lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Piastra elettrica professionale in acciaio inox con piano da 398x280 mm. Struttura compatta e robusta per la cottura di carni e verdure in ambito HoReCa.
Fry top elettrico professionale in acciaio inox con piano sabbiato 325x480 mm. Termostato 0-300°C, ideale per pub e snack bar. Disponibile liscio o rigato.
Fry top professionale elettrico in acciaio inox con piastra liscia da 385x390 mm. Design compatto, vassoio raccogli-residui e termostato regolabile.
Fry top elettrico professionale in acciaio inox e vetroceramica liscia (39x35 cm). Riscaldamento rapido a infrarossi fino a 350°C, Made in Italy.
Piastra cromata in acciaio inox dotata di due comandi indipendenti (ognuno regola metà piastra). Potenza: 2200 W + 2200 W. Dimensioni piastra: 728x400 mm.
Fry top elettrico professionale in acciaio inox 18/10 con piastra in ghisa zigrinata da 320x480mm. Compatto, potente e conforme alle normative CE.
Fry top elettrico professionale in acciaio inox con piano in vetroceramica liscia 59x28 cm. Riscaldamento rapido a infrarossi e design Made in Italy.
Piastra fry top elettrica professionale in acciaio inox con superficie liscia da 600x400 mm, doppia zona di cottura e potenza di 6 kW.
Fry top professionale in acciaio inox con piano in vetroceramica liscia 51x54 cm. Riscaldamento rapido a infrarossi per cottura di carne, pesce e verdure.
Fry top elettrico professionale in acciaio 18/10 con piastra liscia in ghisa da 650x480 mm, doppia zona di cottura e potenza di 6 kW.
Fry top elettrico professionale in acciaio inox con piastra liscia da 755x450mm, tre zone di cottura indipendenti e alimentazione trifase da 9 kW.
Fry top professionale in acciaio 18/10 con piastra in ghisa da 650x480 mm. Doppia zona di cottura (liscia e rigata) per massima versatilità in cucina.
Fry top elettrico professionale in acciaio inox con piastra liscia in vetroceramica da 550x300 mm. Ideale per cotture rapide e igieniche in ambito HoReCa.
Il fry top è una piastra di cottura professionale indispensabile nel settore della ristorazione moderna. Utilizzato in ristoranti, bar, pub e attività di street food, questo apparecchio consente di cuocere in modo rapido e uniforme carne, pesce, verdure e uova su una superficie riscaldata a temperatura controllata. La struttura costruttiva prevede una piastra in acciaio inox o vetroceramica, supportata da un sistema di riscaldamento sottostante che può operare a gas o elettricamente, garantendo prestazioni affidabili in cucine ad alto volume. La versatilità del fry top lo rende una soluzione pratica per gestire piatti diversificati mantenendo standard qualitativi elevati e tempi di servizio ridotti.
L'adozione di un fry top professionale in una cucina ristoratrice risolve problemi critici legati alla velocità di cottura e alla consistenza dei risultati. A differenza dei metodi tradizionali che richiedono tempistiche variabili a seconda della portata e dello spessore dei cibi, la piastra garantisce una distribuzione uniforme del calore su tutta la superficie, permettendo di cuocere simultaneamente diversi alimenti senza che gli aromi si mescolino. I vantaggi operativi includono una riduzione dei tempi di preparazione, una minore perdita di liquidi durante la cottura e la possibilità di gestire volumi elevati di ordini nelle ore di punta. Inoltre, grazie ai piani di lavoro ampi e alla facilità di pulizia, il fry top consente di mantenere standard igienici superiori e di ottimizzare gli spazi in cucina, aspetto particolarmente importante in attività con metrature limitate.
Da un punto di vista economico, l'investimento in un fry top rappresenta una scelta strategica per attività che intendono diversificare il menu mantenendo costi operativi contenuti. La longevità dell'apparecchio e la sua affidabilità riducono i tempi di fermo macchina e i costi di manutenzione straordinaria. Viene utilizzato frequentemente per preparazioni come bistecche, verdure grigliate, pesce intero, uova, panini e piatti dal repertorio fusion che richiedono una cottura rapida e controllata. Le cucine professionali che operano con modelli a gas beneficiano inoltre di consumi energetici inferiori rispetto ai forni tradizionali, mentre i modelli elettrici garantiscono una regolazione termica più precisa e una riduzione delle emissioni in cucina.
Il catalogo dei fry top propone diverse varianti costruttive, ciascuna pensata per specifiche esigenze operative. I modelli con piastra liscia rappresentano la soluzione più versatile, ideale per la cottura di carni, pesci filettati, verdure affettate e preparazioni che non richiedono una spiccata marcatura. La superficie uniforme facilita inoltre le operazioni di raschiatura durante la pulizia e riduce il rischio di corrosione localizzata. I modelli con piastra rigata, invece, sono particolarmente indicati per chi desidera imprimere segni grafici caratteristici su bistecche e filetti, conferendo al piatto una presentazione professionale. Esistono inoltre soluzioni con piastra combinata, dove metà della superficie è liscia e l'altra rigata, permettendo di gestire contemporaneamente preparazioni diverse sulla stessa macchina.
Per quanto riguarda i materiali della piastra, l'acciaio inox rappresenta lo standard nel settore per la sua resistenza alla corrosione e alla contaminazione batterica. La vetroceramica costituisce un'alternativa moderna che migliora la distribuzione del calore e riduce l'aderenza dei residui di cottura, anche se richiede una manutenzione più attenta per evitare crepe da stress termico. La ghisa pressofusa, infine, trova applicazione in contesti dove la capacità termica elevata è prioritaria e la frequenza di pulizia non è massima. I fry top variano inoltre per dimensioni della piastra, potenza disponibile e numero di zone di cottura indipendenti: modelli compatti da 250-300 W per bar e snack, oppure versioni professionali con potenza fino a 9 kW e tre zone di cottura per ristoranti di grandi dimensioni.
La selezione di un fry top appropriato dipende da molteplici fattori tecnici che vanno valutati considerando il contesto operativo specifico. Il primo criterio riguarda il volume di coperti gestito quotidianamente: attività con 50-100 coperti al giorno richiedono modelli di potenza inferiore (2-3 kW), mentre ristoranti con 300+ coperti necessitano di apparecchi da 6-9 kW con zone di cottura indipendenti. Successivamente, la scelta della tipologia di piastra deve riflettere il menu prevalente: se il focus è su carni rosse e pesci, la piastra rigata è consigliata; per preparazioni che richiedono precisione termica (uova, crepes, pesce delicato), la piastra liscia è preferibile. Un errore ricorrente tra gli operatori è sottovalutare lo spazio disponibile in cucina: la larghezza del fry top influisce sulla velocità di servizio, e un modello troppo compatto comporta l'esigenza di cuocere in turni successivi durante le ore di picco.
La scelta tra alimentazione elettrica e a gas merita attenzione attenta. I modelli elettrici offrono una regolazione termica molto precisa grazie al termostato integrato, tempi di riscaldamento rapidi e nessuna emissione di fumi in cucina, fattore che riduce il carico sulla cappa di aspirazione. Sono ideali per contesti dove la distribuzione della potenza in cucina è già compromessa o dove le normative locali limitano l'uso del gas. I modelli a gas, al contrario, garantiscono consumi energetici inferiori a parità di potenza e una migliore reattività negli ajustamenti di temperatura, caratteristica apprezzata dai cuochi che lavorano con fuoco diretto. Prima dell'acquisto è fondamentale verificare che la cucina disponga dell'allacciamento corretto e della capacità di carico elettrica necessaria, oltre a valutare i costi energetici a medio termine in base ai consumi storici della struttura.
L'utilizzo di fry top professionali in Italia e in Europa è disciplinato da normative specifiche che garantiscono la sicurezza degli operatori e dei consumatori. La principale è la direttiva CE 2006/42/CE (Macchine), che richiede marcatura CE su tutti gli apparecchi commercializzati, accompagnata da dichiarazione di conformità e manuale d'uso in lingua italiana. Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, il regolamento (CE) n. 852/2004 stabilisce i requisiti igienici della struttura, richiedendo che la piastra sia realizzata in materiali idonei al contatto alimentare (acciaio inox 304 o superiore), facilmente lavabile e priva di cavità che favoriscono la proliferazione batterica. Gli apparecchi devono inoltre disporre di un termostato affidabile in grado di mantenere la temperatura entro ±10°C dal valore impostato, aspetto controllato da test di laboratorio durante la certificazione.
Per gli impianti elettrici, ogni fry top deve essere corredato di presa di terra conforme alla norma CEI 64-8, con protezione da contatti diretti e indiretti. I modelli a gas richiedono allacciamento conforme alle norme UNI 7131 (per GPL) o EN 437 (per gas naturale), con valvola di sicurezza e sistema di spegnimento automatico in caso di anomalie. La documentazione tecnica fornita dal costruttore deve includere i dati di potenza assorbita, le istruzioni di pulizia e manutenzione, e le procedure per il corretto smaltimento a fine vita. Verificare che il fornitore fornisca certificati di laboratorio indipendente attestanti il funzionamento del termostato e l'assenza di rilasci di sostanze nocive è una pratica consigliata, particolarmente per strutture che operano in contesti a elevato controllo sanitario (ospedali, strutture scolastiche, mense pubbliche).
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo. Ogni modello nel nostro catalogo è selezionato sulla base di standard qualitativi rigidi e disponibilità di supporto tecnico post-vendita.
Il fry top è una piastra di cottura professionale con sistema di riscaldamento sottostante che raggiunge temperature tra 50 e 350°C. La piastra, realizzata in acciaio inox, vetroceramica o ghisa, distribuisce il calore uniformemente permettendo di cuocere simultaneamente diversi alimenti. Il calore viene generato da resistenze elettriche o da bruciatori a gas controllati da un termostato.
La piastra liscia consente una distribuzione uniforme degli alimenti e una facile pulizia, ideale per uova e pesce delicato. La piastra rigata crea i caratteristici segni grafici sulla superficie dei cibi, conferendo presentazione professionale e migliorando l'aderenza durante la cottura. Entrambe garantiscono la stessa velocità di cottura.
Per un ristorante che gestisce 100-200 coperti al giorno è consigliabile un fry top da 3-6 kW. Se la struttura serve più di 300 coperti giornalieri, modelli da 6-9 kW con zone di cottura indipendenti garantiscono migliore continuità operativa durante le ore di picco senza ridurre i tempi di servizio.
Il fry top elettrico offre regolazione termica precisa, nessuna emissione di fumi e tempi di riscaldamento rapidi, ideale se la cucina ha spazi limitati. Il fry top a gas consuma meno energia a parità di potenza e permette ajustamenti di temperatura più veloci. La scelta dipende dalla disponibilità di allacciamenti e dai costi energetici locali.
La vetroceramica distribuisce il calore in modo più omogeneo, riducendo i punti caldi sulla superficie. I residui di cottura aderiscono meno facilitando la pulizia. Tuttavia richiede maggiore cautela durante la manutenzione per evitare crepe da stress termico e ha costi iniziali superiori rispetto all'acciaio inox.
Un fry top medio ha dimensioni di circa 60-70 cm di larghezza, 40-50 cm di profondità e 20-25 cm di altezza. L'installazione richiede allacciamento alla corrente elettrica (220V monofase o trifase) o al gas, posizionamento su superficie piana e stabile, e collegamento alla cappa di aspirazione. È consigliato affidarsi a tecnici specializzati.
Dopo ogni servizio, raschiare i residui di cottura con spatola apposita e pulire con panno umido e detergente specifico per inox o vetroceramica. Evitare abrasivi che danneggiano la superficie. Mensualmente eseguire una pulizia profonda della vasca di raccolta e verificare il funzionamento del termostato. Consultare sempre il manuale del costruttore.
Tutti i fry top commercializzati in Italia devono possedere marcatura CE secondo la direttiva 2006/42/CE. Per l'igiene alimentare il regolamento (CE) 852/2004 richiede materiali idonei al contatto alimentare, facilmente lavabili e privi di cavità. I modelli devono mantenere la temperatura entro ±10°C dal valore impostato.