lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Confezione da 30 pezzi
1.564,65 € IVA in.Barriera spartitraffico New Jersey. Materiale: plastica. Disponibile bianca o rossa. Lunghezza: 108 cm.
Confezione da 24 pezzi
1.386,70 € IVA in.Barriera stradale in polietilene riciclato, leggera e zavorrabile, ideale per la separazione del traffico e interventi urbani. Dimensioni: L 120 x P 40 x H 60 cm.
Confezione da 32 pezzi
2.014,46 € IVA in.Barriera New Jersey in polietilene. Dimensioni: L100 x P40 x H60 cm. Disponibile bianca o rossa.
Barriera stradale New Jersey in plastica. Dimensioni: L100x P40 x H60 cm. Colore: rosso.
Confezione da 10 pezzi
666,12 € IVA in.Barriera stradale New Jersey in materiale plastico. Dimensioni: L100 x 40 x H70 cm.
Confezione da 28 pezzi
1.870,94 € IVA in.New Jersey in plastica impilabile. Dimensioni: L100 x P40 x H70 cm. Riempibile con acqua o sabbia.
Confezione da 16 pezzi
1.998,85 € IVA in.Barriera New Jersey in polietilene da 200 cm, zavorrabile con acqua o sabbia. Resistente agli urti, ideale per la sicurezza in cantieri stradali.
Confezione da 14 pezzi
1.884,61 € IVA in.Barriera stradale New Jersey in polietilene. Lunghezza: 200 cm. Leggera e impilabile.
Barriera stradale New Jersey. Materiale: cemento. Lunghezza: 100 cm.
Mini barriera New Jersey monoscarpa. Materiale: calcestruzzo vibrato. Lunghezza: 200 cm
Barriera New Jersey in calcestruzzo vibrato. Colore: grigio pietra. Dimensioni: L200 x P58 x H50 cm
Mini barriera New Jersey mono scarpa. Materiale: cemento. Lunghezza: 200 cm
Mini barriera stradale New Jersey. Tipologia: doppia scarpa. Materiale: cemento. Lunghezza: 200 cm
Barriera stradale New Jersey con fioriera. Materiale: calcestruzzo vibrato. Lunghezza: 200 cm
Barriera New Jersey in gomma. Dimensioni: L100 x P40 x H40 cm. Colore: grigio.
Barriera di delimitazione in calcestruzzo (mm 2000x600x450h) completa di recinzione integrata in ferro zincato a caldo H 2000 mm. Peso 750 kg, ideale per recinzioni mobili stabili.
Le barriere stradali New Jersey rappresentano una soluzione consolidata nel panorama della sicurezza stradale e della gestione del traffico urbano ed autostradale. Caratterizzate da un profilo longitudinale specifico, questi dispositivi di contenimento sono progettati per incanalare il flusso veicolare, ridurre la gravità degli impatti accidentali e prevenire l'invasione delle corsie opposte. La loro forma particolare consente ai veicoli di correggere la traiettoria in modo graduale piuttosto che effettuare rimbalzi pericolosi, mantenendo un elevato standard di protezione sia per gli occupanti sia per l'integrità strutturale dei veicoli stessi.
Oltre all'uso in contesti autostradali permanenti, le barriere New Jersey trovano applicazione diffusa nei cantieri edili temporanei, nelle aree di lavoro lungo le arterie di grande traffico e negli interventi di recinzione provvisoria di zone critiche. La loro versatilità deriva dalla disponibilità in diversi materiali—plastica, polietilene riciclato, cemento vibrato e gomma—e da varianti costruttive che le rendono adatte a contesti specifici: dalla zavorrabilità con acqua o sabbia per le versioni leggere alla stabilità strutturale delle soluzioni in calcestruzzo. Questa pluralità di opzioni consente di adattare le scelte progettuali alle esigenze operative reali, alle vincoli normativi locali e al budget disponibile.
Le barriere New Jersey offrono vantaggi tecnici significativi rispetto ad altre soluzioni di contenimento stradale. La loro geometria concava consente una distribuzione progressiva dell'energia d'impatto, riducendo i picchi di decelerazione che potrebbero causare lesioni agli occupanti. A differenza di barriere rigide o a profilo semplice, il design New Jersey minimizza il rischio di capottamento, specialmente per veicoli di categoria superiore, assorbendo parte dell'energia cinetica mediante la deviazione controllata della traiettoria. Questo principio biomeccanico rende le barriere New Jersey particolarmente idonee per tratti ad alta velocità e a volume di traffico sostenuto, dove la probabilità statistica di contatti accidentali è elevata. Inoltre, la continuità del profilo facilita lo scorrimento laterale senza interruzioni, riducendo ulteriormente il rischio di blocco o intrappolamento.
Dal punto di vista operativo, le barriere New Jersey garantiscono una rapida installazione e rimozione, qualità essenziale nei contesti di cantiere temporaneo. Le versioni leggere in plastica o polietilene sono facilmente trasportabili e impilabili, permettendo un utilizzo flessibile su diversi siti di lavoro senza necessità di mezzi di sollevamento pesanti. Le varianti zavorribili consentono un fissaggio stabile senza richiedere ancoraggi permanenti al suolo, aspetto cruciale dove le superfici non permettono perforazioni o dove le normative locali limitano le modifiche strutturali. Le barriere in cemento, pur richiedendo maggiore capacità di movimentazione, offrono una stabilità strutturale superiore e una longevità estesa, risultando vantaggiose per installazioni semi-permanenti o permanenti. La possibilità di scegliere tra versioni monoscarpa e doppia scarpa consente inoltre di adattarsi a specifiche configurazioni di cantiere e a profili di carico differenziati.
Il catalogo delle barriere stradali New Jersey comprende soluzioni realizzate in quattro categorie materiali principali, ognuna con caratteristiche prestazionali e di impiego distinte. Le barriere in plastica e polietilene riciclato rappresentano la soluzione più leggera e economica: con peso contenuto, solitamente oscillante tra i 30 e 50 kg per unità, sono ideali per applicazioni temporanee e cantieri mobili dove la manipolazione manuale o con piccoli autoveicoli è preferibile. Queste versioni sono disponibili in confezioni da 10 a 32 pezzi, facilitando l'acquisto e la gestione logistica su scala ridotta. Le dimensioni standard variano tra lunghezze di 100-200 cm e altezze di 60-70 cm, consentendo una configurazione versale in termini di percorsi e zone di cantiere. Molte versioni sono zavorribili—riempibili con acqua o sabbia—garantendo stabilità anche su superfici non preparate.
Le barriere in cemento vibrato e calcestruzzo rappresentano l'estremità superiore dello spettro prestazionale: con pesi che superano i 100 kg, offrono una stabilità strutturale quasi assoluta e una resistenza meccanica superiore agli urti ripetuti. Disponibili in versioni monoscarpa e doppia scarpa, le barriere cementate sono adatte a installazioni permanenti o semi-permanenti su autostrade, raccordi e aree urbane critiche dove il traffico è intenso e continuo. Alcuni modelli presentano fioriere integrate, combinando funzione di protezione stradale con elementi di arredo urbano e verde pubblico, aspetto sempre più considerato negli interventi di rigenerazione urbana e smart city. Le dimensioni standard in cemento sono prevalentemente 200 cm di lunghezza con profondità e altezze variate secondo il profilo tecnico. Le barriere in gomma, infine, costituiscono una nicchia specializzata: particolarmente assorbenti agli urti, sono preferite in contesti dove la riduzione del rumore di impatto è prioritaria—ad esempio parcheggi, aree di manovra a bassa velocità o interventi di protezione di strutture vulnerabili.
La selezione della barriera New Jersey appropriata richiede una valutazione metodica di almeno quattro parametri decisionali fondamentali. Il primo riguarda la tipologia di intervento e la durata prevista: se l'utilizzo è temporaneo e mobile—cantieri edili, deviazioni stradali brevi, eventi pubblici—le soluzioni leggere in plastica e polietilene riciclato sono consigliate, offrendo facilità di trasporto, stoccaggio e movimentazione. Se invece l'intervento è permanente o semi-permanente—separazione definitiva di corsie, protezione di infrastrutture critiche, installazioni autostradali—le barriere in cemento o calcestruzzo rappresentano la scelta corretta, nonostante i costi iniziali superiori e la necessità di logistica pesante. Il secondo parametro concerne le caratteristiche della superficie di installazione: superfici irregolari, non preparate o dove non è consentito effettuare fori richiedono barriere zavorribili; superfici piane e stabili permettono l'uso di barriere rigide in cemento con ancoraggi; superfici speciali come parcheggi in asfalto caldo possono richiedere barriere in gomma per evitare movimenti differenziali.
Il terzo criterio riguarda il profilo di velocità e la categoria di traffico attesi: autostrade e raccordi ad alta velocità richiedono profili New Jersey standard in cemento con doppia scarpa, capaci di assorbire urti di veicoli pesanti e leggeri indistintamente; aree urbane a velocità moderata e cantieri possono tollerare soluzioni più leggere, purché zavorrinate adeguatamente. Il quarto elemento è il budget disponibile e il ritorno economico nel tempo: barriere leggere hanno costi unitari inferiori ma vita utile ridotta—generalmente 2-5 anni con usura estetica e micro-fratture; barriere in cemento hanno costi iniziali superiori del 150-300% ma durata di 15-20 anni se manutenute. Un errore comune è sottovalutare l'importanza della configurazione monoscarpa versus doppia scarpa: la monoscarpa è leggera, economica e sufficiente per cantieri a basso traffico; la doppia scarpa offre stabilità superiore e è obbligatoria per contesti autostradali per normativa europea (EN 1317). La scelta di modelli impilabili è vantaggiosa se lo spazio di stoccaggio è limitato, riducendo l'ingombro verticale di magazzino fino al 40%.
Le barriere stradali New Jersey sono soggette a una struttura normativa complessa che varia secondo il contesto geografico e il livello di traffico. In ambito europeo, la norma EN 1317 rappresenta il riferimento fondamentale, specificando i livelli di contenimento (N1-N4) in base all'assorbimento di energia d'impatto e alla categoria di veicoli interessati. Le installazioni su autostrade e strade ad alta velocità richiedono generalmente conformità a N2 o superiore, implicando test di urto con masse standardizzate (900 kg per auto leggere, fino a 1500 kg per veicoli medi) a velocità prefissate (80-100 km/h). Le barriere New Jersey in cemento vibrato sono certificabili fino a N3, mentre le soluzioni leggere in plastica rientrano tipicamente in N1 e sono destinate a contesti a basso traffico, zone di cantiere, parcheggi e aree urbane a velocità controllata. Ogni produttore è tenuto a fornire dichiarazioni di conformità (CE marking) e schede tecniche specifiche che documentano il livello di contenimento raggiunto.
Ulteriori requisiti normativi riguardano l'altezza utile di protezione, la visibilità ottica e le proprietà di assorbimento degli urti. Le barriere devono presentare altezze minime di 60-80 cm a seconda della classe stradale, essere dotate di marcature retroriflettenti ad alta visibilità (bianche, rosse o arancioni per cantieri), e disporre di profili che minimizzano il rimbalzo laterale. In Italia, il Codice della Strada (Decreto Legislativo 285/1992) e le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) integrano i requisiti europei con specificazioni aggiuntive per le strade nazionali e urbane. Per i cantieri temporanei, il Piano Operativo di Sicurezza (POS) deve documentare l'utilizzo di dispositivi di contenimento conformi, con responsabilità del coordinatore della sicurezza e dell'impresa appaltatrice. Alcuni enti locali richiedono certificazioni specifiche aggiuntive—ad esempio attestati di prova d'urto su campioni o documentazione di tracciabilità ambientale per materiali riciclati—pertanto una verifica preliminare con l'autorità competente è sempre consigliata prima dell'installazione su infrastrutture di rilievo.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Ogni barriera è corredata da specifiche tecniche dettagliate, certificazioni normative e informazioni logistiche per semplificare il processo decisionale e accelerare i tempi di implementazione in cantiere.
Una barriera New Jersey è un dispositivo di contenimento stradale contraddistinto da un profilo longitudinale concavo. In caso di impatto, il veicolo non rimbalza bruscamente bensì segue una traiettoria di deflessione graduale, dissipando l'energia cinetica e riducendo il rischio di inversione di corsia e scontri frontali. Il design minimizza i danni ai veicoli e agli occupanti rispetto a barriere rigide tradizionali.
Le barriere New Jersey sono realizzate in quattro materiali principali: plastica e polietilene riciclato (leggere, zavorribili, ideali per cantieri temporanei), cemento vibrato (pesanti, stabili, adatte a installazioni permanenti), gomma (assorbenti agli urti, indicate per ridurre rumori) e versioni ibride. Ogni material offre caratteristiche tecniche, costi e cicli di vita differenziati.
La barriera monoscarpa è più leggera, economica e impiega meno materiale: idonea per cantieri a traffico ridotto e applicazioni temporanee. La doppia scarpa offre stabilità strutturale superiore, assorbe meglio gli urti laterali di veicoli pesanti ed è obbligatoria su autostrade per normativa EN 1317. La scelta dipende dal livello di traffico e dai requisiti normativi del contesto.
Sì, molte versioni leggere in plastica e polietilene sono dotate di cavità interne che consentono il riempimento con acqua o sabbia per aumentare la stabilità senza richiedere ancoraggi permanenti. Questa caratteristica le rende ideali per superfici non preparate, parcheggi, e contesti dove le modifiche strutturali sono vietate.
La Guard Rail è una barriera metallica continua fissata su montanti, adatta a protezioni laterali di ponti e viadotti. La barriera New Jersey è modulare, più flessibile nell'installazione e ideale per separazioni di corsie, cantieri e aree urbane. Il profilo New Jersey è specificamente concepito per minimizzare danni in urto laterale, mentre la Guard Rail previene l'uscita da strada.