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State mettendo a punto la palestra riabilitativa del vostro studio di fisioterapia, di una RSA o di un reparto ospedaliero e non sapete quale modello di barre parallele si adatti meglio ai vostri pazienti? È un dubbio più che legittimo. Le parallele per riabilitazione rappresentano la spina dorsale di ogni percorso di rieducazione motoria, recupero del cammino ed esercizio propriocettivo. Scegliere la struttura corretta significa offrire al paziente il giusto sostegno bilaterale simmetrico e garantire al fisioterapista uno strumento sicuro, stabile e duraturo.
Noi di Holity siamo specializzati nella fornitura di attrezzature mediche e per la riabilitazione funzionale: conosciamo le sfide quotidiane dei professionisti della salute e siamo pronti ad affiancarvi per individuare la soluzione più idonea. In questa guida vi accompagniamo passo dopo passo nella scelta con un approccio pratico e risposte dirette. Se desiderate esplorare subito i modelli disponibili, nel catalogo di parallele per riabilitazione su Holity.com troverete una gamma completa adatta a ogni esigenza clinica e di spazio.
R: Le Parallele Fisse con fissaggio a terra o basi zavorrate.
Sono lo standard per i centri di fisioterapia e i reparti ospedalieri. Realizzate con telai in acciaio verniciato e corrimani in legno o metallo, offrono una stabilità imbattibile, assorbono senza flessioni i carichi di pazienti neurologici o traumatizzati e garantiscono portate elevate (fino a 160 kg e oltre).
R: Scegliete le Parallele Pieghevoli e Richiudibili.
Progettate secondo rigorosi standard di resistenza (UNI EN 960), queste parallele consentono di abbattere l'ingombro in pochi secondi quando non vengono utilizzate. Permettono di liberare il pavimento per altre attività terapeutiche senza scendere a compromessi sulla sicurezza d'uso durante gli esercizi.
R: L'altezza va impostata in modo che il paziente possa impugnare il corrimano mantenendo il gomito leggermente flesso con un angolo compreso tra 20° e 30°. Per gli adulti, i range di regolazione standard variano solitamente tra 69 e 108 cm. Per i pazienti in carrozzina o con grave debolezza muscolare, l'integrazione di rampe d'accesso graduali facilita l'ingresso in sicurezza all'interno del percorso.
R: Dipende dagli obiettivi terapeutici. Per esercizi brevi di spostamento del carico, stazione eretta e primi passi, sono sufficienti modelli da 200 a 250 cm. Per programmi completi di rieducazione del passo, coordinazione e resistenza alla deambulazione, è consigliabile orientarsi su lunghezze da 300 fino a 600 cm.
R: Sì, le parallele pediatriche sono progettate con altezze ridotte (regolabili da 45 a 66 cm) ed ergonomia calibrata sulle mani dei bambini. Possono essere arricchite con accessori fondamentali come il piano separatore centrale (per evitare l'incrocio involontario degli arti inferiori), monotaie di supporto superiore o imbracature per la sospensione parziale del peso.
R: Il corrimano in legno di faggio o abete offre una sensazione tattile calda, piacevole e una presa naturale ad alta aderenza, ideale per infondere sicurezza psicologica al paziente. Il corrimano in acciaio verniciato o satinato, d'altra parte, offre una resistenza estrema all'usura meccanica ed è incredibilmente facile da igienizzare e disinfettare frequentemente, requisito primario nei reparti ospedalieri ad alto controllo infettivo.
R: Le parallele per riabilitazione professionale devono recare la Marcatura CE ed essere conformi alla norma UNI EN 960, che ne attesta la resistenza meccanica, la stabilità antiribaltamento e la qualità delle superfici antiscivolo. Inoltre, per i centri convenzionati e le strutture sanitarie, la presenza di superfici atossiche e lavabili risponde alle direttive igienico-sanitarie vigenti.
Se desiderate allestire la vostra area fisioterapica con attrezzature sicure, ergonomiche e certificate, il team di esperti di Holity è a vostra completa disposizione. Esplorate la nostra selezione nella sezione dedicata alle parallele per riabilitazione su Holity.com, dove potrete filtrare i modelli per lunghezza, tipologia di struttura (fissa o pieghevole), accessori e fasce di prezzo.
Sei un fisioterapista, un Direttore Sanitario o stai gestendo una fornitura per un ente pubblico tramite MePA? Richiedi oggi un preventivo personalizzato: i nostri consulenti vi aiuteranno a scegliere la soluzione più idonea alle vostre esigenze cliniche e di spazio.
Quali sono le dimensioni standard di una parallela per riabilitazione?
Le parallele standard variano da 200 a 600 cm di lunghezza, con altezze regolabili solitamente comprese tra 69 e 108 cm per adulti, e tra 45 e 66 cm per le versioni pediatriche. La profondità oscilla generalmente tra 50 e 80 cm a seconda della base.
Le parallele richiudibili sono meno stabili di quelle fisse?
No, se progettate e collaudate secondo le normative UNI EN 960, le parallele richiudibili non presentano compromessi di stabilità rispetto ai modelli fissi. Offrono la medesima rigidità durante l'uso, aggiungendo il vantaggio della trasportabilità e del risparmio di spazio.
Qual è la portata minima raccomandata per un uso professionale?
La maggioranza dei modelli professionali garantisce una portata minima di 160 kg, idonea per la popolazione adulta media. In caso di pazienti bariatrici o per contesti ospedalieri ad alta intensità, è opportuno verificare modelli con portate maggiorate.
Quali accessori aggiuntivi sono utili per la riabilitazione neurologica o complessa?
Tra gli accessori più richiesti figurano il piano separatore centrale (per guidare il cammino ed evitare l'incrocio delle gambe), le rampe d'accesso per sedie a ruote, le monotaie superiori con imbracatura di scarico peso e i corrimani sagomati.
Qual è la differenza fondamentale tra l'uso delle parallele e quello di un deambulatore?
Le parallele offrono un supporto bilaterale simmetrico ancorato a terra, ideale per la prima fase di rieducazione del passo e per il recupero della propriocezione in totale sicurezza. Il deambulatore serve invece per la deambulazione autonoma negli spostamenti, ma non garantisce la medesima simmetria e stabilità strutturale della parallela.