lun-ven 9-13 / 14.30-18.30
Cutter professionale disponibile nella versione monofase o trifase. Dimensione vasca: Ø 180 x h.105 mm. Giri motore/minuto: 1400 Rpm. Peso: 13,5 Kg.
Cutter con vasca distanziata in acciaio inox. Giri motore/minuto: 900-2200 Rpm. Dimensioni vasca: Ø 180 x h.105 mm. Dimensioni: L.350 x P.240 x h.310 mm.
Cutter professionale per cucina, capacità 3lt, veloce e potente (370W) per prepare in poco tempo tutto ciò che ti serve. Facile da pulire.
Cutter Robot professionale per cucina della capacità di 3 litri. Veloce e facile da pulire. Potenza 230-50 /Hz 0,3
Cutter Robot da cucina indispensabile per omogeneizzare, tritare, sminuzzare. Prodotto Made in Italy professionale.
Cutter professionale in acciaio inox. Disponibile nella versione monofase e trifase. Potenza: 1100 W. Dimensione vasca: Ø 240 x h.180 mm. Peso: 21 Kg
Cutter professionale in acciaio. Velocità 2600 giri al minuto. Capacità vasca 3,5 litri. Lama standar in dotazione.
Robot cucina con struttura in alluminio e lame in acciaio inox 18/10. Capacità: 3 litri. Potenza: 0,37 kW. Dimensioni: L 400 x P.320 x h.320 mm. Conforme CE.
Cutter indispensabile per omogeneizzare, tritare, sminuzzare. Prodotto Made in Italy professionale.
Cutter professionale per cucina, capacità 5lt, veloce e potente (750W) per prepare in poco tempo e senza fatica tutto ciò che ti serve. Facile da pulire.
Cutter professionale per cucina, capacità 8lt, veloce e potente (750W) per prepare in poco tempo e senza fatica tutto ciò che ti serve. Facile da pulire.
Trittatutto professionale in acciaio inox, capacità 5,5 litri. Velocità 2600 giri al minuto. Made in Italy.
Cutter Robot professionale per cucina della capacità di 5 litri. Si lava e si pulisce velocemente e senza fatica. Potenza 230-50 /Hz 0,75
Cutter professionale per cucina della capacità di 10 litri. Si lava e si pulisce velocemente e senza fatica.
Cutter Robot da cucina che taglia, trita e emulsiona qualsiasi alimento in pochi secondi. Robusto ed efficiente. Potenza: 900 W - 1500 W
Cutter Robot da cucina indispensabile per omogeneizzare, tritare, sminuzzare. Prodotto Made in Italy professionale.
Cutter Robot professionale che taglia, trita e emulsiona qualsiasi alimento in pochi secondi. Robusto ed efficiente.Potenza: 900 W - 1500 W
Cutter Robot professionale che taglia, trita, mescola, impasta, emulsiona qualsiasi alimento in pochi secondi. Veloce ed affidabile. Potenza: 1500 W
Taglia, trita, mescola, impasta, emulsiona qualsiasi alimento in pochi secondi. Veloce ed affidabile.
Il cutter da cucina professionale rappresenta uno degli attrezzi fondamentali nelle operazioni di preparazione alimentare in ambito ristorazione, catering e industria alimentare. Si tratta di una macchina dotata di lame rotanti ad alta velocità che consente di tagliare, tritare, emulsionare e sminuzzare ingredienti con precisione e uniformità, preservando le caratteristiche organolettiche e nutrizionali degli alimenti. La qualità del taglio netto, garantito da rotazioni che raggiungono anche i 2600 giri al minuto, evita la spremitura degli ingredienti, elemento critico quando si lavora con verdure delicate o carni pregiate. I cutter professionali sono disponibili in diverse capacità, dai 3 litri ai 9-10 litri, per adattarsi alle diverse esigenze di produzione.
L'impiego del cutter si estende dalla preparazione di salse e maionesi all'omogeneizzazione di impasti, dalla creazione di farce per insaccati alla riduzione di ortaggi per zuppe e consomé. La scelta della tipologia corretta incide direttamente sulla tempistica di lavoro e sulla qualità finale dei piatti, motivo per cui i ristoranti e le cucine professionali investono in attrezzature di fascia medio-alta che garantiscono affidabilità, durabilità nel tempo e facilità di pulizia. La maggior parte dei modelli moderni utilizza acciaio inox per le parti a contatto con gli alimenti, garantendo conformità alle normative igienico-sanitarie e una resistenza alla corrosione che ne estende la vita operativa.
I cutter professionali per cucina offrono vantaggi significativi rispetto alla preparazione manuale degli ingredienti. La velocità operativa rappresenta il primo beneficio tangibile: una cipolla che richiederebbe 5-10 minuti di lavoro manuale viene tritata uniformemente in pochi secondi, moltiplicando l'efficienza della brigata di cucina. Questo non è semplicemente una questione di tempo risparmiato, ma di consistenza nella qualità: ogni porzione di salsa o farcia presenta caratteristiche omogenee, elemento critico nel mantenimento degli standard organolettici nei servizi di ristorazione di qualità. Inoltre, il cutter evita il deterioramento degli alimenti causato dalle operazioni manuali prolungate, che comportano un aumento della temperatura locale dell'ingrediente e una perdita di proprietà sensoriali e nutrizionali. Nei laboratori di cucina dove si preparano piatti sofisticati, la capacità di mantenere l'integrità organolettica di ingredienti pregiati giustifica pienamente l'investimento in attrezzature professionali.
Dal punto di vista della praticità operativa, i cutter moderni sono progettati per facilità di pulizia, elemento non secondario nelle cucine che gestiscono volumi elevati e richiedono rapidi cambi di preparazione tra diversi ingredienti. La struttura a vasca rimovibile in acciaio inox consente di svuotare il prodotto finito e sciacquare rapidamente la vasca stessa senza necessità di smontare componenti complesse. La versatilità funzionale è un altro fattore rilevante: un singolo cutter può passare dalla preparazione di impasti lievitati alla tritatura di carni, dall'emulsionamento di creme alla riduzione di verdure, rendendo questo attrezzo un vero generatore di valore economico all'interno della cucina professionale. Nelle operazioni di catering e ristorazione collettiva, dove la variabilità degli ingredienti è elevata, questa polivalenza consente di ridurre l'acquisto di attrezzature specializzate mantenendo comunque elevati standard qualitativi.
La gamma dei cutter professionali si articola innanzitutto sulla base della capacità della vasca, elemento determinante per la quantità di ingrediente lavorabile in un singolo ciclo. I modelli compatti, con vasche da 3 a 3,5 litri, si rivelano ideali per cucine di medie dimensioni, locali specializzati o laboratori artigianali dove la varietà di preparazioni prevale sui volumi assoluti. Questi cutter, solitamente alimentati a monofase e con potenze tra 370 e 450 watt, occupano spazi ridotti e consumano meno energia, rappresentando una scelta razionale per gestioni ristorative che non necessitano di grossi quantitativi di prodotto finito per servizio. I modelli intermedi, con vasche da 5 a 5,5 litri e potenze intorno ai 750 watt, costituiscono il segmento più diffuso nelle cucine di ristoranti di medio-grandi dimensioni e nei laboratori di pasticceria che necessitano di impasti omogenei e voluminosi.
La fascia alta della gamma comprende i cutter da 8 a 10 litri, equipaggiati con motori trifase e potenze che possono raggiungere 1500 watt, destinati a operazioni ad alta produttività come quelle tipiche di mense ospedaliere, ristorazione militare e grande catering. Le differenze costruttive vanno oltre la semplice capienza: i modelli più potenti presentano velocità variabili, consentendo di modulare il numero di giri in funzione del tipo di ingrediente e del risultato desiderato. Un cutter a velocità fissa opera sempre a 2600 rpm, ottimale per la tritatura fine ma talvolta eccessivo per operazioni di mescolamento di impasti che richiedono minore velocità. I cutter a due velocità (900 e 1500 rpm) o con velocità infinitamente variabile offrono flessibilità maggiore, permettendo di passare da una frittura grossolana a un'emulsione delicata senza cambiare macchina. Anche il materiale costruttivo della vasca varia: l'acciaio inox è lo standard nei modelli professionali per garantire igiene e durabilità, mentre alcuni modelli entry-level presentano vascheche combinano alluminio e acciaio, soluzione di compromesso che riduce il costo mantenendo caratteristiche funzionali accettabili.
La scelta di un cutter deve partire da una analisi realistica dei volumi di lavorazione giornaliera, considearando non solo la quantità media di ingredienti da processare, ma anche i picchi di produzione legati ai servizi particolarmente intensi. Un errore frequente consiste nell'acquistare un cutter sottodimensionato per contenere i costi iniziali, scoprendo successivamente che il ciclo di lavoro risulta troppo lungo e costringe il personale a eseguire molteplici batch per preparazioni che, con una macchina di categoria superiore, si completerebbero in un unico ciclo. D'altra parte, investire in un cutter con capacità eccedente le reali necessità determina uno spreco economico iniziale oltre a difficoltà nell'inserimento logistico in cucine già strutturate. Una regola pratica consiste nel considerare che la capacità utile effettiva è circa l'80% della capacità nominale della vasca, per motivi di sicurezza operativa e per garantire una distribuzione omogenea delle lame.
Un secondo aspetto cruciale riguarda la scelta tra alimentazione monofase e trifase. I cutter monofase, generalmente fino a 750 watt, si allacciano alla presa domestica standard e non richiedono interventi di adattamento dell'impianto elettrico, rappresentando la soluzione preferita in cucine di piccole e medie dimensioni. Tuttavia, il loro funzionamento prolungato può determinare cali di potenza se l'impianto è già sovraccarico da altri apparecchi contemporaneamente accesi. I modelli trifase, accessibili solo dove è disponibile l'allaccio industriale, garantiscono potenze più elevate e stabilità di erogazione migliore, elemento critico nelle operazioni ininterrotte tipiche di ambienti ad alta produttività. La questione della velocità rappresenta un ulteriore discriminante: per operazioni prevalentemente di tritatura fine, un cutter a velocità fissa è sufficiente e rappresenta una scelta economica, mentre la possibilità di variare i giri diventa indispensabile se le preparazioni comprendono anche impasti, mescolamenti e operazioni che richiedono delicatezza. Infine, la facilità di pulizia, spesso sottovalutata in fase di scelta, incide significativamente sulla praticità operativa giornaliera; i modelli con vasca facilmente estraibile e accesso agevole alle lame garantiscono cicli di sanificazione più rapidi e meno gravosi per il personale.
Tutti i cutter professionali destinati al mercato europeo devono conformarsi alla Direttiva Macchine 2006/42/CE, che stabilisce i requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute per le macchine immesse in commercio. Questa normativa impone la marcatura CE, la redazione di una documentazione tecnica completa, e l'inclusione di un manuale d'uso in italiano che descriva modalità di utilizzo sicuro, procedure di manutenzione ordinaria e le avvertenze relative ai pericoli specifici dell'attrezzatura. Nel contesto alimentare specifico, il cutter deve conformarsi al Regolamento UE 1935/2004 che disciplina i materiali a contatto con gli alimenti, motivo per il quale le vasche professionali sono costruite in acciaio inox AISI 304 o AISI 316, leghe che garantiscono assenza di cessione di sostanze nocive e resistenza alla corrosione in ambiente aggressivo quale una cucina professionale.
Le normative sulla sicurezza operativa richiedono specifiche caratteristiche costruttive quali la protezione delle lame mediante carter che impediscono il contatto accidentale con gli elementi taglienti durante il funzionamento, sistemi di blocco che arrestano il motore al sollevamento del coperchio, e la disponibilità di interruttori d'emergenza facilmente accessibili. Nei modelli di maggiori dimensioni, le gambe devono essere dotate di piedini antiscivolo e il baricentro della macchina deve garantire stabilità anche durante le operazioni di carico e scarico dei materiali. La dichiarazione di conformità, documento obbligatorio fornito dal costruttore, certifica che la macchina è stata sottoposta ai test previsti dalle norme di sicurezza specifiche per cutter professionali, quali la UNI EN 12889 che definisce i criteri di resistenza meccanica e le prestazioni di protezione. Infine, le cucine professionali devono mantenere registri di controllo e manutenzione periodica delle attrezzature, aspetto che incide sulla scelta di fornitori che offrono supporto tecnico affidabile e disponibilità di ricambi certificati nel medio-lungo termine.
Esplora tutti i prodotti della categoria e confronta le soluzioni disponibili per trovare quella più adatta al tuo contesto operativo, considerando capacità, potenza, velocità e materiali costruttivi in relazione alle specifiche preparazioni culinarie che caratterizzano la tua gestione ristoativa.
Un cutter a velocità fissa opera sempre a un numero di giri predefinito (solitamente 2600 rpm), ideale per la tritatura fine e uniforme. I modelli a velocità variabile permettono di modulare i giri da 900 a 1500 rpm, offrendo maggiore versatilità per operazioni che richiedono delicatezza, come l'impasto di paste lievitate o l'emulsionamento di creme. La scelta dipende dalla varietà di preparazioni che caratterizza la tua cucina.
Per una cucina che serva circa 80-120 coperti a servizio, un cutter da 5 litri rappresenta il compromesso ottimale tra versatilità e praticità operativa. Consente di completare la maggior parte delle preparazioni in uno o due cicli senza occupare eccessivo spazio, e la potenza disponibile (generalmente 750 watt) garantisce operazioni rapide e efficaci su ingredienti vari.
La scelta dipende dall'infrastruttura elettrica disponibile e dal volume operativo. Il monofase si allaccia a una presa standard e resta adatto fino a 750 watt; il trifase, disponibile in cucine con allaccio industriale, consente potenze superiori (1000-1500 watt) e funzionamento più stabile durante operazioni prolungate. Se la cucina non dispone di allaccio trifase, il monofase è la soluzione pratica.
I modelli moderni dispongono di vasche facilmente estraibili che si separano dal corpo motore per un risciacquo rapido sotto acqua corrente. Le lame, protette da carter rimovibili, si puliscono altrettanto velocemente. Complessivamente, il ciclo di sanificazione richiede 3-5 minuti. Evita immersioni prolungate delle lame per preservarne la nitidezza; asciuga con cura per prevenire ossidazione.
Per un utilizzo ripetuto durante i servizi, consigliamo una potenza minima di 750 watt nei modelli da 5 litri, e 1000-1500 watt per vasche da 8-10 litri. Potenze inferiori comportano stress termico sul motore e cicli di lavoro più lunghi. Una macchina sottodimensionata si usura prematuramente e compromette l'efficienza operativa della cucina.