lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Transenna para pedonale per arredo urbano in tubo tondo d'acciaio zincato. Dimensioni. L100 x H120 cm
Transenna para pedonale in acciaio zincato con trasverse centrali. Dimensioni: L100 x H120 cm
Barriera para pedonale in acciaio zincato dotata di pannello pubblicitario. Dimensioni: L100 x H120 cm
Barriera di delimitazione in acciaio zincato con elemento decorativo centrale a forma di fiore. Dimensioni: L100 x H128 cm
Transenna parapedone in acciaio zincato, ideale per delimitare e abbellire aree urbane. Con elemento decorativo. Colore: canna di fucile.
Transenna parapedonale per arredo urbano. Dimensioni: L100 c H125 cm. Fissaggio: da interrare di 20 cm.
Transenna di delimitazione in acciaio zincato con elementi decorativi agli angoli e nel centro. Dimensioni: L100 x H128 cm
Barriera zincata e verniciata a polvere. Dotata di prolungamenti dei montanti per essere interrata. Colore grigio micaceo.
Transenna parapedone in acciaio zincato,con pannello porta pubblicità smontabile.
Transenna per arredo urbano da interrare in tubolare d'acciaio a sezione rettangolare. Altezza fuori terra: 100 cm. Colore: grigio micaceo.
Barriera parapedonale in acciaio TB30 (100x100 cm) con traversa sagomata. Verniciatura anticorrosiva canna fucile e installazione a cementazione.
Transenna para pedonale in acciaio zincato h350_85. Dimensioni in mm: L.980 xP.60 x H1000 mm.
Barriera di delimitazione in acciaio zincato con un disco centrale utilizzabile come portalogo per applicare lo stemma del comune od dell'ente di competenza.
Barriera parapedonale per arredo urbano con elemento decorativo. Dimensioni: L100xP.6xh.100 cm.
Transenna parapedonale in acciaio zincato Ø102 mm (100x90 cm). Finitura giallo alta visibilità RAL 1018, specifica per la moderazione del traffico.
Barriera di delimitazione con montanti in tubolare d'acciaio e elementi decorativi in fusione d'acciaio e acciaio forgiato. Dimensioni: L200 x H120 cm
Barriera parapedonale da interrare h350_86. Dimensioni: L 1170 x P.70 x H 1090 mm
Barriera parapedonale con fioriera pe arredo urbano. Dimensioni: L100 x H128 cm. Fissaggio: da interrare.
Barriera parapedone realizzata da un telaio perimetrale e crociera centrale con elementi in tubolare quadro.
Transenna in accaio zincato disponibile in più finiture. Fissaggio con montanti nel sottosuolo. Dimensioni: alt 100 cm x largh 180 cm
Barriera para pedonale predisoposto per l'inserimento di pannello pubblicitario. Dimensioni: L150 x H120 cm
Transenna parapedonale con copritubo ornamentale. Dimensione: 117x5xh.108+(12 cm da interrare).
Barriera di delimitazione parapedone in acciaio zincato. Fissaggio: da inghisare. Dimensioni: L.1000 x h1255 mm.
Transenna parapedonale in acciaio zincato da interreare. Dimensioni: L100 x H120 cm
Transenna para pedonale per arredo urbano in acciaio zincato da interrare. Dimensioni: L100 x H120 cm
Transenna parapedone in acciaio con una sinuosa sagoma in lamiera zincata e pannello per affissione smontabile.
Confezione da 10 pezzi
3.893,51 € IVA in.Barriera parapedonale in acciaio zincato con barre incrociate. Dimensioni: L.800xP.80xh.1150 mm.
Barriera parapedonale per arredo urbano in acciaio con spazio per affisioni pubblicitarie.
Barriera parapedonale per arredo urbano, acciaio zincato. Fissaggio: da inghisare. Dimensioni: L.2000 x h1255 mm.
Transenna ornamentale in acciaio e ghisa, 100x108 cm. Pannello decorativo centrale e fissaggio interrato per la protezione di centri storici e piazze.
Confezione da 10 pezzi
4.492,65 € IVA in.Barriera parapedonale per arredo urbano in acciaio zincato con inserto a rete. L.800xP.80xh.1150 mm
Struttura in tubolare d'acciaio zincato e verniciato a polvere. Colore: grigio micaceo. L. 86 x H.112 cm.
Barriera arredo urbano in ghisa e acciaio zincato, 100x108 cm. Modulo con sfere decorative per delimitazione pedonale e protezione marciapiedi.
Barriera parapedonale per arredo urbano lunghezza 3 metri.
Transenna parapedonale per arredo spazi esterni. Dimensioni: L.200 x h.128 cm. Materiale: acciaio zincato.
Barriera parapedonale realizzata in tubolare d’acciaio inox AISI 304 finitura satinata. Disponibile in due versioni: dritta oppure piegata a 90°.
Confezione da 10 pezzi
6.548,23 € IVA in.Barriera parapedonale per arredo urbano con barre incrociate. Dimensioni: L.1550xP.80xh.950 mm.
Barriera parapedonale in acciaio con profili a T (80x100 cm). Integra una predisposizione per pannelli pubblicitari per sicurezza e comunicazione urbana.
Barriera parapedonale per spazi pubblici. Materiale: acciaio zincato. Dimensioni: L200 x P15 x H90 cm.
Transenna urbana in acciaio con profili a T e doghe in legno antigraffio. Dimensioni 100x80 cm, ideale per delimitazione spazi e supporto biciclette.
Barriera per arredo urbano in acciaio e pino nordico 100x100cm. Design trapezoidale con funzione integrata di sosta per biciclette su entrambi i lati.
Barriera parapedonale in acciaio e pino nordico, 100x100 cm. Design trapezoidale bifacciale con funzione integrata di supporto per biciclette.
Barriera transenna H140_554 in acciaio zincato con pannello in lamiera traforata. Dimensioni 80x100 cm, fissaggio tramite cementazione a terra.
Barriera per arredo urbano con telaio in tubolare d'acciaio. Struttura zincata e verniciata a polvere. Fissaggio: da interrare. Altezza fuori terra. 108 cm.
Le barriere parapedonali rappresentano una componente fondamentale nella progettazione degli spazi pubblici contemporanei, agendo come elemento di separazione fisica e visiva tra i flussi pedonali e il traffico veicolare. La loro funzione non è meramente estetica, ma risponde a precise necessità di sicurezza stradale e gestione dei percorsi urbani, garantendo l'incolumità dei cittadini e la protezione dei punti sensibili come incroci, marciapiedi e aree pedonali protette.
Queste strutture devono coniugare resistenza meccanica, durabilità agli agenti atmosferici e un design capace di integrarsi armoniosamente nel contesto architettonico circostante, sia esso un centro storico di pregio o una zona industriale moderna. L'adozione di dissuasori e barriere conformi agli standard vigenti permette di ridurre drasticamente il rischio di invasioni di carreggiata accidentali o manovre improprie da parte di cicli e motocicli, stabilendo un confine netto che orienta il comportamento degli utenti della strada in modo intuitivo e ordinato.
L'installazione di barriere parapedonali in contesti urbani complessi risponde alla necessità primaria di delimitare i confini di sicurezza tra gli spazi destinati alla mobilità dolce e quelli riservati ai mezzi a motore. Oltre alla protezione fisica contro l'urto accidentale, queste strutture fungono da dissuasori psicologici che scoraggiano la sosta selvaggia sui marciapiedi, un problema ricorrente che limita l'accessibilità e compromette la visibilità agli incroci.
La scelta di prodotti professionali garantisce una resistenza superiore alle sollecitazioni meccaniche e alla corrosione, fattori critici per installazioni destinate a rimanere esposte per decenni all'inquinamento atmosferico e ai sali antigelo. Investire in barriere di qualità significa ridurre i costi di manutenzione a lungo termine e assicurare che l'infrastruttura mantenga le proprie caratteristiche strutturali ed estetiche, contribuendo attivamente al decoro urbano e alla percezione di ordine e cura dello spazio pubblico da parte della cittadinanza.
L'efficacia di questi dispositivi si manifesta in particolare nelle zone ad alto afflusso, come le vicinanze di istituti scolastici, ospedali o centri commerciali, dove la gestione ordinata delle file e dei passaggi obbligati è essenziale per prevenire incidenti. Le barriere parapedonali in acciaio o ghisa offrono quella solidità necessaria per resistere anche a urti di media entità, proteggendo non solo le persone ma anche gli arredi circostanti e le infrastrutture delicate.
L'integrazione di questi elementi all'interno di un piano di mobilità urbana sostenibile facilita la creazione di zone a traffico limitato e aree verdi protette, favorendo una convivenza armoniosa tra le diverse tipologie di utenti. L'aspetto consulenziale nella scelta di questi articoli è determinante, poiché ogni contesto richiede un equilibrio specifico tra robustezza e impatto visivo, affinché la sicurezza non venga percepita come una barriera invalicabile ma come una guida rassicurante nel tessuto cittadino.
Il panorama delle soluzioni per la delimitazione pedonale comprende un'ampia varietà di modelli che si differenziano per materiali, design e modalità di fissaggio. Le barriere parapedonali a croce di Sant'Andrea sono tra le più diffuse per la loro iconicità e capacità di adattarsi a centri storici e parchi, offrendo una visibilità eccellente grazie alla loro struttura geometrica.
In alternativa, i modelli tubolari lineari presentano un'estetica più minimale e moderna, ideale per zone di nuova costruzione o riqualificazioni industriali dove la funzionalità deve prevalere sul decorativismo. I materiali più impiegati includono l'acciaio zincato a caldo, spesso verniciato a polveri per una protezione extra, e l'acciaio inox, scelto per contesti marittimi o di alto pregio dove la resistenza alla salsedine e la finitura lucida sono requisiti imprescindibili per la committenza.
Oltre alle differenze materiche, è fondamentale distinguere tra le barriere fisse, destinate a un'installazione permanente tramite annegamento nel calcestruzzo, e quelle amovibili o ribaltabili. Queste ultime risultano indispensabili in aree dove è necessario consentire il transito occasionale di mezzi di soccorso o di manutenzione, permettendo una flessibilità operativa senza rinunciare alla protezione costante.
Esistono inoltre varianti dotate di pannelli pubblicitari integrati o spazi per l'affissione di segnaletica informativa, che trasformano la barriera in uno strumento di comunicazione funzionale. Ogni tipologia presenta punti di forza specifici: se le versioni in ghisa sono insuperabili per stabilità e stile classico, le moderne soluzioni in materiali compositi o tecnopolimeri offrono vantaggi in termini di leggerezza e assorbimento degli impatti, riducendo i danni in caso di collisione accidentale con veicoli leggeri.
La selezione della barriera parapedonale corretta richiede un'analisi approfondita del sito di installazione e delle sollecitazioni previste. Il primo criterio decisionale riguarda la modalità di ancoraggio al suolo: se la pavimentazione esistente non consente scavi profondi, è necessario optare per modelli con piastra di base da tassellare, mentre per nuove realizzazioni l'interramento diretto garantisce la massima stabilità strutturale.
Bisogna valutare con attenzione l'altezza della barriera, che deve essere sufficiente a impedire lo scavalcamento ma non deve ostruire la visuale dei conducenti, specialmente in prossimità di attraversamenti pedonali o curve strette. Un errore comune è trascurare il trattamento superficiale del metallo: in zone soggette a forte umidità o salinità, la semplice verniciatura non è sufficiente e deve essere sempre preceduta da un processo di zincatura a caldo profonda per evitare l'insorgere di ruggine che comprometterebbe la sicurezza nel tempo.
Un altro fattore critico è la modularità del sistema scelto: è preferibile orientarsi verso prodotti che permettano una facile sostituzione dei singoli componenti in caso di danneggiamento, evitando così di dover rimuovere intere sezioni di arredo. La scelta del colore e della finitura deve seguire le linee guida del piano del colore comunale o del contesto architettonico, prediligendo tonalità che garantiscano comunque un contrasto cromatico con l'asfalto per essere individuate facilmente anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Le domande più frequenti degli utenti riguardano spesso la compatibilità dei dissuasori con i passaggi per disabili; è essenziale che la disposizione delle barriere rispetti le distanze minime previste per il transito di carrozzine e passeggini, eliminando ogni possibile barriera architettonica. Considerare infine la possibilità di integrare bande rifrangenti o elementi luminosi a LED per incrementare la sicurezza nelle ore notturne, un accorgimento tecnico che fa la differenza nella prevenzione degli incidenti stradali urbani.
Le barriere parapedonali devono rispondere a precisi requisiti tecnici definiti dal Codice della Strada e dai relativi regolamenti di attuazione, che stabiliscono le caratteristiche dei dispositivi di ritenuta e dissuasione. In particolare, la conformità alle norme UNI EN 1317 per le barriere di sicurezza stradale è un parametro spesso richiesto nei bandi di gara pubblici, garantendo che il prodotto sia stato testato per resistere a determinati livelli di energia d'urto.
È fondamentale che le superfici delle barriere siano prive di spigoli vivi o parti taglienti che potrebbero causare lesioni ai pedoni in caso di contatto accidentale, rispettando i criteri di ergonomia e sicurezza passiva. La certificazione dei materiali, come la tracciabilità dell'acciaio e la conformità dei processi di zincatura, rappresenta una garanzia di qualità essenziale per l'ente pubblico o il privato che effettua l'acquisto.
Inoltre, l'installazione deve tenere conto delle normative sull'abbattimento delle barriere architettoniche (D.P.R. 503/1996), assicurando che il posizionamento dei dissuasori non intralci i percorsi tattili per ipovedenti o non riduca la larghezza utile dei marciapiedi al di sotto dei limiti consentiti. La marcatura CE, laddove applicabile, attesta che il prodotto soddisfa i requisiti essenziali di sicurezza previsti dalle direttive europee.
Gli aspetti legati alla manutenzione non sono secondari: la normativa prevede che i dispositivi di sicurezza siano mantenuti in piena efficienza, pertanto la scelta di prodotti con elevati standard di resistenza chimico-fisica semplifica le procedure di verifica periodica e garantisce la persistenza dei requisiti di conformità dichiarati dal produttore al momento della posa in opera.
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La barriera parapedonale è una struttura longitudinale progettata per creare un confine continuo e proteggere i pedoni lungo i marciapiedi. Il dissuasore di sosta è solitamente un elemento puntiforme, come un paletto o un panettone, utilizzato principalmente per impedire il parcheggio dei veicoli in aree specifiche senza creare una recinzione chiusa.
La zincatura a caldo garantisce una protezione integrale contro l'ossidazione poichè il metallo viene immerso nello zinco fuso creando una lega resistente. Questo processo previene la formazione di ruggine anche in presenza di graffi profondi, estendendo la vita utile della barriera fino a venti anni senza necessità di interventi strutturali importanti.
Per una tenuta ottimale si consiglia l'interramento dei montanti in plinti di calcestruzzo a una profondità minima di 20 o 30 centimetri. In alternativa, per installazioni su pavimentazioni già finite, si utilizzano piastre di base con tasselli in acciaio ad espansione, assicurandosi che il sottofondo sia solido e privo di cedimenti strutturali.
Sebbene non sia sempre obbligatorio per legge in ogni contesto urbano, l'inserimento di pellicole rifrangenti di classe uno o due è fortemente raccomandato per aumentare la visibilità notturna. Questo accorgimento tecnico riduce il rischio di collisioni da parte degli automobilisti e migliora la sicurezza generale del percorso pedonale in condizioni di scarsa luce.
Assolutamente sì, esistono modelli specifici in ghisa o acciaio con decorazioni classiche e tinte come il grigio antracite o il verde muschio pensati per integrarsi nei centri storici. Queste soluzioni rispettano i vincoli estetici delle soprintendenze pur offrendo la robustezza e la protezione richieste dalle moderne normative di sicurezza stradale.
Le barriere professionali di tipo modulare permettono la sostituzione del singolo pannello o del montante danneggiato senza dover rimuovere l'intera linea di recinzione. È importante intervenire tempestivamente per ripristinare la continuità della protezione e verificare che l'ancoraggio al suolo non abbia subito traumi che possano aver compromesso la stabilità dei moduli adiacenti.