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Culla pediatrica per neonati con carrello. Dimensioni: 835x525xh.900 mm
Culla per reparti di neonatologia con struttura in acciaio. Dimensioni: L80 x P48 x H85 cm.
Confezione da 10 pezzi
5.380,20 € IVA in.Culla per neonati ideale per ospedali e cliniche. Materiale: acciaio inox e plastica. Dimensioni: L90 x P48 x H90 cm.
Culla ospedaliere per neonati con materassino. Dimensioni: L.90 x P.43 x h.98 cm. Struttura inclinabile.
Culla per neonati pieghevole realizzata in acciaio inox. Dimensioni: L. 83,2 x p. 45,5 x H. 99 cm.
Culla per reparto di neonatologia. Struttura in acciaio e cesta in metacrilato trasparente. Dimensioni: L80 x P48 x H85 cm.
Culla pediatrica su ruote. Materiale: acciaio inox e metalcrilato trasparente. Dimensioni: L. 830 x P. 500 x h. 980 mm.
Culla ospedaliera per neonati con maniglia di spinta. Dimensioni: L80 x P48 x H85 cm.
Culla ospedaliera neonatale. Struttura in acciaio inox, cesta in materiale plastico. Dimensioni: L90 x P48 x H90 cm.
Culla neonatale in acciaio verniciato, con posizione inclinabile fino a +12°. Facile da spingere e da stoccare. Dimensioni esterne: L 83 x P 57 x H 98 cm.
Culla pediatrica per cliniche. Dotata di funzione Trendelenburg. Dimensioni: L90 x P48 x H90 cm.
Culla ospedaliera per neonati con cesta estraibile. Dimensioni: L90 x P47 x H97 cm
Culla pediatrica trasparente con colonna di sollevamento e ruote con freni individuali. Dimensioni: 920 x 560 x h 910-1210 mm.
Culla per neonatologia con piano scrittoio rimovibile e armadio con porte a battente. Dimensioni: L. 830 x P. 500 x h. 980 mm.
Culla neonatale con altezza regolabile tramite molla a gas, inclinabile fino a +12°. Struttura in acciaio e alluminio verniciato. Dimensioni esterne: L 75,5 x P 48 x H da 92,5 a 122,5 cm.
Lettino pediatrico rosa con 2 manovelle, sponde regolabili, asta flebo. Dimensioni: L 188 x P 90 x H 126 cm.
Letto pediatrico azzurro con 2 manovelle, sponde regolabili e asta flebo. Dimensioni: L 188 x P 90 x H 126 cm.
Culla neonatale con armadietto integrato, struttura in acciaio verniciato e inclinazione fino a +12°. Dimensioni esterne: L 88 x P 48 x H 92,5 cm.
Culla neonatale con regolazione dell’altezza tramite molla a gas e inclinazione fino a +12°. Dimensioni esterne: L 75,5 x P 48 x H da 92,5 a 122,5 cm.
Culla pediatrica con porta oggetti. Dimensioni: L90 x P47 x H97 cm. Disponibile in diversi colori.
Culla da ospedale per bambini in acciaio verniciato. Dimensioni: L. 1250 x P. 750 x h. 1350 mm.
Culla ospedaliera per neonati. Comoda, funzionale e sicura. Dimensioni: L75 x P48 x H87/113 cm
Culla ospedaliera in PET per reparto neonatale. Telaio in acciaio verniciato. Dimensioni: L. 90 x P. 50 x h. 110 cm.
Culla pediatrica con regolazione di inclinazione e regolazione altezza tramite pedale. Dimensioni: L. 90 x P. 50 x h. 110 cm.
Culla pediatrica ospedaliera regolabile in altezza tramite pedale. Dimensioni: L. 90 x P. 50 x h. 110 cm circa.
Culla neonatale con letto gemellare in PET e acciaio. Dimensioni: L. 90 x P. 70 x h. 110 cm.
Culla pediatrica 2 posti con regolazione di inclinazione e regolazione altezza tramite pedale. Dimensioni: L. 90 x P. 70 x h. 110 cm.
Culla pediatrica con struttura in acciaio, schienale regolabile a manovella, Trendelenburg ±13°, sponde scorrevoli e ruote con freno centrale. Dimensioni: 72 x 140 cm.
Culla pediatrica elettrica con regolazione dell’altezza e sistema di frenata centralizzato. Dimensioni: 157,5 x 89 x h 62-92 cm.
Culla ospedaliera per neonati con regolazione idraulica dell’altezza tramite pedale bilaterale e articolazione sez. tronco e gambe tramite manovella. Dimensioni: 85,5 x 154 cm.
Le culle ospedaliere per neonati rappresentano un elemento essenziale negli ambienti di degenza pediatrica, dalle sale parto ai reparti di neonatologia. Questi dispositivi combinano sicurezza, funzionalità e ergonomia per garantire il benessere del neonato durante la permanenza in struttura ospedaliera. Realizzate con materiali resistenti come acciaio inox, alluminio verniciato e metacrilato trasparente, le culle ospedaliere offrono stabilità strutturale e facilità di igienizzazione, requisiti fondamentali negli ambienti medicali. La scelta del modello giusto dipende dalle specifiche esigenze del reparto, dalle modalità di utilizzo e dalle funzioni richieste per garantire comfort e praticità nell'assistenza neonatale.
Le culle ospedaliere per neonati sono strumenti specializzati che rispondono a standard qualitativi rigorosi richiesti dalle strutture sanitarie. La loro importanza risiede nella capacità di offrire uno spazio sicuro, igienico e confortevole dove il neonato può riposare mentre viene sottoposto a monitoraggio medico continuo. Questi dispositivi facilitano l'accesso del personale sanitario, consentendo ispezioni rapide e manovre cliniche senza compromettere il riposo del piccolo paziente. La visibilità garantita dai pannelli trasparenti o semi-trasparenti permette un controllo costante delle condizioni del neonato, aspetto critico nei primi giorni di vita quando le complicazioni possono insorgere rapidamente. Inoltre, molti modelli includono sistemi di trasporto integrati, consentendo lo spostamento agevole tra reparti senza necessità di trasferimento traumatico del neonato.
Dal punto di vista operativo, le culle ospedaliere semplificano significativamente i compiti del personale infermieristico e medico. La posizionabilità regolabile, le ruote con freni centralizzati e i sistemi di inclinazione permettono di adeguare rapidamente l'assetto alle necessità cliniche del momento: dalla posizione orizzontale standard alle inclinazioni terapeutiche come la posizione di Trendelenburg, talvolta richiesta in situazioni specifiche. Molte strutture ospedaliere ricorrono a culle con carrelli integrati o sistemi di armadietto per organizzare al meglio l'ambiente di cura, minimizzando i tempi di ricerca di materiali o dispositivi ausiliari. La possibilità di regolare l'altezza della culla rispetto al pavimento riduce inoltre l'affaticamento del personale durante i turni prolungati.
Il mercato offre una varietà di modelli per adattarsi a contesti ospedalieri differenti. Le culle pediatriche standard in acciaio inox e metacrilato trasparente rappresentano la soluzione più diffusa nei reparti di neonatologia e nelle sale parto. Questi modelli mantengono dimensioni contenute (generalmente 80-90 cm di lunghezza per 45-50 cm di profondità) e si distinguono per semplicità strutturale, facilitando operazioni di pulizia e sanificazione. Accanto a queste, esistono culle con funzionalità ergonomica avanzata, dotate di colonna di sollevamento azionata da molla a gas o da sistema idraulico pedalato, che consentono agli operatori di regolare l'altezza senza sforzo eccessivo. Alcuni modelli includono schienali regolabili a manovella, sistemi di inclinazione fino a 12-13 gradi e sponde scorrevoli, caratteristiche che ampliano le possibilità terapeutiche. Le culle gemellari, dimensionate per ospitare due neonati, rispondono alle esigenze di parti gemellari e rappresentano una scelta funzionale per ottimizzare gli spazi nei reparti di neonatologia.
Una categoria specializzata riguarda le culle motorizzate, equipaggiate con sistemi elettrici per la regolazione dell'altezza e funzioni avanzate di controllo. Questi modelli garantiscono massima praticità d'uso e riducono il carico fisico del personale, pur richiedendo una pianificazione più attenta in termini di manutenzione e training operativo. Le culle con co-sleeping rappresentano una soluzione innovativa per i contesti che promuovono il contatto madre-neonato, permettendo un accostamento sicuro della culla al letto materno. Infine, si trova una gamma di culle con armadietti integrati, pensate per reparti dove lo spazio è limitato e la necessità di organizzazione è prioritaria: questi modelli combinano la funzione principale di riposo neonatale con l'archiviazione di medicazioni, pannolini e presidi medici, ottimizzando l'uso dello spazio disponibile.
La selezione di una culla ospedaliera per neonati richiede una valutazione accurata di più parametri tecnici e organizzativi. Il primo criterio riguarda lo spazio disponibile nel reparto: ambienti con vincoli dimensionali possono richiedere modelli standard più compatti, mentre reparti più capienti possono beneficiare di soluzioni con funzionalità ampliata. Occorre valutare le procedure cliniche prevalenti nel reparto: se la posizione di Trendelenburg è frequentemente richiesta, una culla con inclinazione regolabile diventa essenziale; se il reparto pratica frequentemente il co-sleeping, una culla con altezza regolabile fino a 120 cm rappresenta una scelta idonea. Un aspetto decisivo riguarda la frequenza di trasporto dei neonati tra reparti: ambienti dove i trasferimenti sono comuni necessitano di modelli leggeri con ruote fluide e freni affidabili. Il carico fisico sugli operatori deve essere considerato seriamente, soprattutto in reparti con turnover elevato di pazienti dove il personale lavora in condizioni di stress fisico prolungato.
La durabilità e i costi di manutenzione rappresentano fattori critici spesso sottovalutati. Culle realizzate in acciaio inox richiedono minore frequenza di sanificazione profonda rispetto ad altri materiali, ma comportano costi iniziali superiori; al contrario, modelli con pannelli in metacrilato semplice presentano costi inferiori ma necessitano controlli visivi frequenti per eventuali microfratture. Prima dell'acquisto, è consigliabile richiedere dimostrazioni pratiche e confrontare le specifiche tecniche: altezza minima e massima, peso proprio, capacità di carico, certificazioni mediche e disponibilità di ricambi. Errori comuni includono l'acquisto di modelli non adatti al livello di acuzie del reparto, la sottovalutazione dei tempi di setup o pulizia, e la mancata considerazione della compatibilità con altri equipment ospedaliero (aste flebo, monitor cardiaci, ecc.). Consultare il personale infermieristico che utilizzerà quotidianamente la culla fornisce insight pratici essenziali per una scelta consapevole.
Le culle ospedaliere per neonati sono sottoposte a rigide normative nazionali e internazionali che garantiscono sicurezza e qualità. La norma UNI EN 1130 definisce i requisiti di sicurezza per i letti ospedalieri, incluse le culle pediatriche, specificando parametri di stabilità, resistenza strutturale e comportamento in caso di movimento. La norma ISO 22427 estende questi principi al design ergonomico, garantendo che l'altezza e le funzionalità siano idonee per gli operatori sanitari. Tutte le culle destinate al mercato europeo devono conformarsi alla Direttiva 93/42/CEE (Direttiva sui Dispositivi Medici), che richiede marcatura CE e documentazione tecnica completa. In Italia, le strutture ospedaliere devono verificare che i dispositivi soddisfino i requisiti del Decreto Legislativo 46/97 e successivi adeguamenti legislativi. Questi standard coprono aspetti di sicurezza elettrica (dove applicabile), resistenza alle sollecitazioni, stabilità con carichi asimmetrici, e comportamento in caso di rottura accidentale.
Aspetti normativi specifici riguardano l'igienizzazione e la sicurezza microbiologica. I materiali utilizzati devono essere facilmente sanificabili mediante detergenti standard e, dove richiesto, disinfettanti ospedalieri senza degradarsi nel tempo. Gli spigoli devono essere arrotondati per evitare traumatismi accidentali al neonato e agli operatori. I sistemi di frenata devono garantire l'immobilità completa della culla anche su pavimenti inclinati, con carico massimo dichiarato chiaramente sulla documentazione. Le culle con funzioni motorizzate richiedono certificazioni aggiuntive relative a sicurezza elettrica (IEC 60601-1 per dispositivi medicali) e devono disporre di sistemi di backup meccanico in caso di mancanza di alimentazione. La documentazione completa, incluso il manuale d'uso in lingua italiana, rappresenta un requisito obbligatorio; molti ospedali richiedono inoltre certificati di conformità ai criteri di biocompatibilità, specialmente quando i materiali vengono a contatto diretto con la pelle del neonato.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. La scelta di una culla ospedaliera consapevole incide direttamente sulla qualità dell'assistenza neonatale e sul benessere del team sanitario.
Una culla standard mantiene l'altezza fissa, ideale per reparti con spazi limitati e budget contenuti. Le culle con regolazione dell'altezza mediante molla a gas o sistema idraulico consentono agli operatori di adeguare la posizione senza sforzo eccessivo, riducendo l'affaticamento durante turni prolungati e migliorando l'accesso ergonomico al neonato.
Il metacrilato trasparente offre visibilità superiore e maggiore durabilità, richiedendo manutenzione meno frequente, ma con costi iniziali più elevati. La plastica risulta economica e leggera, tuttavia più soggetta a graffi e opacizzazione nel tempo, richiedendo controlli periodici per garantire la visibilità del neonato.
L'armadietto integrato ottimizza l'uso dello spazio nei reparti di neonatologia, consentendo di organizzare al proprio fianco medicazioni, pannolini e presidi medici. Riduce gli spostamenti del personale durante l'assistenza e minimizza il rischio di contaminazione incrociata rispetto ad armadietti esterni.
Sì, esistono culle specificamente progettate per il co-sleeping, dotate di sistemi di regolazione dell'altezza fino a 120-125 cm per accostare la culla al letto materno in sicurezza. Queste soluzioni supportano le pratiche di contatto pelle-a-pelle, promuovendo l'allattamento al seno e il bonding madre-figlio.
Le culle a manovella richiedono uno sforzo manuale moderato e sono affidabili anche in caso di blackout, ma comportano tempi di regolazione più lunghi. Le culle motorizzate offrono rapidità e comfort massimi, ma dipendono dall'alimentazione elettrica e necessitano di manutenzione tecnica periodica.
Verificare la marcatura CE secondo la Direttiva 93/42/CEE, la conformità alla norma UNI EN 1130 per la sicurezza strutturale e, se disponibile, la certificazione ISO 22427 per l'ergonomia. Richiedere al fornitore il certificato di conformità e il manuale tecnico completo in lingua italiana.
Eseguire una sanificazione superficiale con disinfettante ospedaliero dopo ogni paziente, prestando attenzione agli angoli e alle aree di contatto. Una sanificazione profonda settimanale è consigliata, smontando cesti e pannelli removibili. I materiali in acciaio inox tollerano detergenti più aggressivi rispetto al metacrilato.
Optare per culle leggere (sotto i 30 kg) con ruote piroettanti di qualità e freni centralizzati robusti. I modelli con carrello integrato semplificano il trasporto e riducono il rischio di traumatismi accidentali durante gli spostamenti tra ambienti ospedalieri.