. Tuttavia, la pieghevolezza non deve compromettere la stabilità strutturale: è importante verificare che il meccanismo di chiusura sia robusto e intuitivo, evitando chiusure accidentali durante l'utilizzo.
Le ruote piroettanti offrono migliore manovrabilità e permettono cambio di direzione più agevole, ma richiedono coordinazione motoria superiore. Le ruote fisse sono più semplici da controllare ma limitano l'agilità negli ambienti ristretti. La scelta dipende dal grado di stabilità dell'utente: chi è più instabile beneficia delle ruote fisse, mentre chi ha migliore equilibrio trae vantaggio dalla piroettabilità.
I deambulatori standard non sono indicati per scale: in questi contesti è necessario ricorrere a corrimani o ausili diversi. Per superfici irregolari esterne (marciapiedi, giardini), i deambulatori con ruote di diametro maggiore offrono stabilità superiore rispetto a quelli con ruote piccole, che possono rimanere incastrate in avvallamenti o crepe.
Le impugnature rivestite in gomma o materiali foam sono preferibili per chi soffre di artrite o ha sensibilità tattile compromessa: assorbono meglio gli urti e non scivola in caso di mani sudare. Evitare metalli nudi, che trasferiscono freddo e risultano scomodi con l'uso prolungato. Alcuni modelli offrono impugnature contourate anatomiche, ulteriormente ergonomiche.
Il sedile integrato è utile durante spostamenti prolungati in spazi pubblici (parchi, strutture sanitarie), permettendo riposo senza necessità di trovare una panchina. Tuttavia, aggiunge peso e ingombro: per utilizzo puramente domestico o in ambienti controllati, un modello senza sedile potrebbe essere più pratico e leggero. La scelta dipende dalle abitudini e dal contesto di utilizzo prevalente.